CEMAN Orchestra, tour di primavera tra Trieste, Portorose, Grisignana e Zagabria

La formazione dell’Alta Formazione musicale europea sarà a Trieste il 24 maggio alle 11 al Teatro Verdi con ingresso gratuito su

22 maggio 2026 13:54
CEMAN Orchestra, tour di primavera tra Trieste, Portorose, Grisignana e Zagabria -
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TRIESTE - Si apre sabato 23 maggio la stagione concertistica 2026 della CEMAN Orchestra, l’ensemble che riunisce giovani musicisti del Centro Europa e che quest’anno porterà in tournée 24 strumentisti selezionati tra le istituzioni dell’Alta Formazione musicale di sette Paesi: Romania, Albania, Bosnia Erzegovina, Moldavia, Montenegro, Ucraina e Italia, rappresentata dal Conservatorio Tartini, capofila del progetto, e dal Conservatorio di Udine.

Il nuovo tour, intitolato “Oltre i confini”, si svilupperà tra il 18 e il 26 maggio in Slovenia, Italia e Croazia, con quattro concerti a Portorose, Trieste, Grisignana e Zagabria. A questi appuntamenti primaverili seguiranno altri concerti in autunno.

Nel semestre della presidenza InCE della Romania, la parte solistica sarà affidata al violinista Mircea Dumitrescu, nato a Bucarest nel 1998, protagonista di una carriera già segnata da numerosi riconoscimenti. Sul podio salirà Romolo Gessi, direttore musicale della formazione e docente al Conservatorio di Trieste.

La tappa triestina è in programma domenica 24 maggio alle 11 nella Sala del Ridotto Victor de Sabata del Teatro Lirico Giuseppe Verdi. L’ingresso sarà gratuito con prenotazione obbligatoria al numero 040 6724911.

Il programma del tour

La prima produzione del 2026 proporrà un repertorio costruito attorno a Felix Mendelssohn, Béla Bartók e Benjamin Britten. Il concerto si aprirà con la Sinfonia in si minore per archi MWV N10, scritta da Mendelssohn a tredici anni. Seguirà il Concerto in re minore per violino e archi MWV O3, composto nello stesso periodo, con il dialogo tra violino solista e archi affidato a Dumitrescu.

In programma anche le Danze popolari rumene di Béla Bartók, sette melodie della tradizione rumena alternate tra momenti più lirici e passaggi di forte virtuosismo. La chiusura sarà affidata alla Simple Symphony di Benjamin Britten, proposta nel cinquantesimo anniversario della scomparsa del compositore inglese. Composta nel 1934, quando Britten aveva ventun anni, l’opera rielabora temi di ispirazione britannica che l’autore aveva scritto per pianoforte tra i nove e i dodici anni.

Nel concerto inaugurale di Pirano sarà inoltre eseguito l’Andante Cantabile in sol maggiore di Giuseppe Tartini, nell’elaborazione per orchestra d’archi di Cesare Barison, come omaggio al violinista e compositore piranese al quale è intitolato il Conservatorio di Trieste.

Le date e le modalità di accesso

L’orchestra si è ritrovata a Trieste lunedì 18 maggio, nella Sala Tartini del Conservatorio, per l’incontro ufficiale di benvenuto. Subito dopo i musicisti sono partiti per il campus di Grisignana, sede del lavoro di produzione grazie a un accordo con la Jeunesses Musicales della Croazia.

Il calendario del tour prevede il debutto sabato 23 maggio all’Auditorium di Portorose alle 21. Dopo il concerto triestino di domenica 24 maggio alle 11, la tournée proseguirà lunedì 25 maggio al Castello di Grisignana alle 19 e martedì 26 maggio a Zagabria, nella Sala Lisinski, alle 19.

Per i concerti di Portorose e Grisignana l’ingresso sarà gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili. Per Zagabria le prenotazioni potranno essere effettuate tramite la Jeunesses Musicales della Croazia oppure direttamente alla biglietteria della Sala Lisinski. In autunno è previsto un secondo tour della CEMAN Orchestra in altre sedi dell’Europa centrale, preceduto da un convegno internazionale al Conservatorio Tartini dedicato al progetto CEMAN e al tema della cooperazione internazionale.

Le accademie coinvolte

I giovani strumentisti in organico arrivano da otto istituzioni musicali: Università della Musica di Bucarest, Accademia Nazionale Ucraina di Musica di Kiev, Università della Musica e accademie di Tirana, Banja Luka, Cetinje e Chisinau, oltre ai Conservatori di Trieste e Udine. Il progetto si avvale del supporto della Jeunesses Musicales della Croazia e della collaborazione dell’Istituto Italiano di Cultura di Zagabria.

Il direttore del Conservatorio Tartini, Sandro Torlontano, sottolinea il valore del progetto nell’anno di presidenza InCE della Romania: «nell’anno di presidenza InCe della Romania, il progetto collegato a CEMAN Orchestra consolida ulteriormente la propria importanza, confermandosi un’esperienza musicale capace di trasformare i confini in opportunità di dialogo e collaborazione, piuttosto che in barriere. La musica, straordinario strumento di amicizia tra le nuove generazioni di musicisti, rappresenta una realtà che esprime l’impegno dell’Alta Formazione musicale europea e il contributo fondamentale che essa offre alla politica culturale del continente».

Romolo Gessi aggiunge: «La ricerca della qualità artistica e la passione per la musica sono, a mio avviso le qualità principali di questa iniziativa. Affrontare composizioni giovanili di Mendelssohn e Britten, insieme al brio sempre attuale delle Danze rumene di Bartók con un’orchestra di giovani talenti rappresenta un’opportunità straordinaria».

Cos’è la CEMAN Orchestra

La CEMAN Orchestra, Central European Music Academies Network Orchestra, nasce all’interno della rete dell’Alta Formazione musicale europea su iniziativa del Conservatorio Giuseppe Tartini di Trieste con il sostegno dell’InCE, Iniziativa Centro-Europea. L’obiettivo è riunire in un unico organico giovani musicisti di alto livello provenienti da culture e Paesi diversi, costruendo relazioni musicali capaci di superare i confini.

Il progetto CEMAN è stato avviato nel 2016 per coordinare le eccellenze musicali dell’Europa centrale, mentre l’orchestra ha debuttato nel 2018. Nel tempo ha suonato in sedi internazionali e ha collaborato con solisti come Eleonora Hil, Giada Visentin, Momchil Pandeev, Beatrice Fitocarev, Ion Mosneaga, Adelajd Zhuri, Laura Llozi, Katarina Vasiljević e Uglješa Brkljač, oltre che con direttori quali Jasenka Ostojić, Romolo Gessi, Deyan Pavlov, Denis Ceausov, Olsi Qinami, Biljana Radovanović Brkanović e Andrej Bursać. La rete di collaborazione coinvolge accademie di Bucarest, Belgrado, Banja Luka, Bologna, Bratislava, Budapest, Cetinje, Chisinău, Kiev, Novi Sad, Ljubljana, Sarajevo, Sofia, Tirana, Trieste, Udine e Zagabria.

Il solista e il direttore

Mircea Dumitrescu, nato a Bucarest nel 1998, ha iniziato a studiare violino a quattro anni sotto la guida del bisnonno. Ha poi proseguito la formazione con David Grimal all’Accademia di Saarbrücken e con Gabriel Croitoru all’Università della Musica di Bucarest. Si è perfezionato con Mihaela Martin, Liviu Prunaru, Remus Azoitei, Silvia Marcovici, Alexandru Tomescu, Eduard Schmieder, Şerban Lupu e Andreas Janke.

Nel suo percorso ha ottenuto il primo premio in oltre 60 concorsi, 25 dei quali internazionali. Nel 2024-2025 è stato tra i protagonisti del tour “I violini di Enescu”, durante il quale ha suonato strumenti appartenuti a George Enescu insieme ai violinisti Haria Mihail, Gabriel Croitoru, Simina Croitoru e Paul Răducanu. Ha inoltre suonato come solista con varie orchestre e ha ricevuto, tra gli altri, il Diploma di eccellenza dal Governo della Romania e il Diploma di eccellenza dalla Lega Culturale dell’Unione dei Rumeni nel mondo.

Romolo Gessi, nato a Trieste, ha studiato direzione d’orchestra con i maestri Musin, Kukuskin, Kalmar e Renzetti, perfezionandosi a San Pietroburgo, Vienna, Milano e Pescara. È direttore musicale della Central European Music Academies Network Orchestra, dell’Orchestra da camera del Friuli Venezia Giulia e principale direttore ospite dell’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, incarico già ricoperto anche con l’Orchestra Pro Musica Salzburg e l’Orchestra Cantelli.

Nel suo curriculum figurano il primo premio al concorso austro-ungarico di direzione d’orchestra di Vienna e Pècs, il secondo premio al Concorso Mario Gusella e il secondo premio al Concorso nazionale di direzione d’opera della Reggia di Caserta. Ha diretto opere e concerti sinfonici in diversi Paesi europei e americani ed è stato docente di direzione d’orchestra al Conservatorio di Milano, al Centro Lirico Internazionale di Adria, al Corso di perfezionamento europeo di Spoleto, al Laboratorio lirico Opera Verona, ai Berliner Meisterkurse, all’Accademia OperUs e all’International Young Artists Project negli Stati Uniti. Attualmente insegna al Conservatorio di Trieste, è titolare del corso di Direzione d’orchestra all’European Conducting Academy, professore ospite all’Università della Musica di Vienna, all’Accademia Musicale di Norvegia, all’Accademia della Musica e delle Arti di Tirana, al Conservatoire Royal de Mons e Artist in Residence dell’University of North Carolina at Chapel Hill.

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