Centro Carni Company di Tombolo cresce nella formazione: 213 milioni di fatturato nel 2025

L’azienda padovana rafforza il lavoro con MEatSCHOOL e prepara nuove linee dopo l’investimento sulla battuta al coltello

A cura di Web Team Web Team
23 giugno 2026 07:56
Centro Carni Company di Tombolo cresce nella formazione: 213 milioni di fatturato nel 2025 -
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TOMBOLO - Non solo lavorazione della carne, ma anche formazione per operatori, ristoratori, buyer e consumatori. Centro Carni Company, azienda di Tombolo tra le realtà italiane più strutturate nel comparto bovino, affianca alla produzione un’attività sempre più ampia di aggiornamento professionale attraverso MEatSCHOOL, academy adiacente allo stabilimento, mentre prepara nuove proposte di mercato dopo aver chiuso il 2025 con 213 milioni di euro di fatturato.

L’azienda, guidata oggi dalla terza generazione, ha radici storiche che risalgono al 1890 dall’incontro tra le famiglie Pilotto e Beghetto nel commercio della carne, mentre la fondazione della società nella forma attuale risale al 1979. Oggi Centro Carni Company conta oltre 170 collaboratori e una capacità di disosso pari a 80 tonnellate al giorno nella lavorazione della carne bovina.

La formazione accanto alla produzione

Il fronte su cui l’azienda sta spingendo con maggiore decisione è quello della formazione. La collaborazione con MEatSCHOOL è stata rafforzata per rispondere all’evoluzione del mercato e alla necessità di trasferire competenze sia agli addetti ai lavori sia al pubblico finale.

Negli spazi dell’academy, che si estendono su 550 metri quadrati, trovano posto aule, cucina a vista e percorsi esperienziali. Qui vengono organizzate attività rivolte non soltanto ai macellai, ma anche a ristoratori, operatori del settore, buyer della grande distribuzione e consumatori interessati ad approfondire i temi legati alla carne.

Raffaele Pilotto, amministratore e direttore commerciale di Centro Carni Company, spiega che la direzione intrapresa punta anche a valorizzare tagli finora meno presenti al banco. In particolare, l’attenzione si concentra su alcune parti dell’anteriore bovino, considerate oggi una leva per ampliare l’offerta e costruire un rapporto più consapevole con il consumatore.

Nuove linee dopo la sala per la battuta al coltello

Accanto alla formazione, l’azienda continua a investire sul prodotto. Due anni fa è stata realizzata una sala dedicata alla battuta al coltello, quindi alla carne cruda, con una linea impostata su accortezze specifiche legate alla preparazione del prodotto.

Centro Carni Company di Tombolo cresce nella formazione: 213 milioni di fatturato nel 2025
Centro Carni Company di Tombolo cresce nella formazione: 213 milioni di fatturato nel 2025

Su questa base Centro Carni Company si prepara ora a lanciare nuove novità commerciali, che andranno ad affiancarsi alle linee storiche già rivolte al canale Horeca e alla grande distribuzione organizzata.

Pilotto collega questa scelta anche al cambio delle abitudini di consumo e alla possibilità di recuperare valore da tagli che in passato avevano meno visibilità. L’obiettivo indicato dall’azienda è costruire un assortimento più ampio, mantenendo una filiera di qualità come elemento centrale del lavoro industriale.

Il rapporto con Alì Supermercati

Tra le collaborazioni citate dall’azienda c’è quella con Alì Supermercati, indicata come un rapporto consolidato sul territorio e orientato allo sviluppo di progetti comuni.

Tra gli esempi richiamati da Pilotto ci sono il lavoro sulla filiera, basato sul rapporto tra allevatore, macello e produttore, e l’attività sviluppata con teche dedicate alla carne dry aged all’interno dei supermercati. A questo si aggiunge l’evoluzione di diverse linee di prodotto, in un confronto che l’azienda descrive non come semplice rapporto cliente-fornitore, ma come collaborazione costruita su innovazione, qualità e attenzione al consumatore.

L’azienda ha inoltre diffuso un contatto informativo per le attività legate al progetto: 3495068243.

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