Cerca refrigerio nel torrente Arzino, ma resta bloccato in una pozza

Vito d'Asio (PN). Intorno alle 14 anche la stazione di Maniago è stata attivata per un intervento sulle acque, questa volta sul Torrente Arzino, in località Curnila dove alcuni ragazzi cercavano refri...

08 agosto 2020 16:38
Cerca refrigerio nel torrente Arzino, ma resta bloccato in una pozza -
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Vito d'Asio (PN). Intorno alle 14 anche la stazione di Maniago è stata attivata per un intervento sulle acque, questa volta sul Torrente Arzino, in località Curnila dove alcuni ragazzi cercavano refrigerio.

Qui un diciannovenne di San Vendemiano (Tv) C. (nome) B. (cognome)  è scivolato in un tratto ripido nell'acqua ed è finito in una pozza dalla quale non riusciva più né a salire, né a scendere: poco sotto la pozza sfociava infatti in un saltino con cascata.

I soccorritori, 8 persone del Soccorso Alpino, assieme ai VIgili del Fuoco hanno effettuato assieme le operazioni di recupero, calandosi nel torrente con la corda per cinque metri e recuperando con un paranco il ragazzo sulla sponda.

IL COMUNICATO DEI POMPIERI INTERVENUTI

I vigili del Fuoco del distaccamento di Spilimbergo coadiuvati da una squadra di soccorritori SAF (Speleo Alpino Fluviali) proveniente dalla centrale di Pordenone, sono nuovamente intervenuti nel primo pomeriggio per soccorrere un diccianovenne di S. Vendemmiano intrappolato nella forra del torrente Arzino in località Curnilia.

Il ragazzo, trasportato dalla corrente, è riuscito a mettersi in salvo su un terrazzino roccioso, più a valle il corso dell'acqua si fa più impetuoso e la gola si restringe ulteriormente costituendo un serio pericolo per chiunque dovesse entrarci.

Allestite le opportune manovre di corda, un soccorritore fluviale è stato calato dalla parete rocciosa ed una volta raggiunto e messo in sicurezza il giovane è stato recuperato dai colleghi con un sistema di paranchi opportunamente predisposto. Le condizioni del ragazzo sono buone a parte lo spavento causato dall'insolita avventura.
Sul posto anche due tecnici del CNSAS.

Ogni anno i Vigili del Fuoco intervengono in questo luogo per soccorsi analoghi a quello odierno, l'ultimo risale al 13 luglio scorso, quando misero in salvo un uomo trovatosi in difficoltà nel tentativo di aiutare il suo cane trasportato nella forra dalla corrente.
I vigili del fuoco invitano pertanto tutti i visitatori di quei luoghi a porre la massima attenzione e prudenza nel frequentarli, tenendo conto delle condizioni di pericolo connesse con l'impetuosità delle acque del torrente Arzino e dell'impossibilità di uscirne autonomamente in sicurezza.

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