Chirurgo si accascia mentre opera, colpito da malore durante l’intervento

Malore in sala operatoria per il chirurgo Vito Denetto al San Camillo di Treviso: ricoverato al Ca’ Foncello.

13 luglio 2026 21:20
Chirurgo si accascia mentre opera, colpito da malore durante l’intervento -
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TREVISO – Per qualche istante, in sala operatoria, i ruoli si sono rovesciati: chi stava operando è diventato il paziente da salvare. È accaduto all’ospedale San Camillo di Treviso, dove il chirurgo Vito Denetto, 54 anni, è stato colpito da un malore improvviso mentre era impegnato in un intervento chirurgico di routine.

Il medico, da anni in servizio nel reparto di chirurgia generale della struttura trevigiana, si sarebbe accasciato davanti ai colleghi e al personale sanitario presente in sala.

I soccorsi immediati in sala operatoria

Il malore è avvenuto nella mattinata di domenica, attorno alle 9.30. Denetto stava coordinando un intervento ordinario quando chi era accanto a lui ha capito che qualcosa non andava.

La reazione è stata immediata. Infermieri e sanitari presenti hanno prestato le prime cure direttamente sul posto, stabilizzando il chirurgo prima del trasferimento urgente all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso.

Il ricovero al Ca’ Foncello

Dopo il primo intervento dei colleghi, il medico è stato portato al Ca’ Foncello, struttura dotata del reparto di terapia intensiva neurochirurgica. È tuttora ricoverato in prognosi riservata.

Le condizioni, inizialmente apparse molto serie, sarebbero in miglioramento, anche se il quadro clinico resta seguito con grande attenzione dai sanitari.

Chi è Vito Denetto

Vito Denetto è un professionista conosciuto nell’ambiente sanitario trevigiano. Originario di Mesagne, in Puglia, si è laureato in Medicina e Chirurgia all’Università di Padova e svolge la professione di medico chirurgo dal 2005.

Da anni lavora al San Camillo, nel quartiere Santa Maria del Rovere, dove è considerato una presenza stimata all’interno dello staff medico.

Apprensione tra colleghi e familiari

Il malore ha scosso profondamente il personale dell’ospedale. Secondo quanto emerso, Denetto non avrebbe manifestato in passato particolari problemi di salute, circostanza che ha reso l’episodio ancora più improvviso.

I colleghi si sono stretti attorno alla famiglia, in attesa di aggiornamenti sull’evoluzione del ricovero. La speranza è che il miglioramento prosegua e che il medico possa superare rapidamente questa fase delicata.

Sanità trevigiana sotto choc

Quanto accaduto al San Camillo ha colpito il mondo sanitario locale, abituato a gestire emergenze e situazioni complesse, ma raramente chiamato a soccorrere uno dei propri medici durante un intervento.

Il tema della salute e della prevenzione resta centrale anche nel territorio trevigiano, dove nelle ultime settimane sono emerse diverse iniziative e notizie legate al mondo sanitario e sociale, come il bilancio dell’AIDO Treviso con 37 gruppi comunali attivi.

Attesa per l’evoluzione clinica

Le prossime ore saranno decisive per valutare l’andamento delle condizioni di Vito Denetto. Al momento resta ricoverato al Ca’ Foncello, mentre al San Camillo prevalgono apprensione e vicinanza.

Chi lo conosce attende notizie positive, con l’auspicio di poterlo rivedere presto in corsia e, quando sarà possibile, nuovamente al lavoro in sala operatoria.

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