«Potrebbe chiamarsi Francesco. Aiutatemi a trovare mio padre» | VIDEO
Christina vive in Germania e cerca l’uomo conosciuto dalla madre a Jesolo nel 1986: «Potrebbe chiamarsi Francesco, vorrei conoscere le mie origini».
JESOLO – «Da quell’incontro sono nata io». Sono poche parole, ma racchiudono quasi quarant’anni di domande. Christina vive in Germania e ha deciso di affidare ai social un appello per cercare l’uomo che sua madre conobbe nell’estate del 1986 durante una vacanza a Lido di Jesolo e che potrebbe essere suo padre biologico.
Di lui conosce pochissimo. Forse si chiamava Francesco, potrebbe essere stato un turista oppure una persona del posto e oggi dovrebbe avere tra i 60 e i 70 anni.
Christina non cerca denaro né vuole creare problemi. Il suo desiderio, spiega, è molto più semplice: capire da dove viene e sapere se in Italia esiste ancora una parte della sua famiglia.
Tutto comincia nell’estate del 1986 a Jesolo
La storia porta indietro nel tempo fino al 1986.
La madre di Christina, che allora aveva 27 anni, era in vacanza a Lido di Jesolo insieme alle amiche Sabine e Anke.
Durante quei giorni avrebbe conosciuto un uomo. Una frequentazione breve, probabilmente una di quelle conoscenze nate durante le vacanze estive.
«Non so se fosse un turista oppure una persona del posto. Da quello che so, è stata una breve conoscenza estiva. Da quell’incontro sono nata io», racconta Christina nel suo appello.
Jesolo resta ancora oggi una delle principali località turistiche dell’Alto Adriatico, protagonista anche durante la fine dell’estate, quando spiagge e servizi continuano a essere attivi anche nel mese di settembre.
«Potrebbe chiamarsi Francesco»
Le informazioni a disposizione sono pochissime.
Christina ritiene che il nome dell’uomo possa essere Francesco, ma non dispone di elementi sufficienti per esserne certa.
Non sa nemmeno se nel 1986 vivesse a Jesolo oppure se, proprio come sua madre, si trovasse lì semplicemente per trascorrere qualche giorno di vacanza.
Sono passati quarant’anni e proprio il tempo rende la ricerca particolarmente difficile.
«Sarebbe davvero fantastico se qualcuno riconoscesse quest’uomo o sapesse di chi potrebbe trattarsi», scrive.
Una ricerca che parte da una località ancora oggi capace di richiamare migliaia di persone per grandi appuntamenti come il Jesolo Air Show.
Tre vecchie fotografie per provare a ritrovarlo
Christina conserva tre fotografie dell’epoca, anche se le immagini non sono particolarmente nitide.
A queste ha aggiunto anche un’immagine elaborata con ChatGPT, utilizzata esclusivamente per provare a immaginare come quell’uomo potrebbe apparire oggi.
Naturalmente si tratta soltanto di una ricostruzione ipotetica e non di un'immagine reale o di uno strumento capace di stabilire l’identità della persona.
Secondo i calcoli di Christina, oggi l’uomo dovrebbe avere all’incirca tra 60 e 70 anni.
«Non ho cattive intenzioni»
Nel suo messaggio Christina tiene a chiarire soprattutto un punto.
«Non ho cattive intenzioni, vorrei semplicemente sapere se ho ancora dei parenti o una parte della mia famiglia in Italia».
Non è quindi soltanto la ricerca di un uomo incontrato dalla madre quarant’anni fa. Dietro quell’appello c’è il desiderio di ricostruire una parte della propria storia personale, capire se esistano fratelli, sorelle o altri parenti e conoscere finalmente qualcosa delle proprie origini italiane.
Christina specifica inoltre di vivere in Germania e di avere bisogno di tradurre i messaggi che riceve, chiedendo comprensione a chi deciderà di contattarla.
L’appello: «Se qualcuno lo riconosce, mi scriva»
Ora la speranza è che le fotografie possano arrivare davanti agli occhi della persona giusta: qualcuno che nel 1986 frequentava Lido di Jesolo, che ricordi quell’uomo oppure che possa riconoscere un volto conosciuto molti anni fa.
«Se qualcuno pensa di riconoscerlo o ha qualche informazione, vi sarei davvero grata se poteste scrivermi», conclude Christina.
Un appello che attraversa il confine tra Germania e Italia e torna a Lido di Jesolo, nell’estate del 1986, alla ricerca di un uomo che potrebbe chiamarsi Francesco e di una risposta attesa da una vita.