Sale in bici per vedere il Giro, poi il malore: ciclista muore sul Piancavallo

Salvan Resio, 74 anni, muore dopo un malore in bici sul Piancavallo mentre attendeva la tappa del Giro d’Italia.

30 maggio 2026 16:56
Sale in bici per vedere il Giro, poi il malore: ciclista muore sul Piancavallo -
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AVIANO – Doveva essere una mattinata di sport, passione e attesa per il passaggio del Giro d’Italia. Si è trasformata invece in tragedia sulla salita del Piancavallo, dove Salvan Resio, ciclista amatoriale di 74 anni, originario di Monselice, è stato colto da un grave malore mentre stava raggiungendo in bicicletta uno dei punti da cui seguire la tappa.

L’uomo si trovava lungo il percorso della frazione Gemona-Piancavallo, nella mattinata di sabato 30 maggio, quando ha accusato un improvviso peggioramento delle condizioni. I soccorsi sono intervenuti immediatamente, ma il quadro è apparso fin da subito molto grave. Trasportato all’ospedale di Pordenone, il 74enne è morto poco dopo.

Il malore mentre saliva verso la corsa rosa

Salvan Resio era arrivato sul Piancavallo come tanti altri appassionati: in bicicletta, lungo una salita simbolo, per vivere da vicino l’atmosfera del Giro.

Durante la salita, però, qualcosa è andato storto. L’uomo ha accusato un malore improvviso, accasciandosi mentre migliaia di persone stavano raggiungendo o presidiando i punti migliori per assistere al passaggio dei corridori.

La situazione ha richiesto un intervento rapido in un contesto tutt’altro che semplice, segnato da grande afflusso di pubblico, strade affollate e viabilità condizionata dall’evento sportivo.

Soccorsi tra folla e traffico intenso

La macchina dell’emergenza si è attivata subito attraverso la centrale operativa Sores Fvg, presente nella giornata anche con un presidio sanitario all’arrivo della tappa.

I sanitari hanno raggiunto il ciclista e hanno avviato le manovre di rianimazione direttamente sul posto. La presenza di migliaia di persone lungo il pendio ha però reso più complessa la gestione dell’intervento, con momenti di forte ingorgo durante le operazioni di soccorso.

Dopo le prime cure, Salvan Resio è stato trasferito in condizioni disperate all’ospedale di Pordenone. Nonostante ogni tentativo, il 74enne non ce l’ha fatta.

Una tappa attesissima, segnata dal dolore

La tragedia è avvenuta nel giorno della tappa con partenza da Gemona e arrivo sul Piancavallo, una delle frazioni più attese per il pubblico friulano e per gli appassionati di ciclismo.

Fin dalle prime ore del mattino, decine di migliaia di persone si erano assiepate lungo la salita. Il percorso prevedeva un passaggio particolarmente spettacolare: dopo una prima salita verso la stazione turistica, il gruppo sarebbe transitato per la Valcellina, per poi tornare verso Aviano e affrontare nuovamente l’ascesa al Piancavallo.

In questo scenario di festa popolare e grande partecipazione, il malore del ciclista amatoriale ha improvvisamente cambiato il clima della giornata.

Chi era Salvan Resio

Salvan Resio, 74 anni, era originario di Monselice. Come molti appassionati di ciclismo, aveva scelto di raggiungere il Piancavallo in sella alla sua bicicletta, unendo la passione personale per le due ruote all’attesa per il passaggio dei professionisti del Giro d’Italia.

La sua morte ha colpito profondamente quanti si trovavano lungo il percorso e chi ha assistito alle fasi concitate dei soccorsi. Quella che doveva essere una giornata di entusiasmo sportivo è diventata un momento di lutto.

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