Cinemazero alla Mostra di Venezia con “In-scena la realtà”, coinvolti 2.230 studenti

Due appuntamenti alla Casa Cinema Giovani il 4 e 6 settembre 2026 per il progetto nato tra Friuli Venezia Giulia e Veneto.

31 agosto 2026 14:01
Cinemazero alla Mostra di Venezia con “In-scena la realtà”, coinvolti 2.230 studenti -
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PORDENONE - Cinemazero arriva alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia con “In-scena la realtà: il documentario come finestra sul mondo”, progetto educativo scelto tra le esperienze di eccellenza del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola. Il percorso, sviluppato tra Friuli Venezia Giulia e Veneto, sarà al centro di due appuntamenti il 4 e 6 settembre 2026 alla Casa Cinema Giovani.

Il dato che interessa il territorio è la portata del progetto: sono stati coinvolti oltre 2.230 studenti, più di 110 classi e 25 istituti scolastici delle province di Pordenone, Udine e Treviso. L’iniziativa, dedicata al cinema documentario e all’educazione all’immagine, è partita nel novembre 2025 e si è conclusa nel 2026.

Gli appuntamenti a Venezia

La partecipazione di Cinemazero alla Mostra si inserisce nel programma della Casa Cinema Giovani, hub dedicato ai giovani e ai progetti del Piano CIPS promosso da ANEC, ACEC e AGIS Nazionale con il sostegno del Ministero dell’Istruzione e del Merito e della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura, oltre al contributo del Ministro per lo Sport e i Giovani.

Il primo appuntamento è fissato per venerdì 4 settembre. I referenti della didattica di Cinemazero prenderanno parte all’incontro “Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola: storie, visioni, esperienze a confronto”, dedicato ai progetti e alle metodologie che stanno portando il cinema e l’educazione all’immagine dentro i percorsi formativi.

Il secondo momento sarà domenica 6 settembre, quando alla Casa Cinema Giovani verrà presentata in modo specifico l’esperienza di “In-scena la realtà: il documentario come finestra sul mondo”.

Oltre 500 ore di attività tra sale, lezioni e laboratori

Il progetto ha messo insieme oltre 500 ore di attività tra proiezioni in sala, lezioni sul linguaggio cinematografico e laboratori pratici. Studenti e studentesse hanno lavorato sulla lettura critica delle immagini e sulla capacità di raccontare la realtà attraverso l’audiovisivo.

Nel percorso sono rientrate anche le proiezioni del Pordenone Docs Fest 2026, che hanno permesso alle classi di confrontarsi con il cinema documentario all’interno di uno dei festival italiani dedicati al cinema del reale. Alle visioni in sala si sono aggiunte quelle in aula attraverso la piattaforma di CG Entertainment, così da ampliare l’accesso alle opere anche durante l’attività scolastica.

Ogni classe ha poi seguito un laboratorio con professionisti del settore audiovisivo per realizzare un documentario originale, affrontando tutte le fasi della produzione: dall’idea iniziale alle riprese, fino al montaggio e alla restituzione finale.

Cinemazero alla Mostra di Venezia con “In-scena la realtà”, coinvolti 2.230 studenti

Le opere realizzate dagli studenti

Dal lavoro nelle scuole sono nate oltre 110 opere, costruite collettivamente da ragazze e ragazzi. I temi affrontati toccano inclusione, diversità, pari opportunità, contrasto al bullismo, ambiente, memoria storica e mondo del lavoro.

Si tratta di film brevi pensati come strumenti per osservare il presente e provare a raccontarlo, mettendo al centro problemi sociali e domande sul futuro.

Il confronto al Pordenone Docs Fest

Un passaggio del progetto si è sviluppato anche durante il Pordenone Docs Fest 2026 con l’incontro “Formare lo sguardo, costruire il futuro. Cinema del reale tra scuola e politiche culturali”. Al panel hanno partecipato Bruno Zambardino della DG Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura, Gudrun Sommer della European Children’s Film Association, Mona Klöckner del DOK.fest München e Veerle Snijders di EYE Filmmuseum Amsterdam, con la moderazione di Luca Giuliani e il sostegno di AVI – Associazione Videoteche e Mediateche Italiane.

Al centro del confronto c’era il ruolo del documentario nella formazione delle nuove generazioni e il riconoscimento della media literacy come competenza di cittadinanza.

La rete tra scuole, università e territorio

“In-scena la realtà” è stato realizzato con CG Entertainment, Università degli Studi di Udine, Soroptimist Club di Pordenone, Voce Donna e Pordenone Docs Fest. Il progetto ha coinvolto scuole, istituzioni culturali e professionisti del settore in un lavoro comune sviluppato tra Friuli Venezia Giulia e Veneto.

La presenza alla Mostra di Venezia porta ora questa esperienza alla Casa Cinema Giovani come modello di educazione all’immagine costruito a partire dal territorio di Pordenone, Udine e Treviso.

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