Il Circolo della Cultura e delle Arti compie 80 anni: concorso Stuparich al via
Scadenza al 30 giugno 2026 per il premio letterario; in autunno il ciclo sul tempo e la rassegna curata da Alessio Bozzer.
TRIESTE – Ottant’anni di attività e una stagione costruita tra memoria, giovani autori e nuovi appuntamenti culturali. Il Circolo della Cultura e delle Arti di Trieste, fondato nel 1946 da Giani Stuparich, prepara il programma dell’anniversario e rilancia il concorso letterario internazionale intitolato allo scrittore.
Il concorso Stuparich
La quinta edizione del premio è rivolta agli under 30 residenti in Friuli Venezia Giulia, Slovenia, Croazia e Austria. Le opere dovranno essere presentate entro il 30 giugno 2026, mentre la premiazione è fissata per martedì 15 settembre.
Il bando chiede ai partecipanti di confrontarsi con alcuni temi del presente: crisi climatica, conflitti, violenza di genere, tutela delle minoranze, fratture tra generazioni e altre questioni che attraversano l’epoca contemporanea. In alternativa, gli autori potranno proporre un racconto dedicato alla memoria. Gli elaborati devono essere inediti e non superare le 30mila battute.
I testi possono essere scritti in italiano, in una delle lingue minoritarie regionali oppure in inglese, in quest’ultimo caso con traduzione italiana obbligatoria. La valutazione sarà affidata a una giuria presieduta dalla professoressa Cristina Benussi.
Attorno alla figura di Stuparich si muove anche il richiamo alla cultura triestina. Lo scrittore, per anni insegnante al liceo Dante di Trieste, legava il proprio lavoro al rapporto con i giovani, considerati capaci di trasformare inquietudini e dubbi in scrittura e azione creativa.
Il riferimento alla sua opera resta attuale anche fuori dall’ambito letterario. Il racconto più noto, Un anno di scuola, è tornato sullo schermo con il film di Laura Samani, presentato a Venezia nell’estate scorsa.
Gli appuntamenti dell’anniversario
Il 12 giugno il CCA celebrerà gli ottant’anni dalla fondazione con un evento multidisciplinare. L’iniziativa gode del sostegno della Fondazione CRTrieste e del patrocinio del Comune di Trieste.
In autunno, il 18 settembre, prenderà il via il ciclo Il Tempo, nella storia e nell’arte, progetto di dimensione regionale collegato ai trecento anni dalla fondazione, a Pesariis, della Fabbrica artigiana di orologi da torre F.lli Solari.
Alla ditta sono attribuiti, tra gli altri, i primi orologi pubblici del Porto franco di Trieste e quello del Municipio del 1875, ancora funzionante con il meccanismo originale. Il percorso, realizzato con l’Associazione Amici dell’Orologeria Pesarina e con esperti dell’Università di Trieste, affronterà l’impatto sociale della misurazione del tempo e la sua influenza su musica, letteratura, pittura e poesia.
Cinema e confini
Nel programma rientra anche la rassegna Cinema di Frontiera, curata dal regista Alessio Bozzer in collaborazione con la Casa del Cinema di Trieste. La selezione comprenderà fiction, documentari e cortometraggi dedicati ai grandi temi geopolitici e sociologici del secondo dopoguerra che hanno segnato il territorio. Il calendario dettagliato sarà comunicato successivamente.
Le iniziative fanno parte del progetto di divulgazione umanistica 2025-2026 Le frontiere dell’innovazione in una regione di confine, cofinanziato dalla Regione Fvg e dalle Fondazioni Casali ETS.