Cirque du Soleil torna a Trieste nel 2027: Echo dal 24 giugno al 25 luglio
Annunciate le date del nuovo spettacolo Echo nell’area Silos di Porto Vecchio. Waiting list dal 30 luglio 2026, prevendita il 28 settembre.
TRIESTE - Il Cirque du Soleil tornerà in città nel 2027 con il nuovo spettacolo Echo: le repliche sono in programma dal 24 giugno al 25 luglio, in quella che sarà una delle due sole tappe italiane ed europee insieme a Milano. Per il pubblico, la prima data utile da segnare è però quella della vendita: la waiting list aprirà il 30 luglio 2026, mentre la vendita generale dei biglietti scatterà il 28 settembre.
L’annuncio è arrivato oggi a Trieste, con la conferma del ritorno del celebre circo contemporaneo dopo il risultato ottenuto nel 2025 con Alegria. Milano ospiterà la prima europea di Echo il 6 maggio 2027, poi la produzione si sposterà a Trieste per oltre un mese di spettacoli.
Secondo quanto emerso durante la presentazione, la scelta di riportare il Cirque du Soleil in città è legata anche alla risposta del territorio registrata nel 2025. Alegria, a Trieste, ha totalizzato 72mila presenze e una ricaduta economica stimata in 18 milioni di euro.
Le date e come acquistare i biglietti
Per chi vuole assicurarsi un posto in anticipo, il primo passaggio sarà l’iscrizione alla waiting list, disponibile dal 30 luglio 2026. Questo permetterà di accedere alla prevendita anticipata, riservata anche agli abbonati del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. L’apertura generale delle vendite è invece fissata per il 28 settembre.
La sede indicata per lo spettacolo è l’area Silos del Porto Vecchio, già individuata anche per questa nuova produzione. La permanenza a Trieste durerà poco più di un mese, dal 24 giugno al 25 luglio 2027.
Perché Trieste è stata scelta di nuovo
Nella presentazione è stato sottolineato il ruolo della collaborazione tra Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Trieste e Rossetti-Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia nel riportare in città uno degli spettacoli internazionali più attesi.
Il governatore Massimiliano Fedriga ha collegato il ritorno del Cirque du Soleil ai risultati ottenuti con Alegria e all’effetto sul territorio, sia in termini di indotto sia di visibilità. In particolare ha richiamato i dati sull’impatto turistico regionale: dal 2019 al 2025 si è registrata una crescita costante e, per il 2025, le stime più prudenti parlano di 230 milioni diretti che salgono a 400 milioni considerando l’indotto.
Che cos’è Echo
Echo ha debuttato in Canada nel 2023, per poi proseguire negli Stati Uniti e in Messico. Come ha ricordato il presidente dello Stabile Francesco Granbassi, la produzione coinvolge 200 artisti e propone una favola contemporanea che ruota attorno ai temi della connessione, della scoperta, del cambiamento e della forza della giovinezza.
Lo spettacolo punta su acrobazie, musica dal vivo, design d’avanguardia e un impianto scenico dominato da un grande cubo mobile, elemento centrale capace di ruotare su se stesso e creare l’illusione di restare sospeso nell’aria.
Gli interventi alla presentazione
Durante l’incontro è stato proiettato anche un intervento del direttore artistico Fabrice Lemire. Sono poi intervenuti la vicesindaco di Trieste Serena Tonel e, in collegamento, il direttore generale di Alveare Produzioni Gianmario Longoni. È stato inoltre letto un messaggio del vicegovernatore con delega alla Cultura Mario Anzil.
Per il momento, le informazioni pratiche già confermate riguardano il calendario triestino di Echo, la sede prevista nell’area Silos del Porto Vecchio, l’apertura della waiting list dal 30 luglio 2026 e la vendita generale dei biglietti dal 28 settembre.