Cittadella Jazz, sabato 29 agosto tre concerti gratis fino a notte fonda
Si parte alle 19 con Marco Bianchi e Marco D’Orlando, poi U.S. Band alle 21 e N-JOY Vocal Ensemble alle 23.30.
CITTADELLA - Tre concerti a ingresso libero scandiranno la seconda giornata di Cittadella Jazz, in programma sabato 29 agosto 2026 tra Piazza Pierobon e l’Autostazione. La formula è quella di una lunga serata nel centro cittadino, con il primo live alle 19, il secondo alle 21 e l’ultimo alle 23.30. In caso di maltempo, gli appuntamenti previsti in piazza saranno trasferiti al Teatro Sociale.
Per il festival padovano, che nei giorni precedenti ha già acceso l’attenzione con Cittadella Jazz, il programma di sabato mette insieme un set più sperimentale, una formazione dal repertorio rhythm and blues e pop-rock e una chiusura notturna affidata a un ensemble vocale.
Gli orari e i luoghi dei concerti
Il primo appuntamento è alle ore 19 in Piazza Pierobon con “Dialoghi”, progetto del chitarrista Marco Bianchi insieme a Marco D’Orlando alla batteria e alle percussioni. Alle ore 21 sullo stesso palco arriverà la U.S. Band con special guest Chiara Luppi. Il festival poi cambierà sede alle 23.30: il concerto “Round Midnight” dell’N-JOY Vocal Ensemble è previsto all’Autostazione.
Accanto ai live, Radio Cafè sarà presente a Palazzo Pretorio, media partner della rassegna, con un dj set dalle 19 alle 20 e con la diretta della trasmissione “Il Jazzofono” dalle 20 alle 21.
Cittadella Jazz è diretto artisticamente da Valerio Galla ed è organizzato dall’Associazione Culturale Miles, in gemellaggio organizzativo con la struttura del Padova Jazz Festival, con il patrocinio e il contributo del Comune di Cittadella e la collaborazione di Pro Cittadella.
Da “Dialoghi” alla U.S. Band con Chiara Luppi
L’apertura di serata è affidata a “Dialoghi”, progetto che Marco Bianchi porta sul palco in ricordo del batterista U.T. Gandhi, scomparso di recente e con cui aveva pubblicato l’omonimo disco per Artesuono Records nel 2026. Il lavoro si muove tra improvvisazione e riletture, con una struttura che dal vivo lascia spazio a sviluppi sempre diversi rispetto alla registrazione.
Nel repertorio trovano spazio brani e rimandi che passano da “Mo’ Better Blues” a un medley dei Beatles, da “The House of the Rising Sun” fino alle atmosfere di Twin Peaks. L’idea è quella di usare temi originali e melodie molto note come traccia di partenza per un percorso sonoro aperto, costruito sull’interazione tra chitarra, effetti, batteria e percussioni.
Alle 21 toccherà invece alla U.S. Band, formazione nata accanto al suo leader originario Umberto Smaila e cresciuta nei locali italiani più noti, dal Gimmi’s di Milano al Gilda di Roma, dalla Capannina di Forte dei Marmi allo Smaila’s di Poltu Quatu. Negli anni il gruppo ha partecipato anche a diverse produzioni televisive nazionali, tra cui due edizioni di Buona Domenica, “Medicine a confronto”, “Super”, “La sai l’ultima”, “30 ore per la vita” e “Ciao Mara”.
La band ha costruito nel tempo un repertorio che attraversa rhythm and blues, cover degli anni Settanta e Ottanta, rock e musica leggera italiana e straniera. A Cittadella si presenterà con Mauro Donà alla voce, Gianluca Carollo alla tromba, Giovanni Bigarella al sax tenore, Gianmatteo Carollo al trombone, Alberto De Rossi alla chitarra, Giuliano Pastore a pianoforte e tastiere, Federico Malaman al basso elettrico, Francesco Corona alla batteria e Valerio Galla alle percussioni, con Chiara Luppi come ospite speciale alla voce.
Luppi, di origine italo-armena, ha studiato canto, pianoforte e teatro. È passata da Sanremo Giovani, da programmi televisivi nazionali come The Voice e Unomattina in famiglia, ha preso parte a musical come “Giulietta e Romeo” di Riccardo Cocciante, “I promessi sposi” e “Bernadette de Lourdes”, ed è anche voce di sigle televisive e spot nazionali.
Chiusura notturna con sette voci più sezione ritmica
Il finale della giornata sarà all’Autostazione con “Round Midnight” dell’N-JOY Vocal Ensemble. Sul palco saliranno Serena Pasinato, Aurora Parisotto, Marta Melchiori, Cristina Businaro, Matilda Dal Lago, Marco Zonta e Davide Carlesso alle voci, accompagnati da Carlo Grendene al pianoforte e tastiere, Giampaolo Carraro al basso e contrabbasso, Claudio Marchetti alla batteria e alle percussioni.
Il concerto delle 23.30 completa così una serata costruita su tre momenti distinti ma tutti gratuiti, con i primi due nel cuore di Piazza Pierobon e l’ultimo spostato all’Autostazione.