Lavoro nero e violazioni fiscali: controlli nei locali del Cividalese
Controlli in sei comuni del Cividalese: 61 persone identificate, 33 veicoli verificati e violazioni in due attività di ristorazione.
CIVIDALE DEL FRIULI. Lavoro nero, violazioni fiscali e carenze strutturali: sono le irregolarità emerse nelle verifiche sulle attività di ristorazione durante un servizio coordinato dei carabinieri della Compagnia di Cividale del Friuli. Su quattro esercizi controllati, in due casi sono state contestate violazioni amministrative.
L’operazione si è svolta nella serata di giovedì 10 settembre e ha interessato sei comuni, affiancando alle ispezioni nei locali i controlli su persone, veicoli e soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale.
Il servizio tra Cividale e altri cinque comuni
Le pattuglie hanno operato a Cividale del Friuli, Moimacco, Faedis, Premariacco, Prepotto e Torreano, nell’ambito di un’attività finalizzata alla prevenzione e al contrasto dei reati contro il patrimonio e di quelli in materia di sostanze stupefacenti e psicotrope.
Sono stati impiegati i militari delle Stazioni dipendenti dalla Compagnia e del Nucleo Radiomobile, con il supporto dei carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Udine e della Guardia di finanza della Compagnia di Cividale del Friuli.
A coordinare il dispositivo è stata la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri.
Le irregolarità riscontrate nelle attività di ristorazione
Una parte del servizio ha riguardato quattro attività di ristorazione della zona. Le verifiche hanno portato a contestazioni amministrative in due esercizi.
Le violazioni accertate hanno interessato complessivamente le condizioni strutturali dei locali, gli obblighi fiscali e il lavoro nero. Il resoconto non specifica l’importo delle sanzioni né il numero dei lavoratori coinvolti.
Il tema della regolarità dell’occupazione nella ristorazione è stato al centro anche di altre operazioni nel Nordest, tra cui i controlli della Guardia di finanza nei locali del Trevigiano, con 26 lavoratori trovati senza contratto, raccontati da Nordest24 ad agosto.
Identificate 61 persone e controllati 33 veicoli
Sul fronte dei controlli del territorio, il bilancio è di 61 persone identificate e 33 veicoli verificati.
Alcuni conducenti sono stati sottoposti all’accertamento del tasso alcolemico mediante etilometro: le prove effettuate hanno dato esito negativo.
I militari hanno inoltre verificato la presenza di 18 persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale.
I precedenti controlli nel Cividalese
Il territorio era già stato interessato da servizi coordinati su strada e nei pubblici esercizi. Nell’ottobre 2025 Nordest24 aveva documentato un’altra operazione dei carabinieri nel Cividalese, con verifiche sui veicoli e un’ispezione dei Nas in un locale di Moimacco.
Il servizio del 10 settembre ha nuovamente riunito controlli del territorio e accertamenti specialistici sulle attività economiche, con la partecipazione congiunta di Arma, Nas e Guardia di finanza.
Rettifica 22/09/2026 ore 9:00
Rettifica. A seguito della richiesta pervenuta dai legali dell'esercizio Casa della Pizza di Cividale del Friuli, i quali hanno rappresentato che l'attività non sarebbe stata destinataria delle violazioni descritte nell'articolo, citando testualmente - «l’esercizio del nostro assistito, pur interessato dai controlli, non è stato oggetto di alcuna contestazione e, anzi, è risultato pienamente in regola sotto tutti gli aspetti contrattuali, fiscali, contributivi, assicurativi e igienico-sanitari, come risulta dai verbali in nostro possesso» -, la redazione ha provveduto a sostituire l'immagine originariamente pubblicata a corredo della notizia, al fine di evitare qualsiasi possibile equivoco o associazione tra l'esercizio e le violazioni riportate. La fotografia era stata ricevuta dalla redazione direttamente dai Carabinieri, insieme al relativo comunicato stampa e con richiesta di divulgazione, senza essere accompagnata da una didascalia o da indicazioni che consentissero di identificare l'esercizio raffigurato. La redazione precisa inoltre che, prima della ricezione della richiesta di rettifica, nell'articolo originariamente pubblicato non erano mai citati né indicati l'esercizio Casa della Pizza né il suo titolare e non veniva loro attribuita alcuna delle violazioni descritte nel testo.