Cividale del Friuli, al via i lavori per mettere in sicurezza i corsi d'acqua
Piano da 90 mila euro con interventi su rio Emiliano, Rio La Pelosa e altre zone critiche della rete idrografica minore.
A Cividale del Friuli sono in avvio i lavori di manutenzione finalizzati alla messa in sicurezza dei corsi d'acqua scorrenti in territorio comunale. L'Assessore Stefano Coceano, delegato al settore dei Lavori Pubblici, comunica l’avvio degli interventi di manutenzione ordinaria sui corsi d'acqua di competenza comunale (Classe 5) e del ripristino della sezione idraulica originale. Un piano mirato, approvato dalla Giunta Municipale guidata dal Sindaco Vuga, che punta a garantire la massima efficienza dello scolo delle acque meteoriche al fine di prevenire i rischi idrogeologici sempre più frequenti con questo andamento climatico.
Finanziamento e tempi dei lavori
L'intervento beneficia di un finanziamento regionale complessivo di 90.000 euro erogato dalla Direzione centrale difesa dell'ambiente, energia e sviluppo sostenibile della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Il piano d'intervento si concentra nella categoria delle opere di ingegneria naturalistica e prevede un programma operativo stimato in 45 giorni per l'esecuzione dei lavori all'interno di un iter complessivo di 145 giorni.
Aree interessate dagli interventi
Le lavorazioni interesseranno diverse zone e punti critici della rete idrografica minore e rurale cittadina: Rio Emiliano (tratto urbano) - Rio La Pelosa - Località Barbians e Via Fornalis - Zona a sud di Gagliano e Zugliano - Rio Rug - Zona a sud di Carraria: Via Druga, pulizia dei canali lungo Via della Fornaz.
Opere previste e tutela del territorio
I lavori consistono nell’asportazione di sedimenti, detriti e vegetazione invasiva in alveo, sponde, fossi e imbocco. Si opererà anche con il ripristino del fondo in pietra/calcestruzzo e posa di scogliere contro l'erosione, ripristino dei profili idraulici, risistemazione degli impluvi e cura delle scarpate. Gli interventi sono strutturati nel rispetto dei vincoli urbanistici e paesaggistici vigenti. Trattandosi di manutenzione ordinaria non avverrà nessun consumo di suolo: gli interventi agiranno esclusivamente su opere e sezioni idrauliche preesistenti. Le opere mantengono l'assetto e agevolano il regolare deflusso delle acque senza alterare l'equilibrio ecologico locale.
La dichiarazione dell'assessore Coceano
"Questo intervento rappresenta una priorità per la tutela e la prevenzione del dissesto idrogeologico a salvaguardia delle nostre frazioni e del centro urbano," dichiara l'Assessore ai Lavori Pubblici Stefano Coceano. "Intervenire con regolarità sul reticolo idrico minore significa prevenire criticità durante le precipitazioni intense e mantenere decoro e sicurezza sul nostro territorio."