Sanità territoriale, visita di Riccardi a Cividale: la Casa di comunità è già operativa

L’assessore regionale alla Salute ha visitato la struttura di Cividale del Friuli: focus su servizi territoriali, 116117 e rete Pnrr.

A cura di Web Team Web Team
03 luglio 2026 13:17
Sanità territoriale, visita di Riccardi a Cividale: la Casa di comunità è già operativa -
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CIVIDALE DEL FRIULI - La Casa di comunità di Cividale del Friuli è già operativa, con servizi attivi e personale in sede. È il dato messo al centro della visita compiuta nella mattinata di venerdì 3 luglio 2026 dall’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi, che ha indicato nella struttura uno dei tasselli della riorganizzazione dell’assistenza sanitaria territoriale in Friuli Venezia Giulia.

Durante il sopralluogo, Riccardi ha spiegato che l’obiettivo delle Case di comunità è offrire ai cittadini un punto di riferimento vicino, capace di indirizzare verso il percorso di cura più adatto ed evitare il ricorso all’ospedale o al Pronto soccorso quando non necessario. L’assessore ha parlato di un modello che punta a risposte più rapide e appropriate, con servizi accessibili entro tempi e distanze contenuti, sulla linea di altre esperienze legate ai servizi di prossimità già avviate sul territorio.

Sanità territoriale, visita di Riccardi a Cividale: la Casa di comunità è già operativa
Sanità territoriale, visita di Riccardi a Cividale: la Casa di comunità è già operativa

La funzione delle Case di comunità

Secondo Riccardi, la Regione ha raggiunto gli obiettivi previsti dal Pnrr per la realizzazione delle Case di comunità e ha deciso di investire ulteriormente per ampliare la rete e rendere più capillare la presenza dei servizi sanitari sul territorio.

Il riferimento è al nuovo assetto dell’assistenza territoriale costruito attorno ai tre pilastri previsti dal decreto ministeriale 77/2022: Case di comunità, Ospedali di comunità e Centrali operative territoriali. Strutture che, nelle intenzioni della Regione, devono lavorare in modo integrato per migliorare l’accesso ai servizi e la presa in carico delle persone.

In questo quadro, l’assessore ha richiamato anche il numero unico 116117, indicandolo tra gli strumenti che stanno dando risultati incoraggianti nell’orientamento dei cittadini verso il servizio sanitario più appropriato.

Sanità territoriale, visita di Riccardi a Cividale: la Casa di comunità è già operativa
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Meno ricoveri, più prestazioni ambulatoriali

Nel corso della visita è stato affrontato anche il tema della riduzione dei ricoveri ospedalieri. Per Riccardi non si tratta di un segnale negativo, se a crescere sono invece le prestazioni ambulatoriali: il principio, ha osservato, è curare le persone nel luogo più adatto, evitando ricoveri inutili e alleggerendo il ricorso alle strutture ospedaliere quando non indispensabile.

L’assessore ha inoltre sottolineato che la riorganizzazione richiede tempi lunghi e un lavoro quotidiano da parte degli operatori sanitari. Per questo, ha detto, la visita a Cividale è stata anche un’occasione per ringraziare i professionisti impegnati nella struttura, ritenuti i protagonisti concreti del cambiamento della sanità territoriale.

Chi era presente alla visita

Al sopralluogo nella Casa di comunità di Cividale del Friuli hanno partecipato anche il sindaco Attilio Vuga, il direttore generale dell’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale Denis Caporale, la direttrice del distretto sociosanitario del Natisone Anna Paola Agnoletto, la responsabile dell’Area adulti, anziani e cure primarie del Distretto del Natisone Barbara Mazzoleni, la responsabile del personale assistenziale della Casa di comunità Claudia Oriecuia e la responsabile delle professioni sanitarie del distretto Pamela Margarita.

Sanità territoriale, visita di Riccardi a Cividale: la Casa di comunità è già operativa
Sanità territoriale, visita di Riccardi a Cividale: la Casa di comunità è già operativa

La struttura di Cividale rientra nel percorso regionale di rafforzamento della sanità di territorio, con un modello basato su punti di accesso vicini ai cittadini, integrazione tra servizi e orientamento verso la risposta sanitaria più appropriata.

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