Claut scelta dalla Nazionale USA di curling: il Friuli rafforza il legame con Milano-Cortina 2026

Palaghiaccio di Claut scelto dalla squadra USA per la preparazione

07 febbraio 2026 15:44
Claut scelta dalla Nazionale USA di curling: il Friuli rafforza il legame con Milano-Cortina 2026 -
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CLAUT (PORDENONE) - Claut entra ufficialmente nel percorso verso Milano-Cortina 2026 grazie a una scelta di grande prestigio internazionale.

La Nazionale USA di curling ha individuato il Palaghiaccio di Claut come base di preparazione in vista dell’evento olimpico.

Palaghiaccio di Claut, Centro federale Italiano

La presenza della squadra nordamericana, impegnata nelle giornate di sabato 7 e domenica 8 febbraio, rappresenta un segnale forte per tutto il territorio friulano, che si conferma sempre più centrale nel panorama degli sport invernali di alto livello.

L’impianto clautano è stato selezionato per la qualità del ghiaccio, la funzionalità degli spazi e l’organizzazione logistica.

Non si tratta di una decisione casuale: il palazzetto è riconosciuto come Centro federale italiano, completamente rinnovato nel 2023 in occasione degli EYOF, e oggi considerato un punto di riferimento anche oltre i confini nazionali.

Questa scelta inserisce Claut nel percorso olimpico di una delle selezioni più competitive al mondo, rafforzando l’immagine del Friuli come area capace di attrarre delegazioni sportive di primo piano.

Gli atleti sul ghiaccio friulano

La delegazione arrivata in Valcellina è composta da nomi di assoluto rilievo: Taylor Anderson-Heide, Danny Casper, Korey Dropkin, Aileen Geving, Aidan Oldenburg, Tara Peterson, Tabitha Peterson Lovick, Ben Richardson, Rich Ruohonen, Cory Thiesse e Luc Violette. Un gruppo numeroso che ha potuto testare condizioni di allenamento considerate ideali anche in chiave internazionale.

Secondo ambienti federali, strutture come quella di Claut sono ormai monitorate con attenzione anche da organismi legati al circuito olimpico e al movimento sportivo globale, come Olimpiadi e Team USA.

L’Amministrazione comunale ha puntato con decisione sul Palaghiaccio, interpretandolo non come un semplice costo di gestione, ma come una opportunità di sviluppo economico e turistico. I risultati stanno dando ragione a questa visione: l’impatto sul territorio è concreto e misurabile, tra presenze, visibilità e richieste future.

Claut, sempre più protagonista nello sport invernale

Particolarmente incoraggianti sono i segnali che arrivano in vista dell’estate 2026, periodo per il quale sono già numerose le richieste di utilizzo della struttura. La scelta di mantenere l’impianto aperto per dieci mesi all’anno si sta rivelando vincente, aumentando l’attrattività dell’area e generando nuove occasioni per l’economia locale.

Con questa decisione, Claut consolida il proprio ruolo nel panorama degli sport sul ghiaccio e rafforza il legame con Milano-Cortina 2026, un percorso che oggi porta il nome del piccolo comune friulano sotto i riflettori internazionali.

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