Code e caldo torrido in A27: attivate le squadre di Protezione Civile

Le squadre della Protezione Civile con gli uomini attualmente al lavoro sono stati attivati dalla prefettura per avere assistenza e sostegno alle persone in coda sotto il sole cocente

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La Provincia di Belluno ha attivato le squadre di Protezione Civile per dare supporto agli automobilisti in colonna.

Anche oggi, infatti, si sono formati diversi chilometri di coda tra l’uscita della A27 a Pian di Vedoia e Castellavazzo.

«Su richiesta della Regione con Decreto del Direttore della Protezione Civile regionale, abbiamo mandato alcuni volontari dei gruppi Antelao e Longarone, per dare informazioni agli automobilisti fermi e per provare a snellire il traffico, coordinati dalla polizia stradale, e dotati anche di bottiglie d’acqua da distribuire in caso di necessità – spiega il consigliere provinciale delegato alla Protezione Civile -. Si tratta di un supporto doveroso, ma che non può rappresentare una costante. L’emergenza è qualcosa che ormai non compete più alla situazione della Statale di Alemagna, visto che ogni fine settimana, puntualmente, abbiamo lo stesso problema. Un danno per il turismo e un disagio enorme per le comunità locali, visto che anche i volontari oggi hanno faticato non poco a raggiungere il luogo dove dovevano coordinarsi con la polizia, a causa del traffico».

«Oggi i movieri di Anas non c’erano, ma polizia e carabinieri erano attivi per distribuire il traffico e la situazione sul nodo di Longarone non era certo migliore – continua il consigliere provinciale -. So che è un argomento tabù, anche se non ne comprendo il motivo. Ma sono sempre più convinto che il prolungamento autostradale sia l’unica soluzione. C’è un progetto che fa arrivare la A27 fino a Tai. È stato approvato in commissione Via qualche anno fa. Credo sarebbe doveroso riprendere in mano il discorso».

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