Collaborazione tra Suem 118 di Verona e Soccorso alpino: le novità
Da anni vi è una stretta collaborazione tra la Centrale Operativa Suem 118 di Verona (CO 118 Verona) e l’XI delegazione Zona Prealpi Venete del CNSAS (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico)...
Da anni vi è una stretta collaborazione tra la Centrale Operativa Suem 118 di Verona (CO 118 Verona) e l’XI delegazione Zona Prealpi Venete del CNSAS (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico) per la gestione degli eventi in ambiente impervio ed ostile delle provincie di Verona, Vicenza e Padova.
Dallo scorso fine settimana del 6 e 7 febbraio, questo connubio si è arricchito dalla presenza, direttamente in CO 118 Verona e non solo in contatto radio, della figura del Tecnico di Centrale Operativa (TCO) del CNSAS per collaborare con il personale sanitario nella localizzazione e gestione degli eventi in ambiente impervio ed ostile
Il Direttore f.f. del Suem 118 di Verona, dott. Adriano Valerio riporta: “La stretta collaborazione con tutto il personale del CNSAS già consolidata da anni, ha permesso di arrivare alla presenza del TCO direttamente in centrale a stretto contatto con gli infermieri.
La gestione di tali eventi, spesso complessi, fatta con tutte le componenti presenti in un’unica sede, permette di dare una risposta ancor più veloce a tutti i cittadini che si troveranno in difficoltà nei terreni impervi od ostili del territorio di competenza della CO 118 di Verona. Per questo traguardo ringrazio in primis il Delegato dott. Alberto Barbirato, i soccorritori (TCO) che saranno fisicamente presenti in CO e tutti gli uomini e donne che fanno parte del CNSAS”.
Il Delegato XI Zona Prealpi Venete CNSAS, dott. Alberto Barbirato riferisce: " grazie agli ottimi rapporti istituzionali fra CNSAS e AOUI Verona, alle storiche convenzioni Regionali e Locali in essere e alla lungimiranza del Direttore del Suem e di tutto il personale della CO 118 di Verona, la sinergia fra queste due importanti realtà da oggi ha una marcia in più che porterà ad un ulteriore miglioramento del servizio di urgenza ed emergenza che si mette a disposizione di tutti i cittadini della provincia di Verona, turisti, lavoratori, ecc. Sono estremamente convinto che se si vogliono raggiungere grandi obiettivi l'unica strada sia la collaborazione, e questo è un grandissimo passo in questa direzione. Sono molto soddisfatto e ringrazio, oltre a tutto il personale della CO 118 di Verona, i volontari CNSAS che si sono messi in gioco per affrontare il percorso non semplice di ottenimento della qualifica di TCO e che metteranno da oggi in poi ancora di più il loro tempo a disposizione della collettività."
Il 6 febbraio 2021 resterà nella storia dei rapporti fra Soccorso Alpino Veneto e AOUI Verona. Dopo un lungo percorso formativo dallo scorso sabato saranno presenti presso la Centrale Operativa Suem 118 di Verona Emergenza, nei fine settimane e festivi estivi e invernali i Tecnici di Centrale Operativa (TCO) del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, al fine di collaborare con il personale professionista della Centrale Operativa nella gestione delle chiamate di emergenza riguardanti l'ambiente montano, ostile e impervio, in cui intervengono le squadre del CNSAS.
Il Delegato XI Zona Prealpi Venete CNSAS, dott. Alberto Barbirato riferisce: " grazie agli ottimi rapporti istituzionali fra CNSAS e AOUI Verona, alle storiche convenzioni Regionali e Locali in essere e alla lungimiranza del Direttore del Suem e di tutto il personale di Verona Emergenza, la sinergia fra queste due importanti realtà da oggi ha una marcia in più che porterà ad un ulteriore miglioramento del servizio di urgenza ed emergenza che si mette a disposizione di tutti i cittadini della provincia di Verona, turisti, lavoratori, ecc. Sono estremamente convinto che se si vogliono raggiungere grandi obiettivi l'unica strada sia la collaborazione, e questo è un grandissimo passo in questa direzione. Sono molto soddisfatto e ringrazio, oltre a tutto il personale di Verona Emergenza, i volontari CNSAS che si sono messi in gioco per affrontare il percorso non semplice di ottenimento della qualifica di TCO e che metteranno da oggi in poi ancora di più il loro tempo a disposizione della collettività."