Colle Umberto, dal 4 al 6 settembre torna Burattini e Marionette per i 25 anni del festival
Da venerdì 4 a domenica 6 settembre 2026 spettacoli, teatro di strada, laboratori e una pubblicazione sui 25 anni del festival dedicato.
COLLE UMBERTO - Da venerdì 4 a domenica 6 settembre 2026 San Martino di Colle Umberto torna a ospitare il Festival internazionale del teatro di figura “Burattini e Marionette”, arrivato alla 25esima edizione. Il cuore della manifestazione sarà tra borgo Mescolino e piazza Marconi, trasformati per tre giorni in un teatro a cielo aperto con spettacoli di burattini e marionette, teatro di strada, circo-teatro, laboratori e giocoleria.
Il festival rende omaggio fin dalla nascita a Fausto Braga, marionettista che all'inizio del Novecento portò in tutto il Veneto l'arte delle marionette e dei burattini. La direzione artistica resta affidata al burattinaio vittoriese Alberto De Bastiani, presente dalla prima edizione, mentre l'organizzazione è del Comune di Colle Umberto con la collaborazione dell'associazione Istadea.
Per il territorio si tratta di uno degli appuntamenti culturali più riconoscibili di inizio settembre, capace negli anni di richiamare visitatori e compagnie anche dall'estero. Il sindaco Sebastiano Coletti sottolinea come la manifestazione sia cresciuta nel tempo fino a superare i confini locali, mantenendo il legame con i luoghi in cui Braga esercitò la sua attività artistica.
Dove si svolge il festival
La scenografia naturale dell'evento sarà ancora una volta il borgo storico di Mescolino insieme alla vicina piazza Marconi, a San Martino. Qui si concentreranno gli spettacoli e anche due punti ristoro: uno nel capannone in piazza Marconi e uno in piazza Mescolino. Il ricavato, come da tradizione, sarà devoluto alla parrocchia di San Martino.
A curare l'allestimento è l'associazione Istadea, che per questa edizione mette in campo una quarantina di volontari. Tra le novità annunciate ci sono una grande scritta in lettere di legno e pannelli artistici con burattini, destinati alle due rotatorie di ingresso alla manifestazione. Si aggiungono anche fiori in legno colorati dai ragazzi del Ceod di Colle Umberto, oltre ad altre installazioni scenografiche realizzate per i tre giorni del festival.
Nel paese, intanto, settembre si apre anche con iniziative dedicate alla partecipazione culturale come il Totem di Comunità, altro appuntamento in programma a Colle Umberto nello stesso mese.
Un festival che si è aperto a nuove compagnie
In venticinque anni “Burattini e Marionette” si è progressivamente allargato a compagnie straniere e a linguaggi diversi dal teatro di figura più tradizionale, inserendo teatro di strada e circo-teatro accanto ai burattini. De Bastiani spiega che il festival guarda anche alle nuove generazioni di artisti, coinvolgendo in questa edizione la figlia Silvia e Simone Carnielli, senza rinunciare alla presenza di compagnie storiche.
Il percorso di crescita del festival è stato accompagnato anche dal lavoro dei volontari di Istadea, che hanno contribuito a costruirne l'identità visiva e organizzativa. Per il presidente Giorgio Braido, la manifestazione è legata a una rete di relazioni e ricordi che negli anni ha coinvolto la comunità locale, oltre all'impegno pratico nella gestione degli spazi e dell'accoglienza.
La pubblicazione per i 25 anni
Tra le novità dell'edizione 2026 c'è anche una pubblicazione celebrativa dedicata ai 25 anni del festival. Il volume ripercorre la storia della rassegna, la figura di Fausto Braga e il ruolo avuto dalla comunità nella crescita della manifestazione.
L'assessore alla cultura Alessandra Covre annuncia che la presentazione ufficiale avverrà nel corso del festival. Il libro sarà poi donato alle scuole, alle biblioteche del territorio, ai cittadini, ai Comuni gemellati e agli ospiti istituzionali. Il progetto grafico e la raccolta delle testimonianze sono stati curati da Elena Nadalin Uliana, mentre le illustrazioni originali sono della concittadina Maria Orzes.
Le pagine raccolgono ricordi, testimonianze e immagini delle diverse edizioni, con l'obiettivo di fissare in una memoria condivisa il percorso della rassegna nata nel nome di Fausto Braga. Nella stessa area del Friuli Venezia Giulia e del Veneto non mancano in questi mesi altri appuntamenti popolari legati alle tradizioni regionali, come la rassegna Arancine Cannoli e Cassate ospitata a Udine.
Il programma dettagliato degli spettacoli è annunciato per la tre giorni di San Martino tra borgo Mescolino e piazza Marconi, con l'omaggio a Fausto Braga al centro dell'edizione che celebra il traguardo delle venticinque edizioni.