Colline del Prosecco UNESCO, rinnovato il direttivo dell’associazione per il triennio 2026-2029
Confermati Marina Montedoro alla presidenza e Vincenzo Sacchet alla vicepresidenza. Nel consiglio entrano otto componenti.
VENEZIA - L’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene ha rinnovato il proprio consiglio direttivo, con la conferma di Marina Montedoro alla presidenza per un nuovo mandato triennale e di Vincenzo Sacchet nel ruolo di vicepresidente. Il nuovo assetto guiderà l’ente nel periodo 2026-2029, con l’obiettivo di affiancare tutela del paesaggio, sviluppo del territorio e gestione del riconoscimento UNESCO.
Nel consiglio direttivo entrano Federico Capraro, Angelo Facchin, Giovanni Follador, Lodovico Giustiniani, Giorgio Polegato, Carlotta Tinarelli e Mattia Perencin, sindaco di Farra di Soligo. Tra le nomine indicate c’è anche quella della Regione del Veneto, che ha designato due componenti del consiglio, compresa la presidente Montedoro e lo stesso Perencin.
Chi guiderà l’associazione
Il rinnovo del direttivo riguarda l’organismo che segue il patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, area riconosciuta dall’UNESCO e centrale per la promozione, la tutela e la gestione del paesaggio culturale della Marca trevigiana.
Secondo Claudio Borgia, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale del Veneto, le nomine rappresentano una scelta di continuità e collaborazione tra le diverse realtà del territorio. Nella sua valutazione, il lavoro dell’associazione dovrà proseguire non solo nella conservazione del paesaggio, ma anche nella costruzione di opportunità per comunità locali e imprese.
Le priorità indicate per il prossimo triennio
Tra i temi messi sul tavolo per il nuovo mandato c’è la costruzione di un’immagine coordinata del paesaggio culturale a marchio UNESCO, in modo da rendere più riconoscibile l’identità dell’area e delle sue eccellenze.
Un altro punto riguarda il turismo. L’indicazione emersa è quella di lavorare a un sistema turistico sostenibile, capace di distribuire i flussi durante tutto l’anno e non soltanto nei periodi di maggiore affluenza. L’obiettivo dichiarato è far vivere il territorio 365 giorni l’anno, evitando una concentrazione eccessiva delle presenze in pochi momenti.
Il ruolo della struttura tecnica
Nel percorso del prossimo triennio continueranno ad avere un ruolo il Comitato scientifico, la struttura operativa e il site manager Federico Della Puppa. La loro funzione, nelle parole riportate da Borgia, è quella di garantire competenze utili a mantenere l’attenzione sulla tutela del patrimonio e a trasformare il riconoscimento UNESCO in un percorso di sviluppo equilibrato e rispettoso del paesaggio.
La linea indicata per il nuovo consiglio direttivo è quella di tenere insieme tutela, sviluppo, identità, innovazione, valorizzazione turistica e qualità della vita nell’area delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, con un lavoro che coinvolge istituzioni, amministrazioni locali e soggetti del territorio.