Colloredo di Monte Albano, riapre il Castello restaurato dopo il sisma del 1976
Concluso il recupero del complesso colpito dal terremoto del 1976. Restituita anche l’Ala del Nievo con affreschi restaurati.
COLLOREDO DI MONTE ALBANO - Il Castello di Colloredo di Monte Albano torna alla comunità nel cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli. La cerimonia di riconsegna si è tenuta oggi, 19 settembre 2026, mentre la riapertura al pubblico è prevista da domani, al termine di un lungo intervento di restauro del complesso colpito dal sisma del 1976.
La riapertura riguarda uno dei luoghi simbolo del Friuli storico, recuperato dopo decenni di lavori. L’intervento ha riportato alla comunità anche l’Ala del Nievo, dove sono stati restaurati alcuni affreschi.
La riconsegna nel cinquantesimo anniversario del sisma
Alla cerimonia hanno partecipato il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia Mauro Bordin, il governatore Massimiliano Fedriga, il vicegovernatore con delega alla Cultura Mario Anzil, l’assessore alle Infrastrutture Cristina Amirante, l’assessore alla Finanze Barbara Zilli e il ministro per i rapporti con il Parlamento Luca Ciriani.
Per Bordin la restituzione del castello assume un valore che va oltre il recupero architettonico, perché arriva a cinquant’anni dal terremoto e chiude un lungo percorso di ricostruzione. Il presidente del Consiglio regionale ha definito il complesso un simbolo del Friuli autentico e storico, legando la riconsegna alla capacità del territorio di rialzarsi e ricostruire dopo il sisma.
Il riferimento al cinquantesimo anniversario si inserisce nelle iniziative dedicate alla memoria del 1976, come racconta anche il volume sui 50 anni del terremoto del Friuli pubblicato a Gemona.
Cosa torna accessibile da domani
Da domani il castello sarà nuovamente aperto ai visitatori. Il recupero ha interessato in particolare l’ala legata alla memoria di Ippolito Nievo, con il restauro di spazi interni e di alcuni affreschi.
La riconsegna del complesso arriva a poche ore dalla riapertura del Castello, che segna un nuovo passaggio per uno dei beni culturali più noti dell’area collinare friulana.
I presenti alla cerimonia
Nel corso dell’inaugurazione istituzionale erano presenti i principali rappresentanti della Regione e del Governo coinvolti nella giornata ufficiale: Massimiliano Fedriga, Mario Anzil, Cristina Amirante, Barbara Zilli e Luca Ciriani, oltre a Mauro Bordin.
L’intervento di recupero ha portato alla restituzione alla comunità dell’Ala del Nievo, dove sono stati restaurati anche alcuni affreschi.