Comunicazioni del sindaco di Albignasego - Seduta di Consiglio comunale del 30.03.2021

Da parte del sindaco di Albignasego, Filippo Giacinti, si allegano le comunicazioni lette nel corso della seduta del Consiglio comunale di ieri sera, 30.03.2021, dalle quali si può trarre spunto per...

31 marzo 2021 11:48
Comunicazioni del sindaco di Albignasego - Seduta di Consiglio comunale del 30.03.2021 -
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Da parte del sindaco di Albignasego, Filippo Giacinti, si allegano le comunicazioni lette nel corso della seduta del Consiglio comunale di ieri sera, 30.03.2021, dalle quali si può trarre spunto per eventuali articoli e/o servizi.
Il sindaco Filippo Giacinti è a disposizione per approfondimenti in merito ed eventuali interviste ed è contattabile al numero 3475758500.Con cortese preghiera di pubblicazione e diffusione.Cordiali saluti

AGGIORNAMENTO VACCINAZIONI

Nella sede municipale di via Milano il 16 marzo, su richiesta dell’Aulss6 Euganea, è stato attivato un punto vaccinazioni anti-Covid per i cittadini ultraottantenni, nati dal 1937 in su, residenti ad Albignasego, Maserà, Casalserugo e Ponte San Nicolò. Resterà aperto, per ora, fino al 20 aprile, quando termineranno le somministrazioni delle seconde dosi di vaccino. Un servizio che si è rivelato molto apprezzato dai cittadini, anche per la professionalità e umanità dimostrate dai volontari di Protezione civile, Croce Rossa Italiana e Gruppo Safety.Per i cittadini nati dal 1938 al 1941 le prenotazioni si sono già concluse e il punto vaccinazioni indicato per loro è la fiera di Padova, che possono raggiungere, se impossibilitati autonomamente, attraverso il servizio di trasporto gratuito comunale che abbiamo messo loro a disposizione. 

Sono circa 130 le persone che ne hanno usufruito. Questi cittadini sono già stati sottoposti alla prima vaccinazione e domani lo sarà la classe 1938. Per i nati invece dal 1942 al 1946 l’Ulss ha cambiato modalità di prenotazione: non arrivano più le lettere a casa dei cittadini, bensì è necessario collegarsi direttamente al sito dell’Ulss e prossimamente al nuovo portale della Regione Veneto. Abbiamo quindi attivato un numero dedicato, il 348.2282268, che risponde dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13 e martedì e giovedì anche dalle ore 15.30 alle ore 17.30, dedicato a chi non dispone di una connessione ad internet, non è in grado di procedere autonomamente alla prenotazione o, ancora, non abbia un parente o conoscente che possa aiutarlo. 

Nella prima giornata di attivazione, oggi, abbiamo già ricevuto diverse telefonate. A tutti i nati dal 1942 al 1946 nei prossimi giorni arriverà a casa una lettera con tutte le informazioni.Infine, la settimana scorsa abbiamo avuto un secondo incontro con i Medici di base del nostro territorio i quali, secondo l’accordo raggiunto con la Regione Veneto, dovrebbero occuparsi della vaccinazione dei pazienti che non si sono ancora sottoposti al vaccino, in quanto allettati, assistiti Adimed (Assistenza domiciliare integrata medica) o con assistenza programmata dai medici di base e, per il momento, dei propri pazienti nati dal 1947 al 1951.

Domani, nella prevista Conferenza dei Sindaci dell’Ulss discuteremo delle criticità sollevate con il loro rappresentante dottor Domenico Crisarà, segretario della FIMG Veneto. Il Comune metterà a disposizione gli ambulatori di via Milano per le eventuali necessità dei Medici di base che volessero effettuare le vaccinazioni al di fuori dei loro ambulatori, come già fatto da alcuni in autunno, in occasione della campagna vaccinale antinfluenzale.Il problema molto importante, però, in questo momento, è la mancanza di vaccini e l’approvvigionamento di nuove scorte per completare, e rendere così efficace, la campagna vaccinale.

SCONTO TARI ALLE ATTIVITÀ ECONOMICHE

Per andare incontro alle attività economiche del nostro territorio, che a causa dell’emergenza sanitaria sono state costrette a chiudere completamente o a ridurre il proprio orario di apertura, questa Amministrazione ha deciso di scontare parzialmente anche per il 2021 il pagamento della Tariffa sui rifiuti alle attività costrette a chiudere (come ad esempio palestre, parrucchieri e centri estetici) o a limitare i propri orari (come i bar e i ristoranti).Già nel corso della primavera dello scorso anno, nella prima fase della pandemia, questa Amministrazione comunale aveva approvato l’azzeramento della Tari per i tre mesi di chiusura obbligatoria imposta alle imprese commerciali, artigianali e industriali: questa forma di sostegno alle attività del nostro territorio ha comportato una minor entrata di circa 100 mila euro nelle casse comunali. 

Visto il perdurare dell’emergenza sanitaria, il Comune ha deciso di adottare un provvedimento analogo anche per il 2021, destinato alle attività economiche che hanno subito e/o subiranno una decurtazione del proprio lavoro, sulla base dei provvedimenti governativi e regionali per il contenimento dell’epidemia.Alle attività che sono state o saranno costrette alla chiusura totale la Tari sarà ridotta, calcolando per il pagamento soltanto i giorni in cui è rimasta effettivamente operative; mentre a chi è stato o sarà costretto a ridurre l’orario di esercizio, la Tari sarà ridotta del 50%.Ricordo inoltre che oltre alla riduzione della Tari, a dicembre siamo intervenuti stanziando 100 mila euro per erogare un contributo alle piccole attività economiche di vicinato per le spese sostenute (affitti, utenze, ecc.) in questo anno così difficile.

RESOCONTO SPESA SOSPESA

Si è conclusa domenica la settimana dedicata alla Spesa Sospesa ad Albignasego: ancora una volta i cittadini di Albignasego hanno dimostrato concretamente la loro grande generosità.Dal 20 al 28 marzo la raccolta di generi di prima necessità per le famiglie in situazione di fragilità economica, che ha coinvolto i supermercati e i negozi di vicinato della nostra Città, ha consentito di raccogliere circa 7 tonnellate di materiale tra alimenti confezionati, prodotti per l’igiene personale e della casa e prodotti per bambini. Il tutto è stato donato generosamente dai cittadini di Albignasego e successivamente ritirato, separato, stoccato e consegnato dai nostri volontari di Protezione civile.

Tutto questo materiale raccolto ha consentito di preparare complessivamente 250 pacchi, i quali sono già stati consegnati alle famiglie in difficoltà. Il grande quantitativo di prodotti rimasto è stato invece consegnato a cinque associazioni: la Croce Rossa che gestisce il Polo Sociale allestito nella sede municipale di via Milano, la Caritas di Maserà e la Caritas di Sant’Agostino, la Comunità Emmaus, l’associazione Pas (Pane, Amore, Solidarietà) di Sant’Agostino: saranno loro a distribuirlo alle famiglie in difficoltà che potrebbero farne richiesta nelle prossime settimane.

Nel corso del 2020 sono stati due i momenti nei quali abbiamo raccolto generi alimentari e prodotti per l’igiene: il primo ad aprile, che ha consentito di distribuire a 250 famiglie, in due distinte occasioni, parte delle 14 tonnellate di prodotti raccolti. Si è replicato a Natale, quando, grazie alla generosità dei concittadini, 220 famiglie hanno potuto imbandire il loro pranzo natalizio e i loro bambini hanno ricevuto in dono giochi e giocattoli. Visto il perdurare dell’emergenza, l’amministrazione comunale di Albignasego ha deciso di ripetere l’iniziativa anche quest’anno, in occasione della Pasqua.

Con questa terza edizione della Spesa sospesa abbiamo quindi cercato di venire incontro ancora una volta alle famiglie che si trovano in difficoltà economica, anche a causa di questo difficile periodo legato all’emergenza sanitaria.

Nel contempo abbiamo anche assicurato delle scorte di alimenti e prodotti per l’igiene alle associazioni che operano ad Albignasego e che nel corso dell’intero anno ricevono costantemente richieste di aiuto da parte delle persone in situazione di indigenza.Un ringraziamento di cuore al centinaio di volontari di Protezione Civile, Alpini, Croce Rossa, Ora11 e volontariato civico, che da martedì 23 a domenica 28 hanno lavorato per quasi 500 ore complessive.

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