Concerto dell’Assunta 2026, i protagonisti: da Gerardo Felisatti al baritono Daniel Gwon
Diffusi i profili dei protagonisti del concerto: sul podio Gerardo Felisatti, con Daniel Gwon, Forooz Razavi ed Elena Filini.
ROVIGO - Prende forma il cast del Concerto dell’Assunta 2026, con la diffusione delle biografie dei protagonisti chiamati a guidare e interpretare l’appuntamento. Tra i nomi annunciati spiccano il direttore e pianista Gerardo Felisatti, il baritono sudcoreano Daniel Gwon, il soprano Forooz Razavi e la giornalista Elena Filini, impegnata nella conduzione e nel racconto musicale della serata.
Il profilo di maggiore rilievo sul versante musicale è quello di Gerardo Felisatti, formazione tra Rovigo, Venezia, Roma e Vicenza. Diplomato al Conservatorio “F. Venezze” di Rovigo in pianoforte e musica vocale da camera, laureato in Musicologia a Ca’ Foscari e specializzato anche come maestro sostituto e correpetitore al Conservatorio “S. Cecilia” di Roma, Felisatti ha completato il percorso in direzione d’orchestra al Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza.
Il direttore tra teatri veneti e palcoscenici internazionali
Nel corso della carriera Felisatti ha lavorato come maestro collaboratore in diversi teatri lirici del Veneto, con esperienze anche allo Houston Grand Opera in Texas, al Teatro Manoel di Malta, all’Arena di Verona per il Galà Andrea Bocelli nel 2018 e al Teatro La Fenice di Venezia nel 2019. Tra il 2020 e il 2022 ha insegnato al Conservatorium van Amsterdam nel dipartimento di Classical Voice e Conducting ed è stato coach della Dutch National Opera Academy.
Dopo aver vinto il concorso nazionale, oggi è docente di ruolo al Conservatorio di Trapani. Come direttore ha guidato l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, l’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza, l’Orchestra Città di Ferrara, l’Orchestra di Padova e del Veneto, LaVerdi di Milano e la DNOA Ensemble. In qualità di pianista si è inoltre esibito accanto a primi violoncelli come Peter Somodari dei Wiener Philharmoniker, Gabriele Geminiani, Massimo Polidori e Arthur Hornig.
Nel repertorio lirico ha collaborato con interpreti di primo piano della scena internazionale, da June Anderson a Cecilia Gasdia, da Mariella Devia a Fabio Armiliato, fino a Jessica Pratt, Luca Pisaroni e Riccardo Zanellato.
Daniel Gwon, i premi e i debutti più recenti
Per la parte vocale, uno dei nomi più attesi è Daniel Gwon, baritono sudcoreano che negli ultimi anni si è fatto notare in diversi concorsi internazionali. Ha ottenuto il primo premio al Concorso Jole di Maria nel 2025, all’Iris Adami Corradetti Competition nel 2024, al Salvatore Licitra Competition nel 2022 e alla Competizione dell’Opera nello stesso anno. Nel 2021 era arrivato secondo al Klaudia Taev Competition, mentre nel 2023 è stato finalista al Queen Elisabeth Competition con un premio speciale.
Nella stagione 2025-2026 ha debuttato nel ruolo di Figaro ne “Il barbiere di Siviglia” di Rossini al Landestheater Coburg. In precedenza aveva fatto parte dell’Opera Studio del Landestheater Detmold, interpretando ruoli in opere di Puccini, Offenbach e Jake Heggie, oltre al Conte Almaviva nelle “Nozze di Figaro” di Mozart e a Marcello nella “Bohème” di Puccini. In Corea del Sud aveva già affrontato ruoli come Malatesta in “Don Pasquale” e Figaro nelle “Nozze di Figaro”.
La sua formazione è proseguita alla Hochschule für Musik Detmold, dove ha conseguito master e diploma di Konzertexamen. Accanto all’attività operistica, Gwon si è esibito come solista nella Nona Sinfonia di Beethoven e in gala internazionali al Müpa Budapest, accanto al tenore Lawrence Brownlee, e al Concertgebouw di Amsterdam. Per l’ottobre 2026 è già annunciato nel ruolo di Schaunard nella “Bohème” in Corea del Sud.
Forooz Razavi ed Elena Filini nel cast annunciato
Nel gruppo dei protagonisti del concerto figura anche il soprano iraniano Forooz Razavi, artista che ha conquistato attenzione internazionale dopo la vittoria al Concorso Voci Verdiane di Parma nel 2017. Il materiale diffuso la indica tra le presenze del programma dedicato all’Assunta 2026.
A completare il quadro c’è Elena Filini, giornalista e studiosa di vocalità e teatro musicale. Laureata in Filosofia a Ca’ Foscari con Umberto Galimberti, si è diplomata in canto lirico al Conservatorio Dall’Abaco di Verona e in canto barocco a Ginevra. Nel suo percorso ha collaborato con enti come il Teatro La Fenice di Venezia e il Teatro alla Scala di Milano, scrivendo per il Gazzettino, testate del gruppo RCS, Cairo Editore, Condé Nast e magazine specializzati.
Filini è anche autrice e conduttrice di Rai Radio3, già responsabile stampa dei Conservatori di Venezia e Vicenza e oggi dell’ufficio stampa del Conservatorio Agostino Steffani di Castelfranco Veneto. Per il Comune e il Teatro Comunale di Treviso cura dal 2013 la rassegna Oltre la Scena. In ambito culturale, il suo nome si inserisce in un panorama che nel territorio continua a valorizzare interpreti e voci del mondo dello spettacolo, come raccontato anche nel caso del Premio Santercole assegnato a Monfalcone.
Il materiale diffuso sui protagonisti del concerto riporta inoltre, per la parte tenorile, un repertorio che comprende ruoli come Cavaradossi in “Tosca”, Pinkerton in “Madama Butterfly”, Rodolfo nella “Bohème”, Turiddu in “Cavalleria Rusticana”, Don José in “Carmen”, Enzo Grimaldo nella “Gioconda”, Riccardo in “Un ballo in maschera”, Radames in “Aida”, Gabriele Adorno in “Simon Boccanegra”, Macduff in “Macbeth”, Oronte ne “I Lombardi alla prima crociata”, Ismaele in “Nabucco”, Alfredo Germont nella “Traviata”, il Duca di Mantova in “Rigoletto”, oltre alla Messa da Requiem di Verdi, Giorgio in “Marcella”, Creonte in “Edipo Re”, Don Giovanni nell’opera di Gazzaniga ed Edgardo di Ravenswood in “Lucia di Lammermoor”.