Massimo Devitor, doppietta al Premio Santercole 2026: Monfalcone lo premia dopo il primo posto e il voto del pubblico
Selezionato tra 7 finalisti su circa 100 iscritti, il cantante monfalconese apre ora al MEI 2026 e ad Azzurra Music.
MONFALCONE - Primo premio assoluto e premio della giuria popolare al Premio Santercole 2026: è con questa doppia affermazione che Massimo Devitor è stato ricevuto in Comune a Monfalcone, dove il sindaco Luca Fasan e l’assessore agli Eventi Irene Cristin hanno consegnato un attestato di riconoscimento al cantante e ai musicisti che lo hanno accompagnato nel concorso nazionale.
Con Devitor sono stati premiati anche i componenti della band Gabriele Pala, Valerio Colella e Cosimo Distratis. Il risultato ha un peso particolare anche per il percorso che ha portato alla finale: la formazione monfalconese è rientrata tra 7 artisti selezionati su circa 100 partecipanti, per poi chiudere la serata conclusiva con due riconoscimenti.
Come è nata la partecipazione al concorso
A rendere più significativa la vittoria è anche il modo in cui è maturata. Devitor ha raccontato che la decisione di iscriversi al Premio Santercole è arrivata appena cinque giorni prima della scadenza.
Da quel momento, il gruppo ha affrontato quattro giorni di lavoro serrato per realizzare il materiale richiesto dal bando: un brano originale e una reinterpretazione di un pezzo legato alla figura di Gino Santercole.
Per la selezione, l’artista ha presentato l’inedito “Cuore di Marte. Canto di un guerriero troiano” e una nuova versione di “You Think and You Think” di Gino Santercole. La rilettura, secondo quanto riferito nella ricostruzione del percorso, è stata costruita mescolando influenze folk e country con sonorità più ricercate, fino a una sfumatura etno-elettronica.
Tre giorni dopo la chiusura delle iscrizioni è arrivata la chiamata di Alberto Zeppieri, direttore artistico del Premio, che ha comunicato l’accesso alla finale.
La finale e il doppio riconoscimento
Nella serata conclusiva, la band monfalconese ha ottenuto per primo il premio della giuria popolare. Poco dopo è arrivato anche il riconoscimento principale del concorso, il Premio Santercole 2026.
Devitor ha definito la vittoria «rocambolesca» e inattesa, proprio per i tempi strettissimi con cui il progetto era stato costruito. Nelle sue parole, il doppio risultato rappresenta anche una conferma della scelta di portare avanti una linea artistica personale, senza adattarsi a modelli prestabiliti.
Il concorso, quindi, non ha premiato soltanto l’esito della performance finale, ma anche un lavoro fondato su scrittura originale, rilettura musicale e identità stilistica.
L’omaggio del Comune di Monfalcone
Nel corso della consegna dell’attestato, il sindaco Luca Fasan ha definito la vittoria il risultato di passione, amore per la musica e professionalità. Ha inoltre ricordato che Devitor si era già esibito al Teatro Comunale di Monfalcone, dove il pubblico cittadino aveva avuto modo di conoscerne il percorso artistico.
Anche l’assessore Irene Cristin ha collegato il risultato all’orgoglio della città, aggiungendo che sarà un piacere poter ospitare nuovamente l’artista nelle rassegne culturali e musicali monfalconesi.
Al centro dell’omaggio istituzionale c’è dunque non solo il successo in un concorso nazionale, ma anche il legame con la città e con un artista già presente nella programmazione culturale locale.
Cosa cambia dopo la vittoria
Il successo al Premio Santercole 2026 porta con sé anche due ricadute concrete sul piano musicale. Per Devitor si aprono infatti le porte del MEI 2026, il Meeting delle Etichette Indipendenti. Inoltre, l’artista ottiene il diritto alla pubblicazione, diffusione e promozione di un proprio brano da parte dell’etichetta Azzurra Music.
Per un progetto nato in pochi giorni e arrivato fino al vertice del concorso, il doppio premio segna quindi un passaggio che può avere effetti anche oltre la serata finale: più visibilità nazionale, un nuovo spazio nel circuito indipendente e una promozione discografica già prevista dal regolamento del riconoscimento.