Concordia Sagittaria, migliaia di visitatori alla Fiera di Santo Stefano 2026

Avvio con forte affluenza per la 47esima edizione. Oggi spazio ai giovani agricoltori, domani conferenza sulle TEA alle 19 in municipio.

02 agosto 2026 09:07
Concordia Sagittaria, migliaia di visitatori alla Fiera di Santo Stefano 2026 -
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CONCORDIA SAGITTARIA - Migliaia di persone arrivate da tutto il Nordest hanno segnato l’avvio della 47esima edizione della Fiera di Santo Stefano, aperta ieri a Concordia Sagittaria con una prima giornata molto partecipata tra dimostrazioni in campo, incontri sull’agricoltura e appuntamenti dedicati all’enogastronomia locale. La manifestazione entra ora nel vivo con il programma di oggi, la conferenza di domani sera sulle Tecnologie di Evoluzione Assistita e la chiusura fissata per martedì 4 agosto.

L’apertura della rassegna segue l’inaugurazione della Fiera Nazionale dell’Agricoltura, che in questi giorni richiama pubblico, operatori e realtà del comparto agricolo nel Veneto orientale.

La prima giornata tra trattori, suolo e tradizione

Tra gli appuntamenti più seguiti del debutto c’è stato in mattinata “Trattori in Campo”, iniziativa curata da Veneto Agricoltura e dall’Associazione Fiera di Santo Stefano. In prova mezzi di ultima generazione, utilizzati per mostrare sul campo funzionalità e sviluppo tecnologico del settore.

Durante l’incontro si è parlato anche dell’evoluzione del lavoro agricolo e dell’uso delle Cover Crops, le colture di copertura impiegate tra un raccolto principale e l’altro per proteggere e migliorare la salute del suolo.

Molto partecipata anche la “Festa dea Poenta”, dedicata alla polenta bianca e gialla e ai piatti tipici del territorio. Nel corso dell’appuntamento è stato premiato lo chef Elia Calcinotto.

Il presidente della Fiera di Santo Stefano, Giancarlo Burigatto, ha parlato di un’apertura con numeri elevati e con espositori di qualità, sottolineando la presenza di visitatori provenienti da tutto il Nordest, interessati sia al settore agricolo sia all’offerta enogastronomica locale.

Il programma di oggi e l’incontro con Giulia Tonello

La giornata di oggi prosegue con la presenza di alcune aziende di giovani agricoltori. È previsto anche l’intervento della content creator Giulia Tonello, chiamata a portare uno sguardo contemporaneo sul racconto dell’agricoltura e del territorio.

La serata continuerà poi tra musica e proposte gastronomiche, nel solco di una fiera che alterna momenti tecnici, divulgazione e appuntamenti aperti al pubblico.

Concordia Sagittaria, migliaia di visitatori alla Fiera di Santo Stefano 2026

Domani sera conferenza sulle TEA in sala consiliare

Uno dei momenti più attesi del programma è in calendario per domani alle 19 nella sala consiliare del Comune di Concordia Sagittaria. Al centro dell’incontro ci saranno le TEA, le Tecnologie di Evoluzione Assistita.

Interverrà l’onorevole Luca De Carlo, presidente della Commissione della ricerca delle TEA, che affronterà il tema del recente via libera dell’Europarlamento al nuovo regolamento Ngt, le Nuove tecniche genomiche. Il passaggio viene indicato come un punto rilevante per l’agricoltura italiana ed europea, con l’obiettivo di usare queste tecnologie per affrontare gli effetti del cambiamento climatico, ridurre l’impiego di input chimici e sostenere qualità e competitività delle produzioni.

Nel dibattito sarà richiamata anche la distinzione tra TEA e vecchi OGM transgenici: secondo quanto spiegato nel programma della fiera, queste tecniche consentono di migliorare varietà già esistenti, aumentando la resistenza a stress ambientali e malattie. Tra gli esempi citati c’è la prima vite di Sangiovese coltivata con queste tecnologie.

Parteciperanno alla serata anche la presidente di Coldiretti Tiziana Favaretto, la presidente di CIA Venezia Federica Senno e il presidente di Confagricoltura Stefano Tromboni. Tra i relatori ci saranno inoltre Mauro Ostan, responsabile Aziende Agricole del CREA, e la ricercatrice Loredana Moffa.

Temi che si intrecciano con le difficoltà affrontate in questi mesi dalle imprese del settore, tra eventi estremi e tutela delle colture, come nel caso della grandine sulle aziende agricole raccontata di recente anche in altre aree del Veneto.

Chiusura il 4 agosto con Pro Loco, vini del territorio e fuochi

La manifestazione si concluderà il 4 agosto 2026 con una serata dedicata al territorio, organizzata insieme alle Pro Loco del Veneto Orientale e al Consorzio Vini Venezia. Il programma finale metterà al centro identità locali, tradizioni, sapori e produzioni del comprensorio.

A chiudere ufficialmente l’edizione 2026 della Fiera di Santo Stefano sarà lo spettacolo pirotecnico previsto nella serata conclusiva.

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