Confcommercio Gorizia compie 80 anni e lancia Impresa Cultura
Al Palazzo del Cinema l’Assemblea 2026: annunciato il primo coordinamento territoriale Impresa Cultura del Nord Est
GORIZIA – Ottant’anni di storia associativa e un nuovo coordinamento dedicato al rapporto tra cultura, imprese e territorio. Confcommercio Gorizia ha celebrato al Palazzo del Cinema il proprio anniversario durante l’Assemblea 2026, intitolata “80 anni nel cambiamento”, ripercorrendo il cammino iniziato il 5 giugno 1946 e segnato dalle trasformazioni economiche, sociali e geopolitiche della città.
L’appuntamento è stato anche l’occasione per annunciare la nascita di Impresa Cultura – Confcommercio Gorizia, inserita nel coordinamento nazionale Impresa Cultura Italia – Confcommercio. Si tratta della prima articolazione territoriale nel Nord Est e della decima in Italia, dopo quelle già attive ad Agrigento, Bari-BAT, Cremona, Ferrara, Parma, Milano, Valle d’Aosta, Nord Sardegna e Reggio Emilia.
Cultura e impresa al centro della nuova fase
Il nuovo coordinamento nasce con l’obiettivo di rafforzare il ruolo economico e sociale della cultura, favorendo il dialogo tra imprese e istituzioni e sostenendo progettualità integrate nel settore culturale. Una scelta che Confcommercio Gorizia collega alle opportunità emerse con GO!2025 e con il PNRR Bando Borghi, esperienze che hanno dato maggiore visibilità a una rete di imprese e associazioni culturali del territorio.
Durante l’assemblea è stato sottolineato come la trasformazione vissuta da Gorizia negli ultimi anni abbia inciso anche sul commercio e sui servizi, con particolare attenzione alla rigenerazione urbana e culturale. Il tema riguarda soprattutto le imprese culturali e innovative che, secondo la lettura proposta dall’associazione, stanno contribuendo ad attrarre pubblici diversi e a sostenere un commercio di qualità.
Gli interventi istituzionali
All’incontro sono intervenuti il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, il presidente nazionale di Confcommercio Carlo Sangalli, il presidente di Impresa Cultura Italia – Confcommercio Carlo Fontana e il presidente di Confcommercio Fvg e Confcommercio Gorizia Gianluca Madriz. Hanno preso parte ai lavori anche il sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna e il presidente della Camera di Commercio della Venezia Giulia Antonio Paoletti.
Fedriga ha richiamato il ruolo della Regione nel creare condizioni di dialogo tra impresa, cultura e territorio, indicando l’esperienza di Gorizia e di GO!2025 come esempio di cultura intesa come leva di sviluppo. Sangalli ha invece posto l’accento sul tema della desertificazione commerciale, ricordando che dal 2012 in Italia sono scomparsi 156mila negozi e sostenendo la necessità di investire sui servizi di prossimità e sul commercio di vicinato di qualità.
Per Carlo Fontana, la nascita di Impresa Cultura Gorizia rappresenta un passaggio che inserisce la cultura nelle filiere territoriali come fattore economico e competitivo. Madriz ha collegato l’anniversario alla capacità della città e delle imprese di adattarsi ai cambiamenti, evidenziando la necessità di costruire un racconto del territorio capace di renderlo attrattivo per clienti, investitori, nuovi residenti e viaggiatori.
Dalla memoria del dopoguerra allo sguardo sul futuro
La celebrazione degli 80 anni ha dato spazio anche alla memoria storica dell’associazione. L’assemblea si è aperta con lo spot “Il Filo Invisibile”, prodotto da Confcommercio Gorizia, che rievoca il clima del secondo dopoguerra e il momento in cui la città dovette misurarsi con la nuova linea di confine tra Italia e Jugoslavia.
Il racconto ha richiamato in particolare il 16 settembre 1947, data in cui la divisione del territorio segnò un cambiamento profondo per l’economia goriziana. Nel materiale celebrativo è stato ricordato anche il nucleo dei nove soci fondatori dell’Associazione dei Commercianti, costituita in via IX Agosto il 5 giugno 1946, con i loro nomi ancora conservati nei registri custoditi nella sede di Confcommercio Gorizia.
La giornata, sostenuta dalla Camera di Commercio Venezia Giulia Trieste Gorizia, ha proposto inoltre una serie di contributi dedicati al futuro delle città e alla rappresentanza delle imprese nel cambiamento. Gli interventi sono stati guidati dalla direttrice di Confcommercio Gorizia Monica Paoletich e hanno coinvolto, tra gli altri, Anna Del Bianco, Walter Mramor, Roberto Gajer, Flavio Cecere e Claudio Polverino.
Per Confcommercio Gorizia, l’anniversario non è stato dunque soltanto una ricorrenza storica, ma anche il punto di partenza per strutturare una nuova fase di relazione tra commercio, servizi, cultura e promozione del territorio.