Confidimprese FVG chiude il 2025 con utile di 756 mila euro e 327 milioni di affidamenti
Assemblea dei soci a Udine: oltre 14 mila imprese associate, nuovi organi sociali e stock di affidamenti bancari garantiti in aumento del
UDINE - Confidimprese FVG ha approvato all’unanimità il bilancio 2025 e rinnovato i propri organi sociali. Il dato centrale, per le imprese del Friuli Venezia Giulia, è la crescita dell’attività: lo stock di affidamenti bancari garantiti ha superato 327 milioni di euro, con un aumento del 24% nel triennio, mentre l’utile netto dell’esercizio si è attestato a 756.062 euro.
L’assemblea generale dei soci si è riunita nel pomeriggio di martedì 23 giugno 2026 al Bluenergy Stadium-Stadio Friuli di Udine. Oltre all’approvazione del bilancio, sono stati nominati il nuovo Consiglio di amministrazione e il Collegio dei sindaci.
Confidimprese FVG, fondato nel 1979, conta oggi 14.055 imprese socie tra artigianato, commercio, industria, agricoltura e liberi professionisti, e si conferma uno dei principali strumenti di accesso al credito per il sistema produttivo regionale.
I numeri del bilancio 2025
L’esercizio 2025 si chiude con una crescita dimensionale e patrimoniale che, secondo i dati presentati in assemblea, prosegue lungo un percorso già avviato negli ultimi anni. La produzione è aumentata del 25% nel quadriennio 2022-2025, mentre il patrimonio netto ha superato i 30 milioni di euro, arrivando a 30.262.700 euro.
Nel dettaglio, lo stock di affidamenti bancari garantiti è passato da 264.505.288 euro nel 2023 a 290.653.120 euro nel 2024, fino a 327.548.995 euro nel 2025. Nello stesso periodo sono cresciute anche le garanzie in essere: 161.675.111 euro nel 2023, 174.518.628 euro nel 2024 e 187.007.196 euro nel 2025.
Anche il risultato netto d’esercizio mostra un miglioramento progressivo: 315.857 euro nel 2023, 421.541 euro nel 2024 e 756.062 euro nel 2025. Il numero dei soci è rimasto sostanzialmente stabile, passando da 14.021 nel 2023 a 14.014 nel 2024, fino ai 14.055 del 2025.
Efficienza gestionale e qualità del credito
Tra gli indicatori evidenziati nel bilancio c’è il miglioramento del Cost Income ratio, che nel triennio ha registrato un progresso di oltre 30 punti percentuali. Un dato che viene letto come segnale di maggiore efficienza operativa e di autosufficienza industriale, senza ridurre la qualità e la rapidità dei servizi rivolti alle imprese e agli istituti di credito.
Sul fronte del rischio, Confidimprese FVG sottolinea anche la riduzione delle partite deteriorate. La crescita, viene spiegato, non è avvenuta con un allentamento dei criteri di valutazione, ma mantenendo un presidio sul merito creditizio, con una qualità del portafoglio definita migliore della media dei confidi nazionali.
Il presidente Roberto Vicentini ha collegato questi risultati al contesto economico segnato dalla contrazione del credito alle micro e piccole imprese regionali. In questo quadro, ha detto, il confidi ha rafforzato il proprio ruolo di supporto all’economia del Friuli Venezia Giulia, sia sul piano delle garanzie sia su quello dell’operatività finanziaria.
I servizi per le imprese del Friuli Venezia Giulia
L’attività di Confidimprese FVG non si limita alla garanzia per l’accesso al credito bancario. Il consorzio opera anche con finanziamenti diretti per gli investimenti aziendali, con la gestione della misura Sabatini FVG e con servizi di advisory per intercettare e gestire bandi e agevolazioni regionali e nazionali.
Tra i servizi citati ci sono anche il supporto per l’accesso alla garanzia pubblica del Fondo Centrale di garanzia per le Pmi e la consulenza finanziaria per la predisposizione di business plan e bilanci previsionali triennali.
Per il 2026, il sostegno alle imprese regionali passerà anche attraverso il prodotto NOI FVG, misura che utilizza fondi regionali per ridurre in modo significativo le commissioni e, in diversi casi, azzerare il costo della garanzia.
Secondo quanto illustrato durante l’assemblea, lo strumento è pensato per alleggerire gli oneri finanziari in una fase ancora segnata dall’aumento dei costi d’impresa. Vicentini ha ribadito l’intenzione di proseguire il lavoro con Regione FVG, banche, commercialisti e associazioni di categoria, indicando nella rete tra soggetti del territorio uno degli elementi su cui basare le prossime azioni del confidi.