Consorzio Montasio Dop, Valentino Pivetta confermato presidente: produzione 2026 oltre il +4%
Confermati anche Giovanni Pomella alla vicepresidenza e Renato Romanzin alla direzione. In autunno i 40 anni dalla prima forma marchiata
UDINE - Il Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio DOP conferma la propria linea di continuità: Valentino Pivetta resta presidente, con Giovanni Pomella riconfermato vicepresidente e Renato Romanzin direttore. Il rinnovo delle cariche arriva in una fase in cui il comparto punta a rafforzare presenza sul mercato, tutela della denominazione e sostegno alla filiera, mentre i primi dati del 2026 indicano una produzione in crescita di oltre il 4% rispetto allo stesso periodo del 2025.
La scelta del Consorzio mantiene quindi invariata la governance che ha guidato negli ultimi anni le strategie di valorizzazione di uno dei prodotti simbolo dell'agroalimentare del Nordest, con l'obiettivo dichiarato di aumentare diffusione, competitività e riconoscibilità del Montasio Dop in Italia e all'estero.
Le priorità del Consorzio per il 2026
Tra i punti indicati per i prossimi mesi ci sono il potenziamento della ricerca, l'apertura di nuove opportunità commerciali e il rafforzamento delle azioni di tutela della denominazione. Al centro resta anche il tema della sostenibilità della filiera, con l'obiettivo di accrescere il valore percepito del Montasio Dop sia tra i consumatori sia tra gli operatori del settore.
Pivetta ha parlato di una riconferma accolta "con gratitudine e senso di responsabilità", sottolineando come il settore lattiero-caseario si trovi oggi a confrontarsi con nuove abitudini di consumo, obiettivi di sostenibilità più ambiziosi e una domanda crescente di prodotti certificati e di qualità. In questo quadro, la continuità nella guida del Consorzio viene letta come uno strumento per affrontare un mercato in evoluzione senza interrompere il lavoro già avviato.
Secondo il presidente, il Consorzio continuerà a lavorare per far crescere la notorietà del formaggio Montasio Dop, sostenere le aziende della filiera e rafforzare il rapporto tra prodotto, territorio e consumatori, valorizzando l'origine e la storicità della denominazione.
Produzione in crescita e anniversario storico in autunno
Il dato più immediato riguarda l'andamento produttivo: nei primi mesi del 2026 il Montasio Dop registra già una crescita superiore al 4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Un segnale che accompagna il rinnovo della governance e che offre al comparto un punto di partenza favorevole per i prossimi mesi.
L'autunno porterà inoltre una ricorrenza significativa per il sistema lattiero-caseario friulano: cadranno i quarant'anni dalla produzione della prima forma di formaggio Montasio marchiata Dop, controllata e certificata dal Consorzio di tutela.
Il ricordo di Salvino Braidot
L'anniversario sarà anche l'occasione per ricordare Salvino Braidot, indicato come figura di riferimento per il sistema lattiero-caseario friulano tra i primi anni del Novecento e l'inizio degli anni Settanta. Il suo lavoro sul piano formativo ha lasciato un'impronta duratura nell'evoluzione del settore legato al Montasio friulano.
Con la riconferma delle cariche e un 2026 avviato con numeri positivi, il Consorzio si prepara dunque ad affrontare i prossimi mesi tenendo insieme sviluppo commerciale, tutela della denominazione e celebrazione di una tappa storica della Dop.