Conte frena Zaia: "Enti locali, misure meno restrittive illegittime"

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha parlato in Aula alla Camera per un’informativa urgente sulle iniziative del governo per la “fase 2” dell’emergenza coronavirus e sulle misure economiche c...

30 aprile 2020 12:33
Conte frena Zaia: "Enti locali, misure meno restrittive illegittime" -
Condividi

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha parlato in Aula alla Camera per un’informativa urgente sulle iniziative del governo per la “fase 2” dell’emergenza coronavirus e sulle misure economiche correlate a sostegno dei cittadini e delle imprese.

«L’imperativo categorico per un governo chiamato a gestire un’emergenza di questa portata e a proteggere la salute e la vita stessa dei cittadini di fronte a una minaccia così concreta, è quello di porre a fondamento delle proprie decisioni non le libere opinioni, che si susseguono e spesso prevalgono nell’opinione pubblica, bensì le raccomandazioni frutto di meditate ricerche di qualificati esponenti del mondo scientifico».

Conte ha quindi citato il rapporto elaborato dal Comitato tecnico-scientifico che prevede un «incremento esponenziale dei contagi» in presenza di una riapertura simultanea delle attività economiche e delle scuole. «L’indice R con 0 ad oggi è tra lo 0,5 e lo 0,7. Se questo tasso tornasse ad alzarsi anche di poco si saturerebbero le terapie intensive entro fine dell’anno».

Il premier ha aggiunto: «In base a dei criteri scientifici, che il ministero della Salute emanerà nelle prossime ore, si potrà anche attuare”un differenziamento geografico e l’allentamento delle misure anti-Covid, ma guidato da precisi presupposti scientifici e non rimesso a improvvide iniziative di singoli enti locali. Voglio ricordare, nello spirito di collaborazione che il governo ha avuto con gli enti locali che iniziative che comportino un’allentamento delle misure restrittive vigenti non sono possibili, perché in contrasto con le norme varate quindi sono da considerarsi a tutti gli effetti illegittime».

Protesta dell’opposizione

L’informativa di Conte è stata ritardata di qualche minuti a causa della protesta dell’opposizione che lamentava il mancato uso della mascherina da parte del premier. E’ intervenuto il presidente della Camera Roberto Fico che ha ricordato la decisione dei capigruppo secondo i quali dai banchi del governo è rispettata la distanza di sicurezza, e quindi si può evitare la mascherina, a differenza di quanto deciso nel caso in cui si parli dai banchi dei deputati. Tuttavia la bagarre è proseguita ed è stata necessaria una sospensione della seduta di alcuni minuti.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail