Contratto Comparto unico Fvg, Calligaris: risultato per oltre 13 mila lavoratori

In questo quadro, il nuovo via libera consente ora di procedere verso la sottoscrizione definitiva del rinnovo.

A cura di Web Team Web Team
08 ottobre 2026 19:05
Contratto Comparto unico Fvg, Calligaris: risultato per oltre 13 mila lavoratori -
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TRIESTE - Il via libera della Corte dei conti al contratto del personale non dirigente del Comparto unico del Friuli Venezia Giulia sblocca il rinnovo 2022-2024 atteso da oltre 13 mila dipendenti regionali ed enti locali. Sul passaggio interviene il capogruppo della Lega in Consiglio regionale, Antonio Calligaris, che definisce la certificazione positiva «una buona notizia» per i lavoratori coinvolti.

La decisione riguarda il contratto collettivo del personale non dirigente del Comparto unico e arriva dopo una fase complessa, segnata dalla mancata certificazione della prima preintesa. In questo quadro, il nuovo via libera consente ora di procedere verso la sottoscrizione definitiva del rinnovo.

In una nota, Calligaris attribuisce il risultato al lavoro svolto dall'assessore Pierpaolo Roberti per superare le criticità emerse nel primo passaggio e riaprire il confronto. Secondo l'esponente della Lega, la scelta è stata quella di tornare subito al tavolo con parte datoriale, uffici regionali, rappresentanti degli enti locali e organizzazioni sindacali per chiudere il contratto.

Il tema è lo stesso affrontato anche nel passaggio sul Contratto del Comparto unico Fvg già certificato dalla Corte dei conti, con il via libera che riguarda il triennio normativo ed economico del personale non dirigente.

Cosa prevede il rinnovo

Nel commento diffuso oggi, Calligaris sottolinea che il nuovo contratto non si limita agli aumenti e agli arretrati, ma introduce anche strumenti di welfare e misure per la valorizzazione del personale. Un punto che, nelle parole del consigliere regionale, si lega alla difficoltà crescente di rendere più attrattivo il lavoro pubblico e di trattenere competenze all'interno della Regione e degli enti locali.

Il rinnovo, quindi, viene letto anche come una risposta organizzativa oltre che economica per le amministrazioni del Friuli Venezia Giulia, alle prese con la necessità di mantenere personale qualificato nei servizi pubblici.

Il precedente stop e la nuova certificazione

Lo stesso Calligaris, nelle settimane successive allo stop iniziale, era intervenuto sul caso della mancata certificazione della prima preintesa, richiamando il tema dell'autonomia speciale e la necessità di chiudere la partita contrattuale.

Ora, con la certificazione positiva, il capogruppo della Lega parla di un passaggio chiuso positivamente e indica nella rapidità con cui è stato superato lo stallo uno degli elementi politici del risultato. Nella sua dichiarazione cita in particolare il ruolo dell'assessore Roberti, sostenendo che abbia mantenuto l'impegno assunto con i lavoratori e guidato il confronto fino allo sblocco finale.

Nel testo diffuso oggi, Calligaris afferma infine che il superamento dello stop dimostra la capacità del Friuli Venezia Giulia di usare la propria autonomia per arrivare a soluzioni concrete, mentre sul piano amministrativo il dato centrale resta l'ok della Corte dei conti, che apre la strada alla firma definitiva del contratto per oltre 13 mila dipendenti del Comparto unico.

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