Staccano le placche dai vestiti e rubano il cibo: tre denunciati a Martignacco
Controlli dei Carabinieri di Martignacco: tre denunciati per furto e merce recuperata. Un 71enne portato in carcere per scontare tre anni.
MARTIGNACCO – Tre persone denunciate per furto, abbigliamento e alimenti recuperati e un 71enne accompagnato in carcere in esecuzione di un ordine di carcerazione. Sono i risultati delle attività svolte dai Carabinieri della Stazione di Martignacco, nell’ambito dei controlli predisposti nelle ultime settimane dal Comando Compagnia di Udine.
I servizi hanno avuto come obiettivo la prevenzione dei reati contro il patrimonio, con particolare attenzione ai centri commerciali della zona. Per presidiare gli spazi frequentati dai clienti sono state impiegate anche pattuglie a piedi, assicurando una presenza visibile e una vigilanza capillare.
Abbigliamento senza placche antitaccheggio: denunciato un 33enne
Uno degli interventi ha riguardato un uomo di 33 anni della provincia di Pordenone, denunciato in stato di libertà per furto.
Secondo quanto ricostruito dai militari, avrebbe tentato di sottrarre capi di abbigliamento da un negozio del centro commerciale, rimuovendo le placche antitaccheggio. La merce, per un valore di circa 350 euro, è stata recuperata e restituita all’esercizio commerciale.
Sul fronte dei reati ai danni dei punti vendita, Nordest24 ha raccontato anche il caso dei furti nei supermercati con la refurtiva trasportata in bicicletta.
Alimenti occultati per 200 euro: altre due denunce
Un secondo episodio ha coinvolto due giovani cittadini comunitari residenti all’estero, sorpresi all’esterno di un supermercato dopo aver occultato numerose confezioni di cibo.
Il valore dei prodotti era di circa 200 euro. Anche in questo caso i Carabinieri hanno recuperato la merce e denunciato entrambi in stato di libertà per furto.
Un altro intervento riguardante merce sottratta alla grande distribuzione aveva interessato un supermercato di Aviano, con accertamenti su furti di alcolici.
Un 71enne trasferito dai domiciliari al carcere
Nell’ambito delle attività, i militari hanno inoltre eseguito un ordine di carcerazione emesso dalla magistratura nei confronti di un 71enne della provincia di Udine.
L’uomo è stato rintracciato nella propria abitazione, dove si trovava agli arresti domiciliari, e accompagnato in carcere. Dovrà scontare tre anni di reclusione per reati commessi fuori regione.
La presunzione di innocenza
Le misure descritte sono state adottate d’iniziativa dai reparti procedenti. Per le persone sottoposte a indagine resta valido il principio della presunzione di innocenza: la responsabilità penale potrà essere definitivamente accertata soltanto con una sentenza irrevocabile di condanna.