Maltempo in FVG, 331 millimetri di pioggia e allagamenti in otto comuni: chiusi due guadi
Maltempo FVG, aggiornamento delle 18: allagamenti in otto comuni, guadi chiusi e 331 mm di pioggia. Ancora temporali nella notte.
Allagamenti segnalati in otto comuni, due guadi chiusi e precipitazioni che hanno raggiunto 331 millimetri a Malga Valine. È il quadro tracciato dalla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia nell’aggiornamento delle 18 di mercoledì 21 ottobre 2026, relativo all’allerta regionale numero 30/2026.
I fiumi principali sono rimasti sotto i livelli di guardia, mentre alcuni torrenti hanno superato le soglie di attenzione. Le correnti sciroccali stanno perdendo intensità, ma l’instabilità proseguirà durante la serata: nella notte è atteso un nuovo fronte freddo, con altre piogge, temporali e un rinforzo dei venti settentrionali.
L’evento era stato preceduto dall’allerta in FVG per piogge intense, Scirocco e rischio acqua alta, nel contesto della perturbazione che ha interessato anche il Veneto.
Allagamenti segnalati tra Pordenonese e Carnia
Dall’inizio dell’evento, alla Sala operativa regionale e al NUE 112 sono arrivate segnalazioni di allagamenti nei comuni di Aviano, Budoia, Fanna, Maniago, Enemonzo, Villa Santina, Tolmezzo e Polcenigo.
Sul territorio sono intervenuti circa trenta volontari di diversi Gruppi comunali di Protezione civile, impegnati nel monitoraggio e negli interventi per ripristinare le situazioni di criticità.
Il comunicato fotografa le condizioni rilevate alle 18, mentre le tabelle delle precipitazioni e delle raffiche riportano i dati aggiornati alle 17.
Chiusi i guadi di Rauscedo e Murlis
L’evoluzione del maltempo ha determinato la chiusura del guado di Rauscedo sul torrente Meduna e del guado di Murlis sui torrenti Cellina e Meduna.
A Tolmezzo, in seguito all’emanazione dell’allerta regionale, il Comune ha inoltre disposto il divieto di transito sia veicolare sia pedonale sulla strada tra il cimitero di Fusea e Cazzaso Nuova. La chiusura resterà in vigore fino al termine dell’allerta.
Torrenti sopra la soglia di attenzione, fiumi principali sotto guardia
La Protezione civile distingue la situazione dei principali fiumi regionali, rimasti al di sotto dei livelli di guardia, da quella di alcuni corsi d’acqua che hanno registrato superamenti delle soglie di attenzione.
Tra questi figurano:
Torrente Colvera, alla rilevazione di Maniago.
Torrente Arzino, a Ponte Armistizio.
Torrente Cosa, a Travesio.
Al momento dell’aggiornamento, i livelli risultavano in leggero aumento, in conseguenza delle precipitazioni cadute nelle ultime ore.
Ancora piogge e temporali, poi il miglioramento da giovedì
Le correnti da sud-est responsabili delle precipitazioni molto intense sulle Prealpi Carniche, con accumuli dell’ordine di 200-300 millimetri, si stanno gradualmente attenuando e tendono a ruotare verso sud-ovest.
L’atmosfera resterà però umida e instabile per tutta la serata. Sui monti sono previste piogge sparse, probabilmente abbondanti e localmente intense. In pianura potranno verificarsi rovesci e temporali locali, più sporadici lungo la costa, dove lo Scirocco soffierà con intensità debole o moderata.
Nella notte tra mercoledì 21 e giovedì 22 ottobre arriverà un altro rapido fronte freddo atlantico. Tra la notte e la mattinata sono attese ulteriori precipitazioni sparse e qualche temporale, con fenomeni localmente più intensi.
Contemporaneamente affluiranno venti sostenuti da nord o nord-est: tra pianura e Prealpi potranno produrre anche raffiche forti. Sulla costa prevarranno venti da nord-est o Bora sostenuta, a tratti forte.
Il miglioramento è previsto nel corso della mattinata di giovedì, a partire dalla Carnia. Nel pomeriggio il tempo dovrebbe diventare stabile, con venti moderati.
La fase perturbata si inserisce nel quadro dell’allerta arancione che ha coinvolto Veneto e Friuli Venezia Giulia.
Le piogge: a Malga Valine 300 millimetri in dodici ore
Il valore più elevato dall’inizio dell’evento è quello di Malga Valine, con 331 millimetri. Nella stessa stazione sono stati rilevati 300 millimetri in dodici ore e 187 in sei ore.
Tra gli altri accumuli complessivi più consistenti figurano Piancavallo con 288 millimetri, Ca’ Selva Invaso con 281, Chievolis con 273 e Val Sughet con 269.
Le tabelle seguenti riportano le massime precipitazioni indicate nel bollettino per le quattro zone di allerta. Ogni colonna rappresenta una graduatoria distinta: la stazione con il massimo su un’ora può quindi essere diversa da quella che compare sulla stessa riga per le altre durate. Tutti i valori sono espressi in millimetri, con aggiornamento alle 17.
Zona FVG-A
Massimi in 1 ora | Massimi in 3 ore | Massimi in 6 ore | Massimi in 12 ore | Accumuli da inizio evento |
|---|---|---|---|---|
Tramonti di Sotto: 50 | Piancavallo: 104 | Malga Valine: 187 | Malga Valine: 300 | Malga Valine: 331 |
Malga Rest: 46 | Malga Valine: 103 | Piancavallo: 182 | Piancavallo: 274 | Piancavallo: 288 |
Val dei Sass: 46 | Val dei Sass: 89 | Val dei Sass: 164 | Val Sughet: 255 | Ca’ Selva Invaso: 281 |
Gorgazzo: 42 | Val Sughet: 87 | Val Sughet: 158 | Val dei Sass: 252 | Chievolis: 273 |
Piancavallo: 41 | Ca’ Selva Invaso: 86 | Barcis: 144 | Ca’ Selva Invaso: 249 | Val Sughet: 269 |
Zona FVG-B
Massimi in 1 ora | Massimi in 3 ore | Massimi in 6 ore | Massimi in 12 ore | Accumuli da inizio evento |
|---|---|---|---|---|
Sella Chianzutan: 45 | Sella Chianzutan: 88 | Malga Chiampiuz: 120 | Malga Chiampiuz: 182 | Sella Chianzutan: 198 |
Casera Zoufplan bassa: 40 | Cazzaso: 78 | Sella Chianzutan: 120 | Sella Chianzutan: 174 | Malga Chiampiuz: 197 |
Cazzaso: 38 | Malga Chiampiuz: 77 | Cazzaso: 97 | Casera Zoufplan bassa: 134 | Casera Zoufplan bassa: 151 |
Malga Chiampiuz: 34 | Clauzetto: 62 | Casera Zoufplan bassa: 84 | Forni di Sotto: 127 | Cazzaso: 147 |
Clauzetto: 33 | Casera Zoufplan bassa: 58 | Chiansaveit: 83 | Cazzaso: 125 | Forni di Sotto: 141 |
Zona FVG-C
Massimi in 1 ora | Massimi in 3 ore | Massimi in 6 ore | Massimi in 12 ore | Accumuli da inizio evento |
|---|---|---|---|---|
Osoppo: 33 | Fagagna: 47 | Osoppo: 52 | Osoppo: 58 | Osoppo: 64 |
Fagagna: 30 | Osoppo: 47 | Fagagna: 48 | Fagagna: 53 | Fagagna: 54 |
Pantianicco: 24 | San Mauro: 39 | San Mauro: 42 | San Mauro: 49 | San Mauro: 53 |
San Mauro: 23 | Fagagna: 30 | Pantianicco: 31 | Pantianicco: 37 | Pinzano: 41 |
San Daniele del Friuli: 22 | Pantianicco: 30 | Fagagna: 31 | San Daniele del Friuli: 37 | San Daniele del Friuli: 40 |
Zona FVG-D
Massimi in 1 ora | Massimi in 3 ore | Massimi in 6 ore | Massimi in 12 ore | Accumuli da inizio evento |
|---|---|---|---|---|
Basovizza: 6 | Basovizza: 6 | Basovizza: 7 | Basovizza: 7 | Basovizza: 7 |
Padriciano: 2 | Padriciano: 2 | Padriciano: 2 | Prepotto: 3 | Prepotto: 3 |
Doberdò: 1 | Prepotto: 2 | Doberdò: 2 | San Pelagio: 2 | San Pelagio: 3 |
Prepotto: 1 | San Pelagio: 2 | Prepotto: 2 | Padriciano: 2 | Doberdò: 2 |
San Pelagio: 1 | Doberdò: 1 | San Pelagio: 2 | Doberdò: 2 | Padriciano: 2 |
Raffiche fino a 102 chilometri orari a Rest
Il valore massimo del vento riportato nell’aggiornamento è stato registrato a Rest: 102 chilometri orari alle 13. Seguono Malga Rest con 87 km/h e, nella zona FVG-B, San Simeone e Casera Zoufplan bassa con 77 km/h.
Sulla costa sono state rilevate raffiche di 59 km/h a Grado, mentre a Lignano Sabbiadoro il massimo riportato è di 56 km/h.
Queste le raffiche massime dall’inizio dell’evento, con dati aggiornati alle 17. Tutti gli orari sono locali e riferiti al 21 ottobre 2026.
Zona | Stazione | Raffica massima | Ora |
|---|---|---|---|
FVG-A | Rest | 102 km/h | 13.00 |
FVG-A | Malga Rest | 87 km/h | 8.00 |
FVG-A | Pala d’Altei | 76 km/h | 13.00 |
FVG-A | Ravedis Invaso | 73 km/h | 10.00 |
FVG-A | Col della Gallina Meteo | 68 km/h | 13.00 |
FVG-B | San Simeone Meteo | 77 km/h | 14.00 |
FVG-B | Casera Zoufplan bassa | 77 km/h | 13.00 |
FVG-B | Monte Matajur | 72 km/h | 15.00 |
FVG-B | Passo Pramollo | 66 km/h | 6.00 |
FVG-B | Rifugio Marinelli | 66 km/h | 16.00 |
FVG-C | Grado Meteo | 59 km/h | 15.00 |
FVG-C | Grado Boa Meteo | 59 km/h | 8.00 |
FVG-C | Lignano Sabbiadoro | 56 km/h | 7.00 |
FVG-C | Lignano Sabbiadoro PCR | 44 km/h | 9.00 |
FVG-C | Pantianicco | 41 km/h | 13.00 |
FVG-D | Muggia | 55 km/h | 8.00 |
FVG-D | Trieste molo Fratelli Bandiera | 54 km/h | 4.00 |
FVG-D | Trieste Cattinara | 50 km/h | 6.00 |
FVG-D | Boa Paloma | 50 km/h | 8.00 |
FVG-D | Monfalcone | 48 km/h | 8.00 |
A Grado marea a 112 centimetri e onde medie fino a 2,25 metri
Il mareometro di Grado ha registrato il picco di marea alle 9.40, raggiungendo 112 centimetri.
Alle 10 è stato invece rilevato il massimo dell’altezza media delle onde al largo di Grado, pari a 2,25 metri.
Lo stato di preallarme e i provvedimenti regionali
L’aggiornamento rientra nell’allerta regionale numero 30/2026 del 20 ottobre. Con il decreto numero 1352/PC/2026, adottato il 20 ottobre dall’assessore delegato alla Protezione civile d’intesa con il presidente della Regione, era stato dichiarato lo stato di preallarme sul territorio regionale, in vista del rischio di emergenza collegato agli eventi meteorologici previsti dal 21 ottobre.
Il successivo decreto numero 1353/PC/2026, della stessa data, ha disposto l’impegno di spesa conseguente alla dichiarazione di preallarme.
Il comunicato delle 18 è firmato dal direttore centrale Amedeo Aristei. La Protezione civile regionale ha sede in via Natisone 43 a Palmanova; i riferimenti indicati sono il numero verde 800 500 300 e l’indirizzo [email protected].