Controlli sul lavoro in Friuli Occidentale: ecco tutte le irregolarità rilevate dal NIL
Controlli dei Carabinieri del NIL nel Pordenonese: sospensioni, lavoro irregolare e sanzioni per oltre 70mila euro.
PORDENONE – Prosegue l’attività di vigilanza sul rispetto delle norme che regolano il lavoro e la sicurezza nei luoghi produttivi. I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Pordenone, con il supporto dell’Arma territoriale del Comando provinciale, hanno effettuato una serie di controlli mirati in diversi comuni della provincia, interessando i settori agricolo, edile e delle attività commerciali e dei pubblici esercizi.
Le verifiche si sono concentrate nei territori di Zoppola, Valvasone, Maniago, San Vito al Tagliamento, Casarsa della Delizia, Aviano e nella frazione di Piancavallo, con l’obiettivo di accertare il rispetto delle disposizioni in materia giuslavoristica e di salute e sicurezza dei lavoratori.
Agricoltura sotto la lente dei controlli
Nel comparto agricolo, l’attività ispettiva ha portato all’adozione di un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale nei confronti di una ditta contoterzista operante nel comune di Valvasone. Durante l’ispezione, nei campi sono stati individuati due lavoratori stranieri privi di contratto di lavoro, impiegati irregolarmente su un totale di dodici addetti.
Nel corso degli stessi controlli, altre ditte contoterziste sono state sanzionate per violazioni legate alla mancata formazione in materia di sicurezza, all’omessa sorveglianza medica preventiva e alla carente adozione di misure per la gestione delle emergenze e del primo soccorso.
Commercio e pubblici esercizi: sospensioni e irregolarità
Nel settore del commercio, a Zoppola è stata disposta la sospensione di un bar con sala slot per la mancanza del documento di valutazione dei rischi, obbligatorio per legge.
A Piancavallo di Aviano, un ristorante è stato invece sanzionato per l’impiego di quattro lavoratori senza regolare contratto, oltre che per la mancata formazione del personale e per l’omessa conservazione della documentazione obbligatoria in materia di sicurezza sul lavoro.
Edilizia e obblighi normativi
Anche il comparto edile è finito nel mirino delle ispezioni. A Casarsa della Delizia, una ditta impegnata in un cantiere è stata sanzionata perché operava senza la patente a crediti, requisito introdotto dal decreto-legge 19/2024 per le imprese del settore.
Oltre 70mila euro di sanzioni complessive
Al termine delle attività, sono state contestate sanzioni amministrative e ammende per un importo complessivo superiore ai 70.000 euro. I controlli del Nucleo Ispettorato del Lavoro proseguiranno anche nei prossimi mesi, con l’obiettivo di garantire condizioni di sicurezza, legalità e tutela dei lavoratori su tutto il territorio provinciale.