Dal controllo al mercato alle scoperte: hashish e un coinquilino con decreto di espulsione
Controlli al mercato di Pordenone: fermato un conducente senza patente, sequestrato hashish. In casa rintracciato un uomo con decreto di espulsione.
PORDENONE – Un controllo su un conducente sprovvisto di patente ha portato al sequestro di hashish e a una perquisizione domiciliare durante la quale è stato identificato anche un uomo destinatario di un decreto di espulsione, estraneo alla vicenda dello stupefacente.
L’intervento della Polizia locale di Pordenone si è svolto nella mattinata di mercoledì 28 ottobre, nell’area del mercato cittadino compresa tra piazza XX Settembre e viale Trento. Hanno operato sei agenti del Nucleo di polizia giudiziaria e del Nucleo radiomobile, con il supporto dell’unità cinofila e del cane Keila.
Il conducente fermato e l’hashish consegnato spontaneamente
La verifica è iniziata quando gli agenti hanno fermato un uomo residente a Pordenone, sorpreso alla guida di un veicolo nonostante fosse privo della patente, già ritirata alcuni anni prima dallo stesso Comando.
Durante gli accertamenti, il conducente ha consegnato spontaneamente alla pattuglia pochi grammi di hashish.
I successivi approfondimenti hanno fatto emergere il sospetto che altra sostanza potesse essere custodita nell’abitazione dell’uomo, situata poco distante dal luogo del controllo.
La perquisizione nell’appartamento
Gli operatori hanno quindi effettuato una perquisizione domiciliare, che ha consentito di trovare un’ulteriore modesta quantità di hashish.
La sostanza stupefacente è stata sequestrata e gli atti relativi all’intervento sono stati trasmessi alla Procura della Repubblica.
Il coinquilino destinatario di un decreto di espulsione
Nell’appartamento è stato identificato anche un secondo uomo, coinquilino del conducente.
Dalle verifiche è risultato irregolarmente presente sul territorio nazionale e destinatario di un decreto di espulsione. La sua posizione è distinta da quella del primo uomo: il coinquilino è indicato come estraneo alla vicenda dell’hashish.
Ceolin: il mercato come luogo di incontro e presidio
L’assessore alla Sicurezza e alla Polizia locale Elena Ceolin ha sottolineato il valore della presenza degli agenti negli spazi frequentati quotidianamente dai cittadini.
«Il mercato è uno dei luoghi in cui Pordenone si incontra», ha osservato, descrivendo il presidio come un segno di vicinanza alle famiglie, ai commercianti e a chi frequenta le bancarelle ogni settimana.
Per l’assessore, l’intervento dimostra l’importanza di un’attenzione costante, della conoscenza del territorio e della collaborazione tra nuclei specializzati e unità cinofila. Sul territorio, altri servizi hanno interessato anche i parchi tra Pordenone e Porcia e le attività commerciali sottoposte a controlli.
Ceolin ha infine ringraziato gli operatori per la professionalità, confermando l’impegno a mantenere una presenza negli spazi più vissuti della città: «La sicurezza si costruisce giorno dopo giorno, nella quotidianità».