Convergenze 2026 torna a Malnisio: musica, arti visive e natura alla Centrale Pitter
Dalle 10 a tarda sera ingresso libero alla Centrale Idroelettrica di Malnisio con live, mostre, talk, visite e attività su prenotazione
MONTEREALE VALCELLINA - Torna sabato 23 maggio 2026, dalle 10 fino a tarda sera, Convergenze, lo spin off di Sexto ‘Nplugged che per la quinta edizione sceglie ancora la Centrale Idroelettrica “A. Pitter” di Malnisio, nel comune di Montereale Valcellina, in provincia di Pordenone. La giornata si svolgerà interamente negli spazi della centrale, anche in caso di pioggia, con ingresso libero e prenotazione consigliata: la registrazione garantisce l’accesso ai concerti serali in ordine di prenotazione, fino al raggiungimento della capienza massima.
L’appuntamento si muove tra musica dal vivo, arti visive, ricerca sonora, sostenibilità e scoperta del territorio, in un contesto che unisce paesaggio naturale e archeologia industriale. La Centrale “A. Pitter”, edificio dei primi del Novecento, viene indicata come uno dei più significativi esempi di archeologia industriale del territorio friulano. L’edizione 2026 rientra inoltre nel percorso di avvicinamento a Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027.
I concerti nella Sala Turbine
Il programma musicale prenderà il via dalle 19.30 nella Sala Turbine. In cartellone ci sono Maria Chiara Argirò, pianista, compositrice e producer italiana che vive a Londra, Indian Wells e Physalia.
Maria Chiara Argirò porterà un set tra jazz contemporaneo ed elettronica d’avanguardia, mentre Indian Wells proporrà un live che attraversa ambient, IDM e tensioni cinematografiche. I due artisti, già insieme nel progetto discografico Scordato, daranno vita anche a una performance speciale pensata per Convergenze. Completa la line up Physalia, con una ricerca sonora costruita in dialogo con il paesaggio naturale e industriale della centrale.
Il percorso dedicato alle arti visive
Accanto ai live, dalle 10 sarà aperto un percorso dedicato alle arti visive e alla sperimentazione contemporanea negli spazi della centrale. Tra gli interventi annunciati c’è la Venere degli Stracci XXL di Michelangelo Pistoletto, alta 3,20 metri, realizzata in collaborazione con Cittadellarte / Terzo Paradiso. L’opera sarà anche al centro di un’azione partecipativa: i visitatori potranno contribuire portando indumenti inutilizzati, entrando così nella costruzione collettiva dell’installazione.
Il percorso espositivo comprenderà inoltre Mimicry, installazione audio-video di FUSE*; Meduse di Filwood Filosophy, installazione luminosa immersiva; 2087 / Flowers Are Blooming in Antarctica di Daniele Castellano, con l’esposizione delle tavole illustrate realizzate per l’omonimo album di Laura Agnusdei; e Green Waves di Freak of Nature, installazione monumentale composta da tessuti in cascata.
Nel pomeriggio l’auditorium della centrale ospiterà anche il talk “Simbionti: l’ecologia dell’ibridazione tra natura e artificio”, dedicato ai linguaggi che mettono in relazione arte, ambiente e tecnologia. Interverranno Mattia Caretta, founder di FUSE*, e Francesco Saverio Teruzzi per Cittadellarte / Terzo Paradiso.
Le attività durante la giornata
Il programma prevede anche attività formative, esperienze naturalistiche e momenti di approfondimento distribuiti nell’arco dell’intera giornata. Dalle 10 sarà attivo Pedalando, servizio gratuito di noleggio biciclette per esplorare l’area circostante. Nello stesso tempo sarà possibile partecipare alle visite guidate della Centrale Idroelettrica “A. Pitter” e alle aperture del museo archeologico Arcaios.
Tra le proposte c’è anche “Passeggiata in ascolto”, attività su prenotazione guidata da L'Impero della Luce. Si tratta di una pratica di camminata lenta e silenziosa ispirata al lavoro di R. Murray Schafer e Hildegard Westerkamp nell’ambito dell’ecologia acustica e della musica contemporanea, pensata per attraversare il paesaggio a partire dall’ascolto dei suoni naturali.
Dal tramonto è in programma anche “Ad Astra”, osservazione del cielo e delle stelle a cura di APA, con piccoli telescopi e osservazione a occhio nudo. Spazio inoltre a GOOD FOOD 4ALL, raccolta firme sostenuta da Cittadellarte, Slow Food, Legambiente e altre realtà europee per chiedere all’Unione europea di riconoscere il cibo come diritto umano fondamentale.
Nel cartellone compare anche “D’AMARE, IL GIARDINO DELLE EMOZIONI” di Asia Casetta, presentazione di un gioco da tavolo realizzata in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti Tiepolo di Udine.
Per tutta la durata della manifestazione sarà presente Il Circo dei Sapori con proposte food & drink orientate alla sostenibilità, comprese opzioni vegetariane, vegane e gluten free.
Organizzazione e collaborazioni
Convergenze 2026 è organizzato da Sexto ‘Nplugged, Associazione Culturale Sexto, Comune di Montereale Valcellina e Associazione Pro Sesto.
L’iniziativa è sostenuta da Regione Friuli Venezia Giulia, Friuli Venezia Giulia Turismo, Comune di Montereale Valcellina e Fondazione Friuli. Collaborano Fondazione Pistoletto Cittadellarte, Accademia Unidee, Terzo Paradiso, Fuse*, Eupolis, Accademia di Belle Arti G.B. Tiepolo, Fai - Fondo Ambiente, APA Associazione Pordenonese di Astronomia, Dedica Festival e Kristalia.