Cooperative tra Belluno e Treviso, iscrizioni entro il 30 settembre per il corso amministratori
Il ciclo 2026 parte il 15 ottobre con GECO e affronta governance, bilanci, sostenibilità, comunicazione e intelligenza artificiale.
TREVISO - C’è tempo fino a martedì 30 settembre 2026 per iscriversi al percorso formativo rivolto agli amministratori, attuali e futuri, delle cooperative bellunesi e trevigiane promosso da Confcooperative Belluno e Treviso. Il nuovo ciclo, arrivato alla 16^ edizione, prenderà il via il 15 ottobre 2026 in occasione di GECO, la III Giornata dell’Economia Cooperativa.
L’iniziativa è pensata per chi ha responsabilità di governo nelle imprese cooperative e punta a rafforzare competenze pratiche su gestione, strategia e trasformazioni in corso nel settore. Il programma prevede otto incontri con docenti ed esperti, alternando lezioni frontali e momenti laboratoriali, con l’obiettivo di collegare i contenuti all’operatività aziendale e favorire il confronto tra esperienze e generazioni diverse.
I temi del percorso
Al centro del calendario ci sono identità cooperativa e nuove sfide, governance e diritto societario, gestione economico-finanziaria, sostenibilità integrata, comunicazione strategica, tecnologia e intelligenza artificiale. Il percorso è costruito per offrire strumenti utili a leggere i dati, impostare strategie, orientare le decisioni e governare i processi, con attenzione alla sostenibilità dell’impresa e alla qualità della governance.
Tra i docenti annunciati figurano Marco Baldin, dottore commercialista e revisore legale specializzato in tematiche cooperative, Edi Defrancesco, già docente all’Università degli Studi di Padova, Luca Salvaterra, consulente e formatore specializzato in direzione e sviluppo aziendale, Andrea Favretto, docente della Ca’ Foscari Challenge School, e Giada Storti, ceo di Deempact e general manager di Etisos.
Chi promuove l’iniziativa
Il progetto è promosso da Confcooperative Belluno e Treviso nell’ambito dell’Accademia di Cooperazione Valerio Cescon, con il contributo della Camera di Commercio di Treviso-Belluno|Dolomiti.
Nel dettaglio, il comparto agroalimentare riunisce 33 cooperative in provincia di Treviso e 7 in provincia di Belluno, per un fatturato che raggiunge 1 miliardo e 350 milioni di euro. A Belluno il settore prevalente è quello lattiero-caseario, mentre nel Trevigiano le cooperative operano in più ambiti, con una presenza forte del vitivinicolo. I prodotti delle cooperative bellunesi e trevigiane sono presenti sui principali mercati mondiali e partecipano in modo significativo all’export veneto.
I numeri del sociale
Accanto all’agroalimentare, pesa anche il settore sociale, che conta 64 cooperative, di cui 11 a Belluno e 53 a Treviso, per un fatturato di 253 milioni di euro e oltre 10 mila occupati. Le realtà attive comprendono 33 cooperative di tipo A, dedicate a servizi sociosanitari, ricreativi, educativi e ludico-culturali, 13 di tipo B per l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate e 18 cooperative plurime.
Le iscrizioni al percorso restano aperte fino al 30 settembre 2026, mentre il programma completo con le date dei singoli appuntamenti e i materiali di approfondimento è disponibile sul sito di Confcooperative Belluno e Treviso.