COP31 Bike Ride in Friuli Venezia Giulia: 4 giorni in bici e 5 Comuni già aderenti
Oltre 40 ciclisti in arrivo nel Nord Italia: ingresso dal Veneto e passaggio del testimone alla Slovenia il 6 settembre.
TRIESTE - Dal 3 al 6 settembre 2026 il Friuli Venezia Giulia sarà attraversato dalla COP31 Bike Ride, la staffetta ciclistica internazionale partita da Belém, in Amazzonia, e diretta ad Antalya, sede della COP31. Per quattro giorni il percorso regionale unirà pedalate, incontri pubblici e momenti di confronto con amministratori, tecnici e associazioni, con la possibilità per chiunque di aggregarsi anche solo per un tratto.
L’iniziativa punta a portare alla Conferenza ONU sul clima dieci proposte di politiche per la ciclabilità da inserire nei piani climatici dei Paesi partecipanti. In regione hanno già sottoscritto la lettera di impegni i Comuni di Udine, Staranzano, Turriaco, Duino Aurisina e Bertiolo. Il gruppo in viaggio conta oltre 40 ciclisti nel Nord Italia, con partecipanti arrivati anche da Portogallo, Francia e Inghilterra che stanno percorrendo l’intero tracciato europeo.
Le tappe in Friuli Venezia Giulia
L’ingresso in regione è previsto giovedì 3 settembre, quando la carovana partirà da Caorle alle ore 8 e, percorrendo la Ciclovia Adriatica fino a Latisana, entrerà in Friuli per raggiungere Udine. Alle 17:30 è prevista una tappa al bar della cooperativa Pan dal DES a Pozzecco, con un incontro dedicato a un’esperienza che lega cibo, territorio, comunità, giustizia sociale e ambientale. L’arrivo di giornata è indicato al Centro Balducci.
Venerdì 4 settembre la partenza sarà da Udine verso Staranzano. Alle 10:30, alla Libreria Feltrinelli di via Canciani 15, è in programma l’incontro “Liberare spazio, rigenerare il futuro: la Udine che cambia”, con l’assessore Ivano Marchiol e il vicepresidente di FIAB Udine Rolando Messetti. In città, nei giorni scorsi, Piazza San Giacomo ha già ospitato un appuntamento culturale come l’incontro su Madama Butterfly, mentre questa volta il centro del confronto sarà la mobilità urbana e l’uso dello spazio pubblico.
La sera, alle 19, la staffetta farà tappa a Staranzano, alla Sagra delle Raze, per il talk “Staranzano contro il climate change: idee, azioni e buone pratiche per contrastare i cambiamenti climatici, rigenerare gli spazi urbani e rimettere le persone al centro”. Interverranno Cosimo Solidoro, direttore della Sezione di Oceanografia di OGS, e Fabio Gon, urbanista ed esperto di ciclabilità.
Il programma tra Staranzano e Trieste
Sabato 5 settembre il percorso collegherà Staranzano a Trieste. Il ritrovo è fissato alle 8.30 in via De Amicis 12 a Staranzano. Alle 10 è previsto un incontro a Turriaco con il sindaco Nicola Pieri in municipio, con ripartenza alle 11. Alle 13 il gruppo incontrerà il vicesindaco di Duino Aurisina in località Sistiana 47; dopo la pausa pranzo la ripartenza è fissata alle 14.
Nel pomeriggio sono in programma una pausa mare al bivio di Miramare tra le 14.30 e le 15.30, poi una sosta alle 16 in piazza Unità per caffè e foto. I ciclisti, accompagnati dai soci di FIAB Trieste, raggiungeranno Trieste e arriveranno in Campo San Giacomo alle 17.
Qui dalle 17.30 saranno presenti la ciclofficina “Scontrosa Graziella” e un’animazione per bambini e bambine con la bici-teatrino di Zio Giorgio. Alle 18 si terrà il dibattito “Democrazia dello spazio pubblico: rimettiamo le persone al centro”, con Luca Tornatore, ricercatore sui temi climatici, e Ileana Toscano, urbanista sociale ed esperta in processi partecipativi. Al termine è previsto un momento conviviale.
L’ultima tappa italiana verso la Slovenia
Domenica 6 settembre la partenza sarà da Trieste, con ritrovo alle 8.30 in Campo San Giacomo. La staffetta percorrerà la ciclabile Cottur fino al valico di Draga Sant’Elia, dove alle 11:00 avverrà il passaggio del testimone ai coordinatori sloveni e l’ingresso ufficiale in Slovenia con la foto di rito.
Da lì il gruppo raggiungerà Postumia per il pernottamento. Il giorno successivo la pedalata proseguirà verso Lubiana, poi lungo i Balcani con passaggi previsti da Zagabria, Bucarest e Istanbul, fino all’arrivo del 9 novembre ad Antalya per l’inaugurazione della 31ª Conferenza ONU sul Clima.
Come partecipare
La partecipazione è aperta anche a chi non intende affrontare l’intero itinerario: si può accompagnare la staffetta per un singolo tratto e prendere parte agli incontri pubblici lungo il percorso. Per aderire è necessario compilare un modulo dedicato, attraverso il quale si possono consultare anche le informazioni aggiornate sull’organizzazione delle tappe.
A coordinare il passaggio regionale è Federico Zadnich, componente del direttivo FIAB Trieste Ulisse ed ex coordinatore regionale FIAB. Il messaggio della manifestazione, spiegano gli organizzatori, è legato al ruolo della bicicletta come strumento concreto per ridurre le emissioni, migliorare la vivibilità urbana e rendere gli spostamenti più accessibili.
Il tratto finale italiano si chiuderà quindi domenica 6 settembre sulla ciclabile Cottur, al confine di Draga, con il passaggio del testimone alla delegazione slovena che guiderà le tappe successive della COP31 Bike Ride.