Vent’anni tra droga, furti e minacce: 43enne arrestato a Cordenons e condannato a quasi 5 anni

Cordenons, arrestato un 43enne: dovrà scontare 4 anni, 9 mesi e 8 giorni per condanne legate a droga, furti e resistenza.

07 agosto 2026 12:42
Vent’anni tra droga, furti e minacce: 43enne arrestato a Cordenons e condannato a quasi 5 anni -
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CORDENONS - Quasi cinque anni di carcere da scontare per una serie di condanne definitive accumulate nell’arco di circa vent’anni, tra traffico di eroina, furti nei supermercati, minacce a pubblici ufficiali e ripetute violazioni dei divieti di ritorno.

Ieri, 6 agosto 2026, la Squadra Catturandi del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo dei Carabinieri di Pordenone, con il supporto dei militari della Stazione di Cordenons, ha eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di un 43enne del posto.

Quattro anni, nove mesi e otto giorni di carcere

Il provvedimento è stato emesso il giorno precedente dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Pordenone.

L’ordine riunisce diverse condanne ormai definitive, determinando una pena complessiva residua di 4 anni, 9 mesi e 8 giorni di reclusione, oltre a una multa di 1.400 euro.

Al termine delle formalità, il 43enne è stato accompagnato nella Casa Circondariale di Pordenone.

Le condanne per droga

Uno dei capitoli più risalenti riguarda fatti commessi tra marzo 2008 e aprile 2009.

L’uomo è stato ritenuto responsabile, in concorso con altre persone, di condotte legate all’importazione, acquisto, detenzione e vendita di eroina tra le province di Padova e Pordenone.

I furti nei supermercati

Tra il 2020 e il 2026 sono arrivate inoltre diverse condanne per furti aggravati e tentati furti commessi all’interno di supermercati di Pordenone e Conegliano.

Gli episodi più recenti risalgono allo scorso marzo e hanno interessato i supermercati In’s e Pam di viale Grigoletti, a Pordenone.

Le minacce sul treno

Nel cumulo delle pene rientrano anche condanne per resistenza e minaccia aggravata a pubblico ufficiale.

Tra gli episodi richiamati figura quello avvenuto nel 2021 a bordo di un treno regionale. Durante un controllo, il 43enne aveva rifiutato di fornire i propri documenti al capotreno, rivolgendogli minacce e continuando poi a opporsi anche ai Carabinieri intervenuti.

I divieti di ritorno violati

L’uomo aveva inoltre accumulato numerose contestazioni per la violazione del Foglio di Via Obbligatorio e dei conseguenti divieti di ritorno.

Nonostante le prescrizioni, sarebbe tornato ripetutamente nei comuni di Pordenone, Treviso e Fontanafredda, territori dai quali gli era stato vietato l’accesso.

L’arresto a Cordenons

La Squadra Catturandi ha infine rintracciato il 43enne a Cordenons ed eseguito l’ordine di carcerazione.

La misura rappresenta l’esecuzione di condanne già divenute definitive: l’uomo dovrà ora scontare in carcere la pena residua stabilita dal provvedimento di cumulo.

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