Biciclette, musica e memoria sul confine: ecco l'evento culturale tra Italia e Slovenia
Sabato 21 marzo a Cormons pedalata teatralizzata tra vigne e colli con Aida Talliente e Giorgio Parisi. Evento gratuito su prenotazione.
CORMONS – Un viaggio tra memoria, paesaggio e cultura su due ruote. Sabato 21 marzo alle 14.30 prenderà il via da Brazzano di Cormons l’evento “Storie di sconfinamenti. Diari in bicicletta”, una pedalata teatralizzata tra i vigneti e i colli del territorio transfrontaliero tra Italia e Slovenia.
L’iniziativa rientra nel progetto “Migrart: Srotolare il confine”, promosso dall’associazione Menti Libere in collaborazione con Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano, Casa Riz e Bikeezy, con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia nell’ambito delle attività di GO!25.
Il percorso ad anello partirà dall’azienda agricola Paolo Riz a Brazzano (via Italia 42) e accompagnerà i partecipanti lungo vigne e colline del Collio, trasformando il paesaggio in una vera e propria scenografia naturale.
Durante il tragitto, le storie tratte dai diari che raccontano la complessità storica del confine italo-sloveno nel corso dell’ultimo secolo prenderanno vita grazie alla voce dell’attrice Aida Talliente, accompagnata dalla musica dal vivo di Giorgio Parisi.
Un format originale che unisce cicloturismo, teatro e narrazione, creando un’esperienza immersiva capace di valorizzare il territorio e la memoria storica.
Eventi culturali che mettono in dialogo territorio e comunità stanno diventando sempre più diffusi in Friuli Venezia Giulia, come dimostrano anche iniziative dedicate alla valorizzazione del patrimonio locale e del paesaggio raccontate nell’articolo Giornate FAI di Primavera: 18 luoghi aperti in Friuli Venezia Giulia.
L’evento sarà un percorso lento tra parole e musica, dove ogni tappa diventerà un momento di ascolto e riflessione collettiva.
Le letture racconteranno storie di coraggio, resistenza e speranza, trasformando il viaggio in bicicletta in un’esperienza culturale capace di unire territorio, memoria e partecipazione.
Il progetto intende inoltre sottolineare il valore del confine come spazio di incontro e attraversamento, superando le divisioni del passato e valorizzando l’identità multiculturale di queste terre.
Il legame tra cultura, territorio e mobilità sostenibile è oggi uno dei temi centrali nelle iniziative regionali dedicate alla valorizzazione del paesaggio e delle comunità locali, come dimostrano anche eventi culturali e artistici diffusi nel territorio, tra cui la mostra Scart al Salone degli Incanti di Trieste dedicata all’economia circolare.
La durata complessiva dell’esperienza sarà di circa due ore. Al termine della pedalata i partecipanti saranno accolti con una degustazione di vini alla Vigna del Vat, momento conviviale pensato per concludere il percorso tra natura e cultura.
Il territorio del Collio e del Goriziano è infatti sempre più al centro di progetti culturali e turistici che valorizzano enogastronomia, paesaggio e mobilità lenta, in linea con le strategie regionali di promozione del territorio e del turismo sostenibile.
La partecipazione all’evento è gratuita, ma è necessaria la prenotazione obbligatoria scrivendo all’indirizzo email [email protected].
Per chi ne avesse bisogno sarà possibile anche noleggiare biciclette a prezzo agevolato su richiesta.
In caso di maltempo, la pedalata teatralizzata sarà posticipata a sabato 28 marzo.