Fiera dei Vini 2026 a Corno di Rosazzo: date, luoghi e appuntamenti della 55ª edizione
Cinque giorni tra enoteca da oltre 100 etichette DOC, Cornium d’Oro, degustazioni guidate e iniziative nei Colli Orientali.
CORNO DI ROSAZZO - Dal 19 al 23 giugno 2026 torna a Corno di Rosazzo la 55ª edizione della Fiera dei Vini, appuntamento storico dei Colli Orientali del Friuli che per cinque giorni porterà in paese degustazioni, concorsi, appuntamenti all’aria aperta e iniziative popolari. Il dato centrale, per il pubblico, è la presenza di un’enoteca regionale con oltre 100 etichette DOC, affiancata dai banchi dei viticoltori e dagli stand gastronomici nel centro del paese.
La manifestazione si svilupperà soprattutto tra Piazza Divisione Julia, conosciuta anche come Piazza Tocai, e Villa Nachini Cabassi. In programma ci sono il Premio Cornium d’Oro, degustazioni guidate, la tradizionale Marcia dei Vini tra i vigneti, l’AgriPedalata e una serie di eventi collaterali distribuiti nelle varie giornate.
Per chi segue il comparto vitivinicolo locale, la fiera si inserisce nel contesto della produzione dei Colli Orientali del Friuli, di cui si parla anche nella relazione tecnica sui vini dei Colli Orientali del Friuli Doc.
Apertura il 19 giugno e luoghi della manifestazione
L’inaugurazione è prevista per venerdì 19 giugno alle 19. Alla cerimonia sono annunciati rappresentanti della Regione, amministratori dei Comuni dei Colli Orientali del Friuli, il presidente del Consorzio Friuli Colli Orientali e Ramandolo Filippo Butussi e il Duca Alessandro I del Ducato dei Vini friulani.
Il cuore della fiera sarà nel centro di Corno di Rosazzo, con un’impostazione che unisce degustazione e presenza diretta dei produttori. Oltre all’enoteca regionale con più di 100 etichette DOC, i visitatori potranno assaggiare i vini serviti nei chioschi allestiti in paese e fermarsi negli spazi dedicati alla ristorazione, dove sono annunciati specialità friulane, carni alla brace e prosciutto di San Daniele.
Cornium d’Oro e degustazioni guidate
Tra gli appuntamenti di maggiore rilievo c’è il Premio Cornium d’Oro, concorso storico della manifestazione che seleziona e premia i migliori vini del territorio. L’attenzione è rivolta in particolare alle varietà autoctone simbolo del Friuli Venezia Giulia, come Friulano e Ribolla Gialla.
Il programma prevede anche alcune degustazioni guidate. È annunciato un appuntamento dedicato agli oli extravergini con Irene Medves, assaggiatrice nazionale OLEA. Sono in calendario inoltre una degustazione dei vini premiati al Cornium d’Oro e un focus sui Friulani con 10 anni di vita, curato da Matteo Bellotto.
Accanto al vino troveranno spazio anche una mostra di trattori d’epoca e altri appuntamenti rivolti agli appassionati e ai visitatori presenti in paese nei giorni della fiera.
Il programma del weekend tra vigneti, sport e iniziative popolari
La parte più fitta del calendario si concentra nel fine settimana.
Sabato 20 giugno torna la tradizionale Marcia dei Vini Fiasp, con due percorsi da 6 o 12 chilometri tra i vigneti. Nella stessa giornata sono previsti anche la gara ciclistica Coppa Fratelli Granzotto e il Palio delle botti.
Domenica 21 giugno il programma prosegue con l’AgriPedalata, il concorso “Dipingi la botte” — che quest’anno avrà come tema lo sgabello — oltre a dimostrazioni e tiri di prova con l’arco e a esibizioni di arti marziali.
L’impostazione della manifestazione resta quindi doppia: da una parte la degustazione e la promozione del vino, dall’altra un calendario pensato per animare il paese e il paesaggio collinare dei Colli Orientali con attività all’aperto e appuntamenti aperti a pubblici diversi.
Chiusura il 23 giugno
La giornata finale, martedì 23 giugno, ospiterà la selezione regionale di Miss Universo e Blanc di Cuar.
Secondo il presidente Ariedo Gigante, la fiera mantiene il suo ruolo di momento di incontro legato alla cultura friulana e al lavoro dei produttori locali. Nella sostanza, la 55ª edizione punta ancora su ciò che negli anni ha reso riconoscibile l’evento: vini del territorio, presenza dei viticoltori, concorsi storici e un programma diffuso che coinvolge il centro di Corno di Rosazzo per cinque giorni consecutivi.