Gino Paoli trovato morto dopo 25 giorni: finisce nel dolore l’attesa delle figlie
Gino Paoli, 85 anni, è stato trovato senza vita dopo 25 giorni di ricerche nella zona di Mortigola, vicino a Brentonico.
BRENTONICO – Si sono concluse con il ritrovamento del corpo le lunghe ricerche di Gino Paoli, l’uomo di 85 anni scomparso il 2 luglio dalla propria abitazione di San Giacomo di Brentonico, in provincia di Trento.
L’anziano è stato individuato senza vita nella zona di Mortigola, non lontano dalla frazione nella quale viveva. Per quasi un mese soccorritori e forze dell’ordine avevano continuato a controllare boschi, sentieri, valloni e aree difficilmente raggiungibili.
A denunciare la scomparsa erano state le figlie, preoccupate perché il padre non era rientrato a casa.
Il ritrovamento vicino a San Giacomo
Il corpo dell’85enne è stato localizzato dopo 25 giorni di ricerche, a poca distanza dal centro abitato di San Giacomo.
La zona era già stata interessata dalle verifiche delle squadre impegnate nelle operazioni, estese su un territorio montano ampio e caratterizzato da vegetazione, dislivelli e passaggi impervi.
Dopo il ritrovamento sono stati avviati gli accertamenti necessari per ricostruire gli ultimi spostamenti dell’uomo e chiarire le circostanze della morte.
L’allarme lanciato dalle figlie
La mobilitazione era partita il 2 luglio, quando le figlie di Gino Paoli, non vedendolo rientrare, avevano chiesto aiuto.
Con il trascorrere delle ore era stato organizzato un imponente dispositivo di ricerca, progressivamente ampliato con l’impiego di uomini, mezzi aerei, droni e unità cinofile.
La speranza di trovare l’anziano vivo aveva accompagnato per settimane familiari, volontari e soccorritori.
Centinaia di persone impegnate
Nelle prime giornate hanno partecipato alle ricerche circa 400 operatori del Soccorso alpino e speleologico trentino, provenienti da numerose stazioni del territorio.
Sono intervenuti anche i Vigili del fuoco volontari della Vallagarina, i permanenti di Trento, i Carabinieri di Brentonico e diverse unità cinofile appartenenti a Polizia di Stato, Guardia di finanza, Croce Rossa e Scuola provinciale cani da ricerca e catastrofe.
Alle operazioni hanno collaborato inoltre tecnici specializzati nelle forre, squadre con droni, elicotteri e personale dedicato al sostegno psicologico della famiglia.
La conclusione più dolorosa
Le ricerche non erano mai state interrotte, nonostante il passare dei giorni e le difficoltà legate al territorio.
Il ritrovamento nella zona di Mortigola ha posto fine all’attesa, trasformando la speranza della famiglia nel dolore per la perdita dell’85enne.
La comunità di Brentonico si stringe ora attorno alle figlie e ai familiari di Gino Paoli, dopo quasi un mese vissuto nell’incertezza.