Coronavirus, Veneto Orientale: la situazione attuale nel dettaglio

12 OTTOBRE 2020. “Di certo i contagi sono in aumento come il trend nazionale ma va detto che il carico di virus si è alleggerito. Ad oggi nelle terapie intensive dell’Ulss4 vi è un solo paziente ricov...

12 ottobre 2020 16:41
Coronavirus, Veneto Orientale: la situazione attuale nel dettaglio -
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12 OTTOBRE 2020. “Di certo i contagi sono in aumento come il trend nazionale ma va detto che il carico di virus si è alleggerito. Ad oggi nelle terapie intensive dell’Ulss4 vi è un solo paziente ricoverato all'ospedale di San Donà in un’area dedicata. Al Covid hospital di Jesolo vi sono 18 pazienti ricoverati nel reparto malattie infettive, tra i quali qualcuno del territorio veneziano. Nonostante questo le attività all'ospedale di Jesolo, come del resto in quello di San Donà e di Portogruaro, restano invariate”.

Questo il quadro tracciato stamane dal direttore generale dell'Ulss 4, Carlo Bramezza, in occasione dell'incontro con i giornalisti organizzato per fare il punto della situazione sui fronti Covid-19 e vaccinazioni antinfluenzali.

Situazione ospedali. Sono attualmente 18 i degenti ricoverati nel reparto malattie infettive al Covid-hospital di Jesolo dove, dopo l'apertura della sezione Covid 1, è stata aperta una seconda sezione per ospitare altri contagiati sintomatici. Oltre al Covid-hospital altri posti letto, per pazienti dimessi da questo ospedale ma che necessitano ancora di cure prima del rientro a casa, sono stati resi disponibili dalla residenza per anziani Stella Marina di Jesolo, in una sezione appositamente dedicata della struttura. “Domenica- ha poi annunciato Bramezza – abbiamo voluto analizzare a fondo la situazione contagi tra i pazienti negli ospedali, ossia a San Donà e Portogruaro, allo scopo di partire da un punto “0” ed evitare eventuali cluster. Sono stati quindi sottoposti a tampone tutti ricoverati, 274 persone, ed il risultato è confortante in quanto non è emerso alcun contagio”.

Contagi nel territorio dell’Ulss4. Il dottor Lorenzo Bulegato, direttore del Servizio Igiene e Sanità Pubblica, ha descritto la situazione dei contagi da Covid-19 in questo territorio. Dal 1 settembre al 10 ottobre 203 nuovi casi positivi con una media passata da 3 casi giornalieri a 8 casi giornalieri nell'ultima settimana. Le persone attualmente positive sono 224 di cui 75 positive al contagio, 147 casi diretti di persone positive e 2 per il rientro da paesi esteri da cui è previsto l’isolamento. L'età media dei contagiati è di 41 anni.

Apertura ai familiari in tre Residenze per Anziani. La disponibilità dei tamponi rapidi ha consentito di aprire le porte delle RSA ai familiari degli ospiti. Da oggi pomeriggio in 3 strutture per anziani (a San Donà, Portogruaro e Fossalta di Portogruaro), dopo essersi sottoposti a tampone e questo ha dato esito negativo, figli e nipoti possono accedere alla struttura per far visita al familiare. La novità nei prossimi giorni verrà allargata anche ad altre RSA di questo territorio. Riguardo i contagi, le RSA continuano a restare terreno offlimits per il virus dato che ad oggi nessun ospite risulta contagiato. Equivale invece ad 1 contagio il bilancio nelle strutture diurne per disabili, e nel caso specifico riguarda una struttura di Jesolo. Gli altri ospiti della struttura, dopo aver effettuato il tampone, sono risultati negativi.

Tamponi negli ambulatori dei medici di famiglia e pediatri. All'esecuzione dei tamponi in ambulatorio, i medici di famiglia dell'Ulss 4 hanno aderito in 13, ossia il 12% dei presenti; relativamente ai pediatri di libera scelta aderito alla possibilità di effettuare il tampone in ambulatorio solo 1 su 22. Su questo fronte il direttore generale ha lanciato l'appello ad una maggior adesione: “Mi rivolgo sia ai medici di famiglia che ai pediatri, chiedendo loro una maggior adesione nello svolgere i tamponi nei propri ambulatori. Con un'adesione può ampia si può agevolare la popolazione e in particolare i bambini, evitando a loro, e ai propri genitori, di recarsi negli ambulatori dell’Ulss optando invece per l'ambulatorio del pediatra vicino a casa e dove non ci sarà probabilmente alcun tempo d’attesa”.

Scuole. Continua l'intervento del personale del dipartimento di prevenzione nelle scuole, in ogni situazione in cui vi sia il sospetto di contagio o contagi accertati, mediante l’esecuzione dei tamponi rapidi che permettono di comunicare subito il risultato evitando interruzioni delle attività. In questo caso si rileva l'aumento dei contagiati nella classe dell'Istituto Scrpa-Mattei di San Donà di Piave dove il contagio che inizialmente aveva coinvolto 5 studenti ora si è ampliato a 12 oltre a un insegnante. L'intera classe continua a rimanere in isolamento mentre l’attività per tutte le altre classi dell'istituto continua regolarmente.

Chiusura di un pub a Jesolo. A seguito di una serie di contagi che hanno riguardato il titolare e il personale impegnato in un pub di Jesolo, emersi sabato scorso, il locale è stato chiuso. Allo stato attuale il dipartimento di prevenzione sta rintracciando la clientela che i giorni scorsi ha frequentato il pub per sottoporla a tampone.

Vaccinazione antinfluenzale. Per la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2020/2021 l'età delle persone per le quali è gratuita ed è vivamente consigliata è stata ampliata dai 65 ai 60 anni d'età. Entro mercoledì tutti i medici di famiglia riceveranno i vaccini e dunque saranno in grado di procedere all'ottimizzazione dei propri assistiti. Oggi la vaccinazione inizia nei palazzetti messi a disposizione dei comuni: dalle ore 17.30 al Centro Civico di Pramaggiore il dottor Farmani vaccina i propri assistiti; domani il dottor Zapia alle 16.00 farà lo stesso al Palainvent di Jesolo. Nei prossimi giorni verranno diffuse le altre sedi, date e orari per le vaccinazioni. 

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