Cosa fare in Friuli Venezia Giulia e Veneto il 3 e 4 ottobre 2026

Dal Lago dei Tre Comuni a Lazise, fino a Padova e Caorle: eventi, orari, costi e prenotazioni per sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026.

01 ottobre 2026 16:09
Cosa fare in Friuli Venezia Giulia e Veneto il 3 e 4 ottobre 2026 -
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FRIULI VENEZIA GIULIA E VENETO – Il fine settimana di sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026 offre occasioni molto diverse, da scegliere in base al tempo che si vuole trascorrere fuori e al tipo di compagnia: sport e paesaggio in Carnia, dimore storiche nel Friuli centrale, una fiera nazionale nel centro di Lazise e la danza in luoghi monumentali di Padova. Per chi preferisce una visita senza biglietto, domenica c'è anche il Museo nazionale di Archeologia del Mare di Caorle.

La selezione non mette sullo stesso piano attività per le quali serve iscriversi e appuntamenti da seguire come pubblico. È la distinzione più utile per non partire con aspettative sbagliate: i tour e gli sport del Lago dei Tre Comuni hanno modalità proprie, le visite di Castelli Aperti sono a pagamento, mentre la fiera di Lazise è a ingresso libero. Gli orari riportati qui sono quelli pubblicati dagli organizzatori alla data di preparazione; prima dello spostamento vale la pena ricontrollare gli avvisi ufficiali, soprattutto per le attività all'aperto.

In Friuli Venezia Giulia, Barcolana Lake Up sul Lago dei Tre Comuni

La proposta più adatta a chi cerca una giornata all'aperto è Barcolana Lake Up, seconda edizione dell'appuntamento che porta il calendario della Barcolana in Carnia. La sede è il Lago dei Tre Comuni, nell'area fra Cavazzo Carnico, Trasaghis e Bordano: non Trieste, dunque, e neppure la regata della Coppa d'Autunno, in programma la domenica successiva. Qui il tema è l'acqua dolce, con discipline da osservare dalla riva e alcune esperienze alle quali partecipare seguendo le indicazioni delle associazioni.

Sabato 3 ottobre il programma va dalle 10 alle 17. Alle 10 iniziano i tour guidati in kayak con guide naturalistiche; alle 11 è previsto l'open day di Modelvela con ASD Nautilago, alle 12 il parapendio acrobatico di Acropazzia, alle 14 il tour del lago in barca a vela e alle 17 il concerto di Doro Gjat e della sua band. Domenica 4 ottobre l'appuntamento è dalle 11 alle 17: rafting/raftball alle 11, parapendio alle 12, partenza della Barcolana Lake Up Modelvela alle 14, DJ set dalle 15, premiazioni alle 16.30 e pasta party alle 17.30 riservato agli iscritti.

È una scelta indicata per famiglie, curiosi e appassionati di vela, kayak o volo libero che vogliono anche fermarsi a guardare senza costruire una giornata agonistica. Non è corretto presumere che ogni attività sia libera o gratuita: il sito di Barcolana rimanda ai contatti delle associazioni per kayak e volo libero e alle rispettive modalità di iscrizione; chi vuole salire in acqua deve quindi verificare disponibilità, requisiti ed eventuali costi prima di partire. Per chi invece vuole solo assistere, il programma di PromoTurismoFVG è il riferimento più chiaro per scandire la giornata.

Dimore e fortificazioni: Castelli Aperti tra sabato e domenica

Per un'uscita più lenta e culturale il Friuli Venezia Giulia ha Castelli Aperti d'Autunno, promosso dal Consorzio per la Salvaguardia dei Castelli Storici. La rassegna si svolge sabato 3 e domenica 4 ottobre in più sedi: non è un biglietto cumulativo, perciò la scelta sensata è individuare una dimora e il suo turno, non cercare di attraversare la regione in poche ore. Le visite partono normalmente all'inizio dell'ora, ma giorni e fasce variano da edificio a edificio.

Un'opzione concreta per entrambe le giornate è il Castello di Flambruzzo, in via Stella 4 ad Ariis di Rivignano Teor. Sabato le visite sono alle 15, 16, 17 e 18; domenica alle 10, 11 e 12, poi alle 14, 15, 16, 17 e 18. L'ingresso indicato è di 7 euro per gli adulti e 3,50 euro per i bambini da 7 a 12 anni, con prenotazione consigliata. È particolarmente adatto a chi vuole una visita pomeridiana senza un itinerario lungo, oppure a una famiglia che preferisce una domenica con un orario definito. Nel percorso della rassegna la villa conserva la torre-porta, i fossati e il parco, tracce della trasformazione da struttura fortificata a residenza.

Per confrontare altre aperture, costi e prenotazioni specifiche è utile anche la guida alle quattro dimore di Castelli Aperti già pubblicata da Nordest24. Chi viaggia con bambini può allargare il programma, senza sovrapporre visite incompatibili, con altre idee pensate per il weekend con bambini in Friuli.

In Veneto, Lazise e la Fiera nazionale I Giorni del Miele

Fra Garda e centro storico, Lazise ospita fino a domenica la 47ª edizione de I Giorni del Miele. Il fine settimana coincide con le due giornate finali: sabato 3 e domenica 4 ottobre, dalle 10, si trovano mostra-mercato, mieli e prodotti dell'alveare sul Lungolago Marconi e in piazza Vittorio Emanuele II; la Dogana Veneta ospita incontri e approfondimenti, mentre il Parco Prà del Principe raccoglie apiario didattico, apiario del benessere, mostra fotografica e laboratori.

L'ingresso è libero; anche i laboratori per bambini sono annunciati gratuiti fino a esaurimento dei posti. Questo rende Lazise una scelta pratica per famiglie e per chi desidera conoscere la filiera apistica senza acquistare un biglietto, ma non significa che le attività abbiano sempre posto disponibile. Sabato sono in programma degustazioni di idromele alle 10.30, 11.30 e 17 e dalle 20 il DJ set Questo Paso; domenica la degustazione è alle 10.30, la premiazione dell'Ape d'Oro alla Dogana Veneta alle 11.30 e alle 15 il concorso Miglior Dolce dell'Alveare. Il Comune colloca l'evento nel centro storico dal 1° al 4 ottobre; per domande pratiche indica l'ufficio Turismo, Cultura e Manifestazioni allo 045 6445130.

La fiera è più di una sagra gastronomica: accanto agli assaggi ci sono attrezzature, pubblicazioni e incontri destinati anche a chi lavora nell'apicoltura. Per questo può funzionare sia come passeggiata sul lago con bambini sia per visitatori interessati alla produzione di miele. Chi cerca un laboratorio specifico, o vuole partecipare a un'attività tecnica, dovrebbe consultare il calendario del Comune di Lazise e verificare l'eventuale esaurimento posti.

Padova: la danza entra nel Palazzo della Ragione e agli Eremitani

Nel capoluogo euganeo il Festival internazionale La Sfera Danza propone un fine settimana più raccolto, costruito attorno agli spazi: sabato 3 ottobre alla Loggia Nord del Palazzo della Ragione, alle 10.30, 12, 16 e 18, va in scena Architetture del vivente del Padova Danza Project. Domenica 4 ottobre, nel Chiostro Albini del Museo Eremitani in piazza Eremitani 8, sono previste alle 17 We are our roots di Roberto Tedesco e alle 18 In Amore di Base 9.

È la scelta per chi vuole associare la danza contemporanea a luoghi storici, non per chi cerca un grande spettacolo serale. In caso di maltempo le performance di domenica saranno trasferite nella Sala dei Mosaici del Museo Eremitani. Il Comune di Padova conferma inoltre che acquistando il biglietto dello spettacolo domenicale il Museo Eremitani è visitabile con tariffa agevolata di 5 euro; il prezzo dei singoli spettacoli e la disponibilità vanno invece controllati nella biglietteria indicata dal festival, senza dedurre tariffe da edizioni precedenti. Tutti i dettagli di artisti e sedi sono raccolti nell'approfondimento sulle performance della Sfera Danza a Padova.

Una domenica gratuita a Caorle

Se l'obiettivo è una visita culturale a costo zero, domenica 4 ottobre il Museo nazionale di Archeologia del Mare di Caorle aderisce a Domenica al Museo. Apertura dalle 10 alle 18, con ultimo ingresso alle 17, in via Strada Nuova 80. L'ingresso è gratuito e comprende collezioni permanenti e la mostra temporanea Com'è profondo il mar, prorogata fino all'11 ottobre. È un'opzione adatta anche a chi trascorre il fine settimana nel Veneto orientale e vuole alternare il centro storico a un percorso sul rapporto fra costa, navigazione e ritrovamenti.

Non sono annunciate visite guidate incluse nella gratuità. Per accessibilità e dettagli della visita conviene partire dalla visita gratuita al Museo di archeologia del mare di Caorle, che riporta anche i contatti dell'istituto e la temporanea indisponibilità della pedana per il primo piano. Arrivare prima del tardo pomeriggio resta la scelta migliore: l'ultimo ingresso non è un invito a iniziare il percorso all'ultimo momento.

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