Covid, esperti: "Deltacron probabile frutto errore laboratorio"
La cosiddetta variante "Deltacron", la versione del virus SARS-CoV-2 frutto di un'ibridazione della variante Omicron con quella Delta, potrebbe essere il frutto di un errore di analisi di laboratorio....
La cosiddetta variante "Deltacron", la versione del virus SARS-CoV-2 frutto di un'ibridazione della variante Omicron con quella Delta, potrebbe essere il frutto di un errore di analisi di laboratorio. E' il sospetto circola nella comunità scientifica. "Le 24 sequenze depositate dai ricercatori ciprioti sono state analizzate abbastanza nel dettaglio: con ogni probabilità si tratta di un artefatto", dice all'Ansa il ricercatore Marco Gerdol.
La Deltacron e' molto probabilmente il risultato di una contaminazione avvenuta nel laboratorio di Cirpo dove e' stata scoperta e una nuova, preoccupante, variante. E' quanto sostenuto da esperti internazionali secondo i quali, sebbene sia possibile per i conornavirus di combinarsi geneticamente, e' raro e in questo caso improbabile. "Le sequenze di 'Deltacron' di Cipro riportate da diversi media sembrano essere chiaramente una contaminazione", ha affermato Tom Peacock, virologo al dipartimento di malattie infettive all'Imperial College London. Per Jeffrey Barrett del Wellcome Sanger Institute, le presunte mutazioni sono state individuate in una parte del genoma che e' vulnerabile all'errore in alcune procedure di sequenziamento: "Questo non e' quasi certamente un ricombinante biologico di Delta e Omicron".
Le obiezioni cipriote però non convincono i ricercatori. "Se andassimo ad analizzare tutti i genomi potremmo trovare migliaia di casi apparentemente ibridi", ha affermato Gerdol. Alcuni studi fatti in passato hanno però rilevato che "solo il 30% delle sequenze che sembrano ibride lo sono realmente. Il più delle volte si tratta di semplici errori di sequenziamento, che non sono rari nel momento in cui diverse decine di campioni vengono analizzate in parallelo. Inoltre, sappiamo da tempo che alcune regioni genomiche sono più sensibili a questi tipi di contaminazioni e sono proprio quelle interessate da queste 24 sequenze".