Covid, nuova conferma: vaccino arma cellule T contro Omicron
Le persone che si sono sottoposte a tre dosi di vaccino e quelle che hanno fatto due dosi dopo essersi ammalate di Covid-19 possiedono una protezione da Omicron conferita dai linfociti T del tutto par...
Le persone che si sono sottoposte a tre dosi di vaccino e quelle che hanno fatto due dosi dopo essersi ammalate di Covid-19 possiedono una protezione da Omicron conferita dai linfociti T del tutto paragonabile a quella che avrebbero avuto contro il virus SARS-CoV-2 originario. Una nuova conferma dell'efficacia della seconda linea di difesa immunitaria contro l'ultima variante del coronavirus arriva da uno studio condotto dall'University of Arizona di Tucson reso disponibile su medRxiv, piattaforma che pubblica gli studi in attesa di valutazione della comunita' scientifica.
Lo studio ha confrontato l'efficacia contro la variante Omicron delle cellule T contenute nel siero di 250 persone che si erano sottoposte a due dosi di vaccino, 25 con tre dosi, 60 che avevano contratto solo l'infezione, 45 con due dosi dopo essersi ammalati e anche di 32 campioni prelevati prima di dicembre 2019 e quindi mai esposti a SARS-CoV-2. La ricerca ha mostrato che nel complesso la capacità dei linfociti di riconoscere e contrastare Omicron è paragonabile a quella mostrata contro il virus di Wuhan. La protezione offerta da tre dosi è risultata pari a quella osservata in chi aveva fatto due dosi di vaccino dopo essersi ammalato. E' risultata più bassa, ma non nulla, invece, la capacità protettiva di due sole dosi.