Covid: Veneto nel pieno della quarta ondata
Corrono i contagi e non accenna a fermarsi la quarta ondata del Covid in Veneto.La situazione ospedaliera non è tragica come un anno fa, ma tra reparti medici e terapie intensive vi sono 1.300 persone...
Corrono i contagi e non accenna a fermarsi la quarta ondata del Covid in Veneto.
La situazione ospedaliera non è tragica come un anno fa, ma tra reparti medici e terapie intensive vi sono 1.300 persone ricoverate a causa del virus.
E non tutto sembrerebbe a causa della variante Omicron, che nella regione, stando alle caratterizzazioni genetiche effettuate nei laboratori dell'Istituto Zooprofilattico delle Venezia, incide ancora molto poco: si tratta di sequenziamenti relativi ai soli casi positivi, e quindi parziali sulle possibili varianti presenti nel territorio. Ma Omicron è stata trovata solo nello 0,44% dei campioni analizzati finora. In termini assoluti, sono 5 sono i casi individuati ad oggi.
Omicron: corrispondono a due pazienti nella provincia di Vicenza (rientro da Sudafrica e familiare), un caso in quella di Padova e altri due nella provincia di Venezia. .Per il resto, il 99.56% dei campioni caratterizzati in Veneto nel periodo ottobre-dicembre 2021 appartiene alla variante Delta.
Intanto oggi è arrivato un altro bollettino pesante sul fronte dei contagi: +4.522 nelle ultime 24 ore, con un tasso di incidenza sui tamponi effettuati del 3, 81%. E purtroppo si sono registrati anche 20 decessi. Numeri che portano ill totale degli infetti dall'inizio della pandemia a 589.842, e quello delle vittime a 12.221. Cresce il dato dei soggetti attualmente positivi e in isolamento, 64.018 (+1.244). La situazione negli ospedali peggiora per i ricoveri nelle aree mediche, 1.186 (+19), migliora invece nei posti letto occupati nelle terapie intensive, 164 (-10). Sul fronte vaccini, prosegue il trend delle terze dosi: ieri ne sono state somministrate 43.839 (su un totale di 48.805 inoculazioni). Il 28,4% della popolazione residente (1.376.694) ha già ricevuto la dose aggiuntiva/booster. Prosegue anche il ritmo delle prime dosi di vaccino, 2.760 nella giornata di ieri.
Ora gli occhi del Veneto, come delle altre regioni, sono puntati alla cabina di regia di domani. Anche se il sottosegretario alla Salute Andrea Costa, parlando delle decisioni che ne potrebbero emergere, ha detto che zone arancioni "al momento, non sono previste, ma valuteremo di settimana in settimana. Credo che entreranno in vigore da dopo Natale"