Covid, Zaia: «Curva contagi crolla, ma non vuol dire liberi tutti»
«Curva dell'infezione è atipica e sta letteralmente crollando ma non dobbiamo prenderla come un "liberi tutti"». «Non è finita, non dobbiamo abbassare la guardia. Gli studi internazionali dicono che m...
«Curva dell'infezione è atipica e sta letteralmente crollando ma non dobbiamo prenderla come un "liberi tutti"».
«Non è finita, non dobbiamo abbassare la guardia. Gli studi internazionali dicono che mascherina, distanziamento e igienizzante mani valgono più di un lockdown. Evitiamo gli assembramenti».
«Ci piacerebbe che qualcuno desse una lettura di questo andamento straordinario della curva, di certo ci abbiamo messo impegno in un contact tracing forte, nei tamponi e negli isolamenti. Qui è arrivata una mutazione che qualche segno ha lasciato: abbiamo avuto terapie intensive sui livelli di marzo, ma il doppio di pazienti in ospedale, non ce lo aspettavamo».
MONOCLONALI. «Sui monoclonali c’è una buona notizia: sono stati autorizzati in via emergenziale, la sanità del Veneto utilizzerà questo nuovo strumento».
«I monoclonali non sono una stregoneria - ha aggiunto - ne abbiamo molti in fase due, sui quali si finirà la sperimentazione. Oggi sappiamo che nelle prime 72 ore dall’esordio dei sintomi il monoclonale fa miracoli. Un migliaio di euro è la spesa nella somministrazione. Da letteratura, non ci sono controindicazioni».
VACCINI. «Con il Governo ieri abbiamo stabilito che il vaccino Pfizer e quello Moderna verranno distribuiti in percentuale sul numero di cittadini ultraottantenni». «La fornitura - ha aggiunto è di 13,5 milioni di dosi nel primo quadrimestre. Invece AstraZeneca andrà in percentuale al monte di popolazione complessiva. Sono convinto che su questo vaccino vada chiarito il target, che è non indifferente, pesa anche sulla sanità pubblica, visto anche - ha concluso - che va in correlazione a un vaccino più recuperabile».
«Non possiamo rinunciare a opportunità vaccinali da qualunque Paese, Russia o Cina». «La Cina ha vaccinato i cittadini, poi una parte dell’Africa e sta vaccinando in Sudamercia. C’è una business unit di produzione cinese in Marocco. Lo Sputnik è utilizzato. Da quel che è dato sapere, il linguaggio scientifico è uguale dappertutto, possiamo discutere sulla serietà dei dati ma una volta autorizzati, le porte sono aperte. Già usiamo una montagna di farmaci da quelle parti, il mercato è globale».
MONDIALI DI SCI A CORTINA. «Domenica inauguriamo i Mondiali di Sci a Cortina. Sono supertamponati tutti, ci sono verifiche e protocolli, e sono a porte chiuse. Anche in questa occasione chiedo ai residenti di non andare sulle piste, serve evitare di andare a ’respirare l’aerosol’».