Criptovalute: tra record e perdite, cosa aspettarsi dalle monete digitali nei prossimi mesi?

Dopo il difficile periodo della scorsa primavera che haportato Bitcoin a subire un considerevole crollo, sembra che lasituazione per le criptovalute si stia rasserenando, tanto che Amazon hadeciso di...

22 agosto 2021 22:05
Criptovalute: tra record e perdite, cosa aspettarsi dalle monete digitali nei prossimi mesi? -
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Dopo il difficile periodo della scorsa primavera che ha
portato Bitcoin a subire un considerevole crollo, sembra che la
situazione per le criptovalute si stia rasserenando, tanto che Amazon ha
deciso di assumere degli esperti in questo settore per sviluppare dei progetti
ad hoc. Sebbene il colosso di Seattle abbia smentito una possibile integrazione
di Bitcoin fra i suoi metodi di pagamento entro la fine dell'anno, resta il
fatto che il gruppo è intenzionato a trovare un profilo di alto livello in
grado di coordinare e sovrintendere i progetti dell'e-commerce in relazione sia
alle criptovalute che alla blockchain.

Nel frattempo il ceo di Tesla ElonMusk ha annunciato che in un prossimo futuro potrebbe essere imminente il suo ritorno in Bitcoin, dopo che esso avrà messo a punto una svolta green. L'imprenditore, che non ha mai venduto tutta la quantità di criptovalute posseduta, ha però dichiarato che se il mining di Bitcoin riuscirà ad avvalersi di più del 50% di energia proveniente da fonti rinnovabili, allora Tesla sarà nuovamente ben disposta ad investire.

Tra i piccoli investitori comunque, meno spaventati di Musk
dall'impatto del comparto sull'ambiente, resta alta l'attenzione sia sui token
più conosciuti sia su quelli definiti "minori". Le migliori
piattaforme di trading, nel frattempo, continuano ad ampliare la propria offerta
di criptoasset:
in particolare, spicca l'impegno di eToro, broker di
riferimento a livello mondiale per quello che riguarda il copy trading e il
social trading. È infatti sufficiente una semplice ricerca su Google, per
esempio digitando "etoro
criptovalute
", per scoprire tutti i nuovi token a disposizione degli
investitori. Non esiste, infatti, solo Bitcoin (peraltro fuori dalla portata
dei piccoli investitori, a meno che non faccia trading su di essa sfruttando i
CFD): ottime performance sono state registrate da Ethereum, da Dogecoin
e dagli altri token minori.

Le previsioni sulle criptovalute

Il mercato criptovalutario è da sempre caratterizzato da una
grande volatilità, ciò vuol dire che a vertiginosi picchi si susseguono
altrettanti bruschi crolli, che causano il panico tra gli investitori e un
effetto di domino nei mercati. Tuttavia, ciò non vuol dire che non sia
impossibile investire su di esso, adottando tutte le accortezze del caso. Tra i
criptoasset più interessanti spicca senza dubbio Ethereum, il secondo
token al mondo dopo Bitcoin per capitalizzazione e ad oggi l'unico in grado di
scalzare la regina della criptovalute dal suo ruolo di predominio. Sebbene
anche Ethereum abbia scontato le perdite dei mesi scorsi, la sua ripresa è
stata forte e veloce. Secondo una parte di analisti finanziari, fra cui quelli
della banca americana Goldman Sachs, essa potrebbe addirittura superare
Bitcoin e divenire il token principale su scala globale.

Ethereum è una vera e propria piattaforma ideata più di
cinque anni fa da VitalikButerin, nella quale il token vero e proprio da
utilizzare per fare o ricevere pagamenti è l'Ether (ETH). Esattamente
come Bitcoin, anche ETH fa parte di un sistema peer to peer completamente
autosufficiente, tuttavia, a differenza di quest'ultimo, esso si basa su un
linguaggio di programmazione che consente ai suoi sviluppatori di fare in modo
che la blockchain possa gestire e automatizzare dei contratti intelligenti,
detti smart contracts.

Un'altra criptovaluta che ha avuto una crescita esponenziale negli ultimi mesi è poi Dogecoin. La causa è da ricercare negli endorsement ricevuti da ElonMusk, il quale ne ha lodato pubblicamente il valore con una serie di tweet facendo schizzare le sue vendite alle stelle. Ottimi risultati, poi, sono stati raggiunti anche da Bitcoin Cash, da Cardano e da Stellar, anche se c'è da dire che tutti questi token minori ad oggi non possono competere con la capitalizzazione di Bitcoin o di Ethereum.

Tra i piccoli investitori comunque, meno spaventati di Musk dall’impatto del comparto sull’ambiente, resta alta l’attenzione sia sui token più conosciuti sia su quelli definiti “minori”. Le migliori piattaforme di trading come BitIQ, nel frattempo, continuano ad ampliare la propria offerta di criptoasset: in particolare, spicca l’impegno di eToro, broker di riferimento a livello mondiale per quello che riguarda il copy trading e il social trading. È infatti sufficiente una semplice ricerca su Google, per esempio digitando “etoro criptovalute“, per scoprire tutti i nuovi token a disposizione degli investitori. Non esiste, infatti, solo Bitcoin (peraltro fuori dalla portata dei piccoli investitori, a meno che non faccia trading su di essa sfruttando i CFD): ottime performance sono state registrate da Ethereum, da Dogecoin e dagli altri token minori.

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