Croce Rossa di Monfalcone, la Regione valuta contributi per una nuova sede

Accolto in Consiglio regionale un ordine del giorno per sostenere acquisto, realizzazione o riqualificazione della futura base operativa.

A cura di Web Team Web Team
02 settembre 2026 17:36
Croce Rossa di Monfalcone, la Regione valuta contributi per una nuova sede -
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MONFALCONE - La Regione Friuli Venezia Giulia valuterà la possibilità di sostenere con contributi specifici una nuova sede operativa per la Croce Rossa Italiana - Comitato di Monfalcone Odv. Il passaggio arriva dopo l'accoglimento, da parte della Giunta regionale, di un ordine del giorno promosso dai consiglieri regionali Enrico Bullian e Moretti, con l'obiettivo di individuare una soluzione alle attuali esigenze logistiche e organizzative del presidio monfalconese.

La richiesta nasce dalla situazione della sede di viale Oscar Cosulich, dove il comitato opera dal 1947. Una struttura storica che, secondo quanto evidenziato nell'ordine del giorno, nel tempo è diventata sempre meno adatta a sostenere le necessità operative della Croce Rossa, anche alla luce dell'aumento del personale, dei volontari e dei mezzi a disposizione.

I numeri del comitato di Monfalcone

La Croce Rossa di Monfalcone viene indicata come un punto di riferimento per il sistema di emergenza-urgenza sanitaria e per i servizi socio-assistenziali dell'area monfalconese. Oggi il comitato dispone di 8 ambulanze, 2 furgoni e un'autovettura.

Sul fronte del personale, la struttura può contare su 37 dipendenti e 152 volontari, numeri che spiegano la necessità di spazi più funzionali per l'attività quotidiana e per la gestione dei servizi rivolti al territorio.

Cosa chiede l'ordine del giorno

Il documento accolto dalla Giunta impegna a valutare l'individuazione di contributi regionali destinati all'acquisto, alla realizzazione oppure alla riqualificazione di una nuova sede operativa per la Croce Rossa di Monfalcone.

Croce Rossa di Monfalcone, la Regione valuta contributi per una nuova sede

L'obiettivo indicato è quello di mettere a disposizione una struttura capace di servire non solo la città, ma l'intero mandamento, adeguando gli spazi alle necessità attuali e future del comitato.

Enrico Bullian, consigliere regionale di Casa civica, ha definito questo passaggio un primo passo per costruire, insieme alle altre istituzioni coinvolte e a partire dalle amministrazioni comunali, un percorso che permetta alla Croce Rossa di dotarsi, dopo quasi ottant'anni, di una sede più adeguata ai servizi che presta ogni giorno alla comunità.

L'ipotesi sul tavolo riguarda quindi un sostegno regionale mirato che possa accompagnare l'acquisto, la costruzione o la riqualificazione della futura base operativa della Cri di Monfalcone, oggi ancora ospitata nella sede utilizzata dal 1947.

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