Damiano morto a un anno, lunedì l’ultimo saluto: i primi riscontri dell’autopsia
Funerali di Damiano Celeghin lunedì 12 ottobre a Mestre. I primi riscontri dell’autopsia e gli accertamenti ancora in corso.
MOGLIANO VENETO – Si terranno lunedì 12 ottobre, alle 10.30, nella chiesa di San Giovanni Evangelista a Mestre, i funerali di Damiano Celeghin, il bambino di un anno morto dopo un’emergenza respiratoria nella sua abitazione a Marocco, frazione di Mogliano Veneto. La cerimonia sarà il momento dell’ultimo saluto al piccolo, mentre proseguono gli approfondimenti sulle cause del decesso.
Dall’autopsia sarebbero emersi elementi compatibili con un rigurgito di latte che avrebbe ostruito le vie aeree. Sono tuttavia previsti ulteriori esami di laboratorio per completare il quadro degli accertamenti.
I primi riscontri dell’autopsia
Secondo quanto riportato da Il Gazzettino, l’esame autoptico avrebbe individuato nel rigurgito la possibile origine dell’ostruzione respiratoria che ha preceduto la morte del bambino.
Si tratta dei primi riscontri medico-legali, ai quali seguiranno analisi più approfondite. Gli accertamenti dovranno contribuire a ricostruire con precisione quanto avvenuto nella notte della tragedia.
Nordest24 aveva già raccontato il malore nel lettino e i tentativi di soccorso a Damiano, prima dell’esame disposto per chiarire le cause della morte.
La babysitter ha cercato di rianimarlo
La tragedia risale alla notte tra giovedì e venerdì della scorsa settimana, quando Damiano si trovava nell’abitazione della famiglia, affidato a una babysitter di 22 anni.
La giovane ha raccontato di essere tornata a controllarlo dopo averlo messo a letto e di averlo trovato cianotico e senza respiro. Nonostante lo choc, ha cercato di intervenire subito, praticando un massaggio cardiaco e chiamando il 118.
Il bambino è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso. I sanitari hanno proseguito i tentativi di rianimazione, ma non sono riusciti a salvargli la vita.
L’indagine e la posizione della giovane
La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e ha iscritto la babysitter nel registro degli indagati. L’iscrizione è stata riferita come un atto a garanzia della giovane e non costituisce un accertamento di responsabilità.
La 22enne è assistita dagli avvocati Giovanni Zago, del foro di Venezia, e Rommy Granini. Gli approfondimenti medico-legali e investigativi dovranno chiarire le circostanze del decesso e verificare l’eventuale sussistenza di responsabilità.
La famiglia e la babysitter unite nel dolore
La giovane, che studia per diventare infermiera, conosce da tempo la famiglia Celeghin ed era profondamente legata al bambino.
Il suo difensore ha descritto lo sconvolgimento provocato dalla tragedia, sottolineando soprattutto il dolore dei genitori. Secondo quanto riferito dal legale, il rapporto di affetto tra la famiglia e la babysitter è rimasto saldo anche dopo la morte di Damiano.
Lunedì mattina, nella chiesa di San Giovanni Evangelista a Mestre, sarà celebrato l’ultimo saluto al piccolo.