Daniela Niederstätter premiata a Maastricht come Rental Person of the Year
Il premio è stato assegnato il 3 giugno a Maastricht durante l'ERA Convention 2026, appuntamento europeo del settore noleggio.
Bolzano - Un riconoscimento europeo per Daniela Niederstätter, membro del Consiglio di amministrazione di Niederstätter AG, premiata con il titolo di Rental Person of the Year durante l’ERA Convention 2026 di Maastricht, nei Paesi Bassi. Il premio è stato consegnato il 3 giugno 2026 nel corso della convention in programma dal 2 al 4 giugno al MECC Maastricht, uno dei principali appuntamenti continentali dedicati al noleggio di macchinari e attrezzature.
La giuria ha motivato la scelta sottolineando il profilo di Daniela Niederstätter come giovane leader capace di portare una visione innovativa nel settore, con particolare attenzione ai temi dell’inclusione, della diversità e del cambiamento culturale. Tra gli elementi centrali del riconoscimento c’è il progetto-manifesto Girls Wanted, nato per valorizzare il talento femminile, creare nuove opportunità professionali e aumentare la presenza delle donne in un comparto storicamente a prevalenza maschile, seguendo il principio “Talent Over Gender”.
Nelle motivazioni del premio si legge che il successo aziendale e il progresso sociale sono inseparabili e che il talento dovrebbe contare più del genere. Un’impostazione che ha portato all’attenzione internazionale il percorso sviluppato dall’azienda altoatesina anche sul fronte della cultura d’impresa.
Commentando il riconoscimento, Daniela Niederstätter ha spiegato di considerarlo un risultato che dà rilievo internazionale al messaggio portato avanti con Girls Wanted. Ha aggiunto che il cambiamento nasce nei luoghi in cui le persone si incontrano, si confrontano e si ascoltano davvero, e che proprio da questo scambio può svilupparsi una parità oggi necessaria tra generi, generazioni e culture.
Il contesto della convention europea
L’ERA Convention 2026 riunisce a Maastricht i principali operatori europei del comparto per un confronto su innovazione, sostenibilità, digitalizzazione e prospettive future del noleggio professionale. In questo quadro si inserisce il premio assegnato a Daniela Niederstätter, che lega il nome dell’azienda a un tema sempre più presente anche nel dibattito industriale: la capacità di attrarre competenze e valorizzare profili diversi.
L’azienda e la presenza nel Nord Italia
Niederstätter opera nei settori dell’edilizia, dell’industria, del recycling e dell’amministrazione pubblica, con una specializzazione nella vendita e nel noleggio di macchine edili e nella realizzazione di strutture modulari. L’azienda conta oltre 100 collaboratori ed è presente lungo tre assi strategici del Nord Italia con sedi a Campodazzo, in provincia di Bolzano, Castelli Calepio, nel Bergamasco, e Povegliano, in provincia di Treviso.
Negli ultimi cinquant’anni l’impresa ha consolidato la propria attività in Italia puntando su progetti di alta qualità e su una competenza sviluppata nei diversi servizi collegati al settore. A questo si aggiungono investimenti in strumenti e macchine di alta gamma, pensati per garantire precisione ed efficacia nelle lavorazioni.
Il legame con arte e territorio
Accanto all’attività industriale, Niederstätter porta avanti da tempo anche un impegno nel sostegno all’arte e alla cultura contemporanea, costruendo relazioni con artisti e istituzioni basate sul dialogo e su una collaborazione di lungo periodo.
Tra i progetti citati dall’azienda c’è anche quello degli artcontainer, avviato nei primi anni Duemila. L’iniziativa nasce dalla collaborazione con artiste e artisti visivi per realizzare interventi artistici su edifici modulari destinati sia all’uso pubblico sia a quello privato. Nel tempo il progetto ha trasformato le classiche strutture modulari industriali in installazioni e spazi esperienziali mobili.