DBA Group entra nell’Indice Intermonte Valore Italia tra 100 PMI quotate
La società quotata su Euronext Growth Milan è tra le 100 imprese selezionate per l’indice legato al progetto PMI2Change
VILLORBA - DBA Group entra nell’Indice Intermonte Valore Italia, il paniere che riunisce 100 società quotate su Borsa Italiana tra le piccole e medie imprese con capitalizzazione inferiore a un miliardo di euro e fuori dal FTSE MIB. Per la società, quotata su Euronext Growth Milan e attiva nella consulenza tecnica, nell’ingegneria, nel project management e nelle soluzioni ICT per infrastrutture e opere a rete mission-critical, l’inclusione rappresenta un passaggio rilevante sul fronte della visibilità finanziaria e dell’accesso al mercato dei capitali.
L’indice è dedicato alle PMI italiane quotate e nasce per mettere in relazione imprenditorialità, investitori e sistema economico nazionale, ampliando le opportunità rispetto agli indici tradizionali sia per il mercato domestico sia per quello internazionale.
Come funziona l’indice e quali criteri usa
La selezione delle aziende avviene sulla base di criteri tecnici e finanziari. Tra gli elementi considerati ci sono il flottante minimo, gli standard di governance, la copertura da parte degli analisti, la sostenibilità finanziaria, il livello di indebitamento e la rappresentatività all’interno del paniere.
In questo quadro, DBA Group è stata inserita tra le cento società che, secondo l’impostazione del progetto, rappresentano alcune delle competenze più significative dell’economia italiana nel segmento delle PMI quotate.
Il progetto PMI2Change presentato il 1 luglio 2026
L’Indice Intermonte Valore Italia fa parte di PMI2Change, iniziativa di Banca Generali presentata il 1 luglio 2026 a Palazzo Mezzanotte, sede di Borsa Italiana. Il progetto punta a sostenere il percorso di crescita e competitività delle PMI nazionali quotate, intervenendo su uno dei nodi più ricorrenti del settore: la limitata liquidità dei titoli e la difficoltà di valorizzazione sul mercato.
L’iniziativa si basa sull’esperienza di Intermonte, operatore italiano attivo da oltre trent’anni nei mercati finanziari, con competenze nella ricerca sulle PMI, nel sales & trading, nel market making e nell’investment banking. Intermonte è entrata a far parte del Gruppo Banca Generali all’inizio del 2025.
Il nuovo ETF e le risorse annunciate
Dal paniere dell’indice prende avvio anche un nuovo ETF a gestione attiva e PIR compliant, presentato da Banca Generali insieme a Investlinx e Intermonte. Lo strumento investirà prevalentemente nell’universo delle società comprese nell’indice stesso.
Banca Generali ha annunciato il supporto al lancio con una raccolta iniziale di 100 milioni di euro nei primi mesi, con l’obiettivo di aumentare progressivamente l’esposizione fino a 500 milioni nel medio termine. Secondo le stime diffuse con il progetto, l’iniziativa potrebbe generare nuovi flussi di investimento tra 1 e 2 milioni di euro al giorno, per un ammontare superiore al 5% del flottante complessivo dell’indice.
Il commento dell’amministratore delegato
Raffaele De Bettin, CEO di DBA Group, ha definito l’ingresso nell’indice un riconoscimento del percorso di crescita della società, della solidità del modello di business e del lavoro svolto nella creazione di valore per gli stakeholder.
De Bettin ha inoltre sottolineato che l’inclusione tra le cento PMI quotate selezionate conferma la strategia del gruppo e la capacità di unire innovazione, competenze specialistiche e sostenibilità nel lungo periodo. Nel suo intervento ha anche espresso apprezzamento per iniziative come PMI2Change, ritenute utili a rafforzare il dialogo tra imprese e mercato dei capitali e ad aumentare visibilità e attrattività delle PMI italiane presso la comunità finanziaria nazionale e internazionale.